-Andiamo a vedere un film stasera?
Certo, sali in macchina!
Porto anche i pop corn?
Un nuovo cinema con poltrone automobilistiche? Il ritorno del drive-in? Semplicemente
Nissan Murano Gran Turismo, un gentile bestione da 18 quintali con degli interni da lussuosa suite, tutto pelle ed alluminio. Un cinema viaggiante certo, grazie agli schermi LCD incassati nei sedili posteriori.
Allestimento di gran lusso Definirlo semplicemente bello è riduttivo. Nissan Murano è, secondo il giudizio unanime della redazione di Infomotori.com, uno dei
SUV più eleganti in circolazione. La sagoma compatta ed arrotondata nasconde bene dimensioni importanti (è pochi centimetri più stretto di un
Porsche Cayenne) e si presenta con decisa personalità. Impossibile non riconoscerlo sullo specchietto, con quella calandra lucida presa in prestito anche dalla recente sorellina Note.
Lallestimento