Genova - Ford scommette sullecologia dotando la nuova C-Max della motorizzazione flexifuel - che può funzionare anche con la miscela E85 (bioetanolo all85% e benzina al 15%) - malgrado sia verosimilmente destinata praticamente ai soli distillatori clandestini giacché in Italia ancora non esistono stazioni di servizio né, tantomeno, una strategia chiara! Eppure, entro il 2010 è stato fissato lobiettivo di raggiungere il 5% di sostituzione obbligatoria dei carburanti di origine fossile consumati nel settore dei trasporti
Per inciso: si tratta anche di una opportunità economica per il Belpaese poiché, in Svezia (ma anche in Brasile), è stata costruita una filiera industriale che parte dal comparto agricolo.
Il nostro è un messaggio forte e auspichiamo che sia anche stimolante avverte il presidente di Ford Italia Massimo Pasanisi ispirandosi ad una frase del fondatore della casa automobilistica che affermava che il vero progresso si ha solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano disponibili per tutti.
Quindi anche a condizioni economiche accessibili: la versione italiana flexi-fuel costa solo 500 euro in più di quella a benzina. Un Bravo quindi da infomotori.com!
Frontale più dinamicoFord C-Max cambia in parte stile ma, soprattutto, cambia famiglia. Nel senso che gli ingegneri la rendono un po sportiva e dinamica mentre gli uomini del marketing la costringono ad abbandonare la madre Ford Focus per farla adottare dalla nuova generazione di Max, le moderne monovolume più spaziose, più flessibili e più aggressive nelle linee.
Anche su Ford C-Max debutta il Kinetic design di Ford Europa che si rileva soprattutto dallaggiornato frontale, più filante e sinuoso: È la parte sulla quale abbiamo lavorato di più confessa Claudio Messale.
Sono stati rivisti paraurti, griglia, cofano (a tre livelli), fari e fendinebbia per avvicinare Ford C-Max al nuovo family feeling della generazione Max. Con le lampade Bi Xenon, disponibili a richiesta, viene adottata la soluzione dellelegante strip luminosa sulla linea superiore del faro, che sostituisce la normale luce di parcheggio. Queste strips si caratterizzano per unilluminazione blu, che aggiunge un ulteriore tocco di classe allaspetto del veicolo.
Il paraurti più basso, più liscio e più arrotondato negli angoli - è un solo elemento modellato e di grande qualità, che incorpora una nuova griglia inferiore di forma trapezoidale. I fendinebbia sono integrati nellestremità bassa del paraurti.
Il cofano presenta due linee distinte che scorrono dal parabrezza fino alle estremità della griglia inferiore, creando una sorta di bombatura visiva.
Anche al posteriore, Ford C-Max ha adesso un paraurti liscio, levigato e leggermente più profondo. Nei nuovi gruppi ottici verticali con lenti trasparenti debutta (su Ford) la tecnologia Led che non solo consente una grafica particolare ma rende la monovolume immediatamente riconoscibile a distanza di giorno e di notte.
E poi cè, ma solo come optional, lelegante tetto panoramico (non abbinabile alla versione elettrica) proposto a 650 euro con il suo rivestimento Solar Reflect che riduce lintrusione del calore. Il tetto panoramico è a strati laminati, una soluzione che dichiara Ford - rende il vetro infrangibile. Sulla versione più esclusiva di C-Max (Titanium), sono di serie anche i vetri azzurrati.
Adesso la linea di monovolumi Ford è completa: C-Max a cinque posti si aggiunge alla S-Max (disponibile nelle versioni 5 e 5+2) ed al più tradizionale Mpv Galaxy a sette.
Due modelliLa nuova Ford C-Max è disponibile in due versioni: C-Max+ e C-Max Titanium.
Su C-MAX+ il principale pacchetto di personalizzazione riguarda i cerchi in lega da 16'' ST design, i fari fendinebbia, i vetri elettrici posteriori ed tappetini in velluto.
Per la Titanium (1.250 euro in più) le personalizzazioni previste sono due: il Pack omonimo che include tetto panoramico, sedili sportivi con interni in pelle parziale, fari adattivi e lo Style Pack che comprende cerchi in lega da 18'', sedili sportivi con interni in pelle parziale, fari Bi-Xeno: entrambi sono offerti a 1.550 euro.
Gli interni sono ancora più curati e pratici, con rivstimenti più raffinati, il freno di stazionamento Z-Shape e lilluminazione New red.
La sicurezzaIn sintonia con la vocazione familiare della monovolume, Ford garantisce una ricca dotazione di sistemi di sicurezza attiva a cominciare dallIps (Sistema di Protezione Intelligente Ford) che include Abs, Ebd ed Eba; lEsp è a richiesta e costa 550 euro.
