Ormai lavete capito, il Team di Infomotori ama le scampagnate, e sempre più spesso ne organizza scegliendo come protagoniste anche auto di segmenti differenti, un vezzo che ci piace coltivare perché leggendo i vostri commenti notiamo come la vostra visione sia a 360 gradi nel settore automobilistico, non quindi strettamente schematizzata in segmenti. Ecco quindi che ci siamo presi del tempo per mettere a confronto tre
4x4 profondamente diversi per dimensioni, motori, prezzo e finiture, scoprendo cose piuttosto interessanti.
Le protagoniste del Tri-Test che vi proponiamo oggi sono Daihatsu Terios,
Nissan Qashqai e
Volvo XC90, come vedete tre SUV di calibri differenti, ma che hanno saputo toglierci qualche soddisfazione. Abbiamo sfidato le loro virtù su sterrati impegnativi, saliscendi impervi, tornanti stretti, tra sassi, terra, polvere e brevi tratti di off road più impegnativo.
Daihatsu Terios: piacevole sorpresaLa nuova generazione di Terios è nuova di nome e di fatto, in quanto presenta unestetica totalmente rinnovata - che concretamente si avvicina di più ai gusti europei - e una piattaforma radicalmente rivista. Gli interni sono essenziali e robusti, non particolarmente ricercati, elemento caratteristico dei veicoli sportivi e soprattutto dei fuoristrada veri. La seduta è buona, segno di unattenzione particolare a tutta lergonomia del veicolo, così come la modularità interna con una capienza del bagagliaio molto migliorata (380 litri di carico, grazie alle aumentate dimensioni 4055 mm di lunghezza, 1695 mm di larghezza e 1740 mm di altezza).
Le motorizzazioni montate sul nuovo Terios ricordano le scelte aziendali della casa nipponica, rimanendo su cilindrate ridotte per veicoli compatti con prestazioni brillanti e consumi ridotti: un 1.3 litri da circa 86 cavalli a 6.000 giri e coppia da 120 Nm a 3.200 giri, e un 1.5 litri da 105 cavalli a 6.000 giri e coppia motrice a 140 Nm a 4.400 giri.
Ambedue sono progettati e realizzati interamente in lega leggera, con 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa (DOHC), valvole a fasatura variabile (DVVT), alimentazione EFI a iniezione elettronica multipoint.
Nissan Qashqai: Urban StyleNissan Qashqai è un crossover in quanto rappresenta il punto dincontro fra una berlina ed un SUV. Le sue dimensioni, infatti, parlano chiaro: passo 2.630 mm, altezza 1.610 mm, larghezza 1.780 mm e lunghezza 4.310 mm. È circa 100 mm più lungo di una tipica berlina, ma 150 mm più corto di un SUV. Analogamente è più alto di 100-150 mm rispetto alle hatchback rivali, ma fino a 130 mm più basso di un SUV: insomma trasversale o crossover, come dir si voglia.
Qashqai è disponibile con quattro motorizzazioni, due benzina e due diesel. Lunità benzina 1.6 eroga 115 CV e 160 Nm di coppia, che salgono rispettivamente a 140 CV e 200 Nm nella variante da 2.0 litri. Lopzione diesel è offerta in due livelli di potenza: 106 CV e 240 Nm di coppia per l1.5, 150 CV e 320 Nm per il 2.0.
Labbinamento con la trasmissione è in base al motore: si va dal cambio manuale a cinque o sei rapporti, ad un nuovo automatico a sei marce, fino al sofisticato (e comodo) CVT a variazione continua.
Per entrambi i motori da 2.0 litri si può richiedere lavanzato sistema di trazione opzionale ALL-MODE 4x4 di Nissan, che garantisce maggiore stabilità e sicurezza in condizioni limite.
Volvo XC90: comfort totaleCome abbiamo avuto modo di dire più volte, il facelift del grande SUV Volvo è stato essenziale, leggeri ritocchi atti più che altro a rilanciarne la campagna pubblicitaria.
Allinterno, se possibile, aumenta il lusso, la qualità dei materiali non fa rimpiangere i soldi lasciati al concessionario, con 4 differenti allestimenti (Momentum, Summum, Executive e Sport) che abbracciano unampia serie di dotazioni, dagli interni in pelle Soft allimpianto audio Premium Sound-Dynaudio, dagli inserti in radica di noce rosso al navigatore satellitare, passando per la speciale telecamera per il parcheggio, i fari bi-xeno orientativi e molto altro.
Lunica vera novità è rappresentata dallintroduzione del motore a benzina 6 cilindri in linea da 3,2 litri erogante una potenza di 238 cavalli, con una coppia di 320 Nm, propulsore già visto nella nuova S80. Questa motorizzazione completa una gamma composta dai due benzina - il 4.4 V8 AUT da 315 CV e coppia massima di 440 Nm e il 6 cilindri 3.2 appena menzionato - e un efficace turbodiesel 2.4 litri D5 (su cui inevitabilmente i vertici Volvo puntano molto) da 185 CV con coppia massima di 400 Nm.
