Una moto marchiata dai 4 anelli? Voci e ipotesi non sono ancora state smentite dal Gruppo, anzi qualche affermazione farebbe pensare che non si tratta poi di un'idea così assurda. Quindi abbiamo chiesto a Oberdan Bezzi di intervenire e tracciare le linee della prima motocicletta
Audi. E il risultato p, come al solito, pregevole. L'autore la descrive come segue.
Le voci di un interessamento del gruppo
Volkswagen per il mondo motociclistico viaggiano già da alcuni mesi. La dirigenza lamenta la mancanza di un prodotto a due ruote a coronamento di un polo motoristico globale e sembra ci sia rimpianto per la mancata acquisizione di Ducati di qualche tempo fa.
Per porre rimedio a queste mire, sembra che il colosso tedesco abbia pensato di fare tutto sfruttando le proprie capacità interne.
Ma non più come sembrava in un primo momento per una motocicletta Volkswagen, ma piuttosto per un modello marchiato con il più prestigioso nome di AUDI. La motocicletta ha obiettivi assai alti volendosi porre, come da dichiarazioni interne, come alternativa alla Casa di Monaco ,la
BMW.
Per ottenere il risultato non sono state lesinate le risorse e la moto in effetti appare "matura" nonostante la mancanza di esperienza nel settore. La ST1 (Sport Tourer 1) non è e non vuole essere una moto aggressiva ed esageratamente sportiva, ma una veloce e globalmente performante Granturismo per viaggi veloci e confortevoli.
Nelle intenzioni della Casa la nuova moto dovrebbe incarnare lo spirito di una elegante coupè come la A5 trasposto in un mezzo a due ruote. Poi verranno le superbike, la naked etc., ma l'esordio è per un veicolo "serio" ben costruito e con tutte le carte in regola per far subito proseliti.
Anche lo stile in sintonia coi prodotti automobilistici è estremamente sobrio seppur non disgiunto da forme moderne e funzionali. Le "citazioni" alle AUDI a quattro ruote sono facilmente individuabili in tutta la moto per precisa scelta del management che desidera che questa parentela sia percepita molto forte.
Una moto marchiata dai 4 anelli? Voci e ipotesi non sono ancora state smentite dal Gruppo, anzi qualche affermazione farebbe pensare che non si tratta poi di un'idea così assurda. Quindi abbiamo chiesto a Oberdan Bezzi di intervenire e tracciare le linee della prima motocicletta Audi. E il risultato p, come al solito, pregevole. L'autore la descrive come segue.
Le voci di un interessamento del gruppo Volkswagen per il mondo motociclistico viaggiano già da alcuni mesi. La dirigenza lamenta la mancanza di un prodotto a due ruote a coronamento di un polo motoristico globale e sembra ci sia rimpianto per la mancata acquisizione di Ducati di qualche tempo fa.
Per porre rimedio a queste mire, sembra che il colosso tedesco abbia pensato di fare tutto sfruttando le proprie capacità interne.
Ma non più come sembrava in un primo momento per una motocicletta Volkswagen, ma piuttosto per un modello marchiato con il più prestigioso nome di AUDI. La motocicletta ha obiettivi assai alti volendosi porre, come da dichiarazioni interne, come alternativa alla Casa di Monaco ,la BMW.
Per ottenere il risultato non sono state lesinate le risorse e la moto in effetti appare "matura" nonostante la mancanza di esperienza nel settore. La ST1 (Sport Tourer 1) non è e non vuole essere una moto aggressiva ed esageratamente sportiva, ma una veloce e globalmente performante Granturismo per viaggi veloci e confortevoli.
Nelle intenzioni della Casa la nuova moto dovrebbe incarnare lo spirito di una elegante coupè come la A5 trasposto in un mezzo a due ruote. Poi verranno le superbike, la naked etc., ma l'esordio è per un veicolo "serio" ben costruito e con tutte le carte in regola per far subito proseliti.
Anche lo stile in sintonia coi prodotti automobilistici è estremamente sobrio seppur non disgiunto da forme moderne e funzionali. Le "citazioni" alle AUDI a quattro ruote sono facilmente individuabili in tutta la moto per precisa scelta del management che desidera che questa parentela sia percepita molto forte.