La pazienza è come l'apparenza: inganna. Con sguardo francamente tramortito, stiamo assistendo al debutto su scala planetaria della nuova Porsche Panamera, la berlina, presentata ufficialmente in occasione del Salone di Shangai di aprile con una lista di optional sconvolgenti. Su tutti, un gancio di traino per amichevoli escursioni con roulotte a seguito. Certo, l'apparenza assomiglia alla pazienza, ma è la seconda a sgretolarsi per prima... Nella traiettoria di impatto assurda che ha scelto la casa si Stoccarda per frantumarsi contro un anno automobilistico di da crisi record, gli analisti segnalano che "o la Panamera sarà Boom, oppure scaverà un cratere difficile da dimenticare..". Nel frattempo, e grazie al cielo, le roulotte rimangono fuori dagli autodromi che dentro ospitano invece novità importanti. Non il nuovo e ridicolo Porsche Cayenne Diesel V6 da 240 Cv, si capisce, ma una 911 in edizione GT3 che lascerà il segno. Se sarà all'ultima pagina di una storia, questo lo vedremo..
Nel frattempo, 911 Gt3 cerca di far dimenticare i deliri di manager assolutamente non abituati a guardare oltre ad un futuro che scavalchi i 12 mesi dell'anno fiscale. Insomma, 911 GT3, fa la Porsche..
Con 118.860 Euro di listino, si acquista ancora un motore Boxer a 6 cilindri contrapposti da 3,8 litri di cubatura e 435 Cv di potenza, e attorno c'è una vettura spettacolare e sensazionale, nel senso di "nata per regalare sensazioni".. Il resto di Porsche, francamente sono pessime impressioni.
Gianluigi Giannetti
Mercoledì Marzo 18
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