Battaglia nello sterratoSui colli che abbracciano la nostra città (Vicenza !), lo ammettiamo, le abbiamo stiracchiate un po, qualcuna ha ricevuto qualche colpo che un normale proprietario non esiterebbe a definire proibito, ma questo è il nostro mestiere e le protagoniste sono delle 4x4, perciò devono sudare e guadagnarsi la pagnotta. Innanzitutto la sorpresa, Daihatsu Terios, non è la prima volta che la testiamo a fondo, ma lo diciamo senza indugi: il Terios è un fuoristrada di livello, non teme di certo gli sterrati e i terreni più dissestati, quanto a guadare più o meno profondi avallamenti dacqua, non si tira indietro e mette in mostra muscoli e cattiveria da vendere.
Il piccolo 1.5 canta che è un piacere, non molla mai, mentre il corpo macchina è agile e pronto ad affrontare tutte le avversità del test, grazie ad una trazione integrale di spessore (non per niente è auto ufficiale della Federazione Italiana Fuoristrada) e ad un raggio di sterzata davvero ampio e calibrato. Nelloff road è di sicuro quello che meglio si è comportato nel nostro tri-test, prendendo quindi le distanze dal concetto di SUV più diffuso per avvicinarsi di più al vero fuoristrada. Su asfalto fa il suo dovere, pur non offrendo il comfort di viaggio di altri modelli più blasonati (e più costosi). Per quanto è in grado di dare nel suo insieme, definiamo senza indugi il rapporto prezzo/qualità di Terios eccellente.
Passiamo alla bella Nissan Qashqai, unaltra vettura, un altro pianeta, un altro concetto. Urban Style, dicevamo, perché effettivamente è nel traffico urbano che il Qashqai offre il meglio di sé, ottimo connubio tra lagilità della berlina e il comfort del SUV. Bello lallestimento proposto, pronto nelle risposte il propulsore benzina 2.0 da 140 CV, buono il cambio automatico (ma meriterebbe una ulteriore migliorata) e di elevato livello il comfort di marcia: il viaggio, anche lungo, diventa davvero piacevole tra autostrade e centri urbani. Nelloff road affronta senza problemi lo sterrato più insidioso e il terreno più impervio, grazie alla trazione ALL-MODE 4x4 di Nissan, know how fuoristradistico non indifferente. Quando il tracciato diventa più cattivo, pena un po la sua impostazione urbana, ma per lutilizzo che lautomobilista medio deve farne, Nissan Qashqai va ben oltre le aspettative.
Infine il più grande del gruppo, il lussuoso SUV da viaggio, impeccabile sul lungo tratto grazie ad un abitacolo spazioso, ultracomodo e dotato di finiture di classe superiore. Il 2.4 D5 garantisce unottima progressione e consumi tutto sommato in linea con le concorrenti, per una potenza erogata di 185 CV che appare adeguata alle dimensioni del bisonte svedese. Su asfalto, statali ed autostrade Volvo XC90 impone una comodità di marcia che seduce, ma perde qualcosa sul fuoristrada; va detto, ad onor del vero, che gli imponenti cerchi in lega dellallestimento da noi testato di certo non si addicono alloff road e completano, piuttosto, leffetto estetico-scenico per cui si stacca lassegno al concessionario Volvo.
Il raggio di sterzata è limitato e pur avendo un sistema di trazione integrale efficiente, lXC90 in prova ci ricorda di essere più SUV urbano e meno fuoristrada puro.
Ventaglio prezziPer il piccolo ma cattivo del gruppo, Daihatsu Terios 1.5 4WD, il prezzo varia dai 19.500 ai 23.800 euro a seconda dellallestimento scelto; Nissan Qashqai 2.0 da 140 CV, invece, viene venduta con un ventaglio di prezzi che va dai 22.650 ai 27.800 euro sempre a seconda dellallestimento scelto, mentre per Volvo XC90 la spesa cresce in maniera notevole (così come i contenuti naturalmente): da 48.700 a 65.700 euro, come potete vedere, un altro pianeta.
Giudizio finale?Estremamente positivo per entrambe le taglie:sia lo small Terios, sia il medium Qashqai che il large (o meglio extra large) XC 90 portano a casa una pagella davvero buona. Non è quindi un caso che siano fra le protagoniste dei rispettivi segmenti con la Nissan che ha dovuto ampliare la produzione per cercare di soddisfare limpressionante richiesta (In Italia propongono anche una Note per un anno in attesa di poter dare con tranquillità lagognata Qashqai!).
Il mondo dei Suv sta crescendo notevolmente sia in sicurezza che in qualità e rispetto per lambiente con motorizzazioni innovative ed ecologiche con cui i costruttori dimostrano coi fatti che non sono modelli da mettere al bando,ma solo da usare con intelligenza ed educazione: cosa che vale per tutti e tutti i mezzi di trasporto: dalla bici al veicolo industriale!