Sono disponibili (sempre come accessori: 440 euro) anche i fari anteriori adattivi (AFSL), che migliorano notevolmente lefficienza dellilluminazione e garantiscono migliore visibilità in curva. Il sistema funziona con le normali lampade alogene, che ruotano nelle curve in base allangolo di sterzata e alla velocità.: Ford è lunica casa che offre questa opportunità senza i più costosi fari Bi-Xeno.
Sul fronte della sicurezza passiva, Ford C-Max si propone con la sua integrità strutturale, una carrozzeria ultra resistente, una cellula passeggeri rigida, gli airbag full-size, quelli laterali per guidatore e passeggero anteriore, quelli a tendina per la prima e la seconda fila di sedili, i pretensionatori e limitatori di sforzo per le cinture dei sedili anteriori, colonna dello sterzo a carico limitato e sistema di prevenzione dellintrusione della pedaliera. Sono di serie su tutti i sedili posteriori le cinture a tre punti di ancoraggio.
Le motorizzazioniLa novità della nuova Ford C-Max è lattualmente inutile (in Italia: però se uno viaggia allestero
) ma certamente funzionale ed ecologico motore 1.8 Duratec He Flexifuel da 125 cavalli. Questo propulsore funziona sia a benzina sia con una miscela composta fino all85% da bioetanolo (E85), un carburante derivato da fonti rinnovabili di biomassa. Il suo impiego può ridurre le emissioni di CO2 fino all80%. In Svezia già il 40% delle vendite di Ford dispone di questa soluzione (l80% di Focus), peraltro già disponibile in 10 paesi europei.
La resa dellentanolo è di circa il 30% inferiore rispetto alla benzina: in alcuni stati lo sgravio fiscale coincide con la minore efficienza. In sintesi: costo e prestazioni di guida restano sostanzialmente invariati, ma i benefici sullambiente sono palpabili.
La proposta esclusivamente a benzina (meno del 5% di richieste) riguarda i due rodati motori da 1.8 e 2.0 litri da 125 e 145 cavalli (il più veloce della serie con i suoi 203 orari) da 7,1 e 7,3 litri di consumo per cento chilometri nel combinato.
I diesel son i Ford Duratorq TDCi da 1.6, 1.8 (lunico non abbinale al filtro antiparticolato Dpf) e 2.0 litri (è sua la miglior accelerazione: da 0 a 100 in 9,6 secondi).
La fascia di potenza oscilla tra 90 ed 136 cavalli, con un valore di coppia massima che va da 215 a 320 Nm. Nel ciclo combinato, la nuova Ford C-MAax con motore 1.6 litri consuma 4,8 litri di gasolio per 100 km mentre con propulsore 2.0 litri Duratorq TDCi DPF si ferma a 5,8.
Due le trasmissioni: il cambio Ford Durashift 5 marce manuale è disponibile con i motori Duratec 1.8 litri, 2.0 litri e con i motori Duratorq TDCi 1.6 e 1.8 litri mentre quello a 6 velocità (sempre manuale) è standard per il 2.0 litri Duratorq TDCi
Su stradaErgonomica. È la definizione quasi spontanea relativa agli interni ed alla posizione di guida della nuova Ford C-Max, diversa dalla versione precedente, ma non certo stravolta.
Laltra cosa che balza allocchio ed è meno positiva è il riflesso sul lunotto del anteriore: con il sole contrario (e a Genova in questo anticipo di estate è veramente forte) il fastidio cè, amplificato dalla profondità del parabrezza.
Per il resto, Ford C-Max è veramente piacevole da abitare anche più di quanto non possano far pensare i suoi appena 4,32 metri di lunghezza. Perché è comoda e perché si capisce che è concepita per agevolare la vita a bordo. Davanti e dietro. La consolle (nuova sulla versione Titanium) è facile da consultare, il cambio manuale è funzionale e docile e si inserisce con precisione. Il motore è silenzioso ed elastico anche se, almeno l1.6, non è lideale per sprintare con il verde al semaforo. Le virtù di C-Mmax emergono già dopo qualche decina di metri perché la guida è praticamente istintiva, agevolata da una eccellente visibilità. Ad esempio quando si tratta di fare il pieno: nelle versioni TDCi consuma tra i 4,8 ed i 5,8 litri per cento chilometri a ciclo misto.
La carreggiata allargata (5 millimetri) aumenta la tenuta di strada e rende la monovolume più sicura: al volante lungo il circuito cittadino sul quale si svolge una parte del test-drive è difficile percepire la differenza. Ma già a già velocità più sostenute e sulla più impegnativa autostrada dei fiori si avverte che C-Max tiene bene la strada e sembra sentire meno le immancabili folate di vento.
Quanto costa?Pasanisi cita Henry Ford e assicura: I prezzi non aumentano.
Si parte dai 19.950 euro per le due versioni di ingresso: l1.6 TDCi da 90 cavalli e l1.8 benzina da 125. E si sale (non troppo) fino ai 22.450 euro del modello motorizzato con il TDCi da 2 litri, con e senza Dpf. Per la più esclusiva Titanium servono sempre altri 1.250 euro in più.