Ferrari nuova Dino. I vertici del Cavallino negano l'esistenza di questo progetto con stoica ostinazione, eppure tutti ne parlano, tutti anelano il ritorno della "baby" Ferrari. Un modello sotto la sportivissima F430 potrebbe aumentare drasticamente i profitti Ferrari, ma c'è un problema: le linee porduttive delle "rosse" viaggiano già a pieno regime. Forse la nuova Ferrari Dino potrebbe nascere presso un'inedita linea di produzione. Enzo Ferrari non è mai stato un campione di diplomazia, e le sue scelte sono sempre state dettate dalla convinzione personale più che da approfondite analisi. Eppure i risultati gli hanno dato ragione, relegando la figura del “Drake” a vero e proprio idolo, una personalità quasi surreale ed affascinante. Eppure a Maranello qualcosa si muove, a cominciare da un modello come la California: la configurazione coupè cabriolet, un pò modaiola, ha fatto storcere il naso a qualche purista. Eppure si sta rivelando un grande successo, con liste di attesa bibliche e qualche rischio di cannibalizzazione nei confronti della sorella maggiore F430 Spider.
Gli spyshots che vi proponiamo oggi, lasciano poco spazio ai dubbi: ci troviamo di fronte ad un nuovo modello, compatto nelle dimensioni ed inequivocabilmente orientato al dinamismo assoluto. La carrozeria usata per i test prende molto dalla California e qualcosa dalla Fiorano, eppure i volumi ridotti le donano già una spiccata personalità. I radar di Infomotori.com sono sempre pronti a captare qualsiasi segnale viaggi nell'etere del mondo automobilistico. Ultimamente, abbiamo intercettato parecchi rumors riguardo una nuova Ferrari “entry level”, pronta a presidiare la zona under 100.000 euro del mercato: ruolo che potrebbe essere ricoperto anche da Maserati, salvo rispolverare proprio il nome Dino. La proposta di Andrea Rosati è venuta da sé, come ovvia continuazione di queste speculazioni. E' una Ferrari moderna, in tutto e per tutto, ma non rinuncia ad evidenti legami con l'ormai storica 246 GT.
Nuovi spy shots
Dopo la ricostruzione del nostro designer, non abbiamo certo abbassato la guardia. Nemmeno le parole di Montezemolo, che ha fermamente smentito ogni voce su una futura entry level ci hanno convinto a lasciar perdere. A quanto pare abbiamo fatto bene, visto che ci sono giunte queste foto spia di un muletto Ferrari, impegnato in test su strada. E' una 599 GTB, direte voi... ma provate ad osservare i passaruota: le ruote rientrano rispetto alla carrozzeria, che risulta essere quindi “appoggiata” su un pianale più compatto rispetto alla già citata Fiorano.
A lasciarci perplessi sono le proporzioni, tali da far supporre un'architettura con motore anteriore e trazione posteriore. A meno che non si opti per un cofano in stile retrò, molto lungo e sagomato, salvo poi piazzare il propulsore dietro le spalle del pilota. A onor del vero, dobbiamo anche dire che qualche voce descrive questo muletto come la prima bozza per l'erede della F430. I dubbi rimangono comunque.
Impara dal V12
La parte più interessante di questa nuova baby-Ferrari è però il motore: potrebbe trattarsi di un V6 modulare al V12 della casa di Maranello. Una cilindrata di 3 litri quindi, con circa 300 cavalli, potrebbe garantire una immagine comunque sportiva ed un buon contenimento dei costi di gestione e produzione. Ovvia l'adozione del cambio manuale a sei marce e del sequenziale robotizzato F1, facilmente derivabile dalla F430. In alternativa c'è il V8 della California, che non appare troppo in linea con l'esigenza di contenere i costi dato il target della Dino.
Mercoledì Dicembre 17
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