Riusciranno il glamour e la moda ad andare a braccetto con le soluzioni ecosostenibili dello stile elettrico? Dopo la Smart, auto di tendenza da diversi anni, tocca ora alla Mini di casa BMW lanciarsi nella sfida. Una scelta, quella delle emissioni zero, nemmeno troppo stupefacente se si considera il trend generale delle auto cittadine, decisamente ecosostenibile. Cio' che e' "trendy" sta assumendo connotati sempre piu' positivi per l'ambiente, e questo non puo' che far piacere, con buona pace dei fan delle auto grandi, pesanti e delle cilindrate imponenti. Tornando alla Mini, nei prossimi mesi qualche centinaio di esemplari uscira' dallo stabilimento di Oxford per finire nelle mani degli ingegneri di Monaco, che monteranno sulle nuove vetture il motore elettrico. Nessun dettaglio e' trapelato per quanto riguarda prestazioni, consumi, autonomia e batterie, anche se si presume che quest'ultime siano al nickel: meno costose (ma anche meno performanti) di quelle al litio. Norbert Reithofer, il presidente di Bmw, ha di certo il dono della sintesi in quanto a obiettivi da perseguire:"Coniugare la migliore esperienza di guida con un'efficiente motorizzazione elettrica a emissioni zero". Per le nuove Mini elettriche si prospetta un periodo di sperimentazione su strada della durata variabile da un anno ad un anno e mezzo, dopodiche' avverra' l'effettivo lancio sul mercato. Non prima del 2010 quindi, forse addirittura nel 2011. Il primo sbarco previsto sara' in California, e per l'occasione le nuove Mini saranno raggianti, in una livrea argentata dotata di tetto giallo.
Giovedì Luglio 17
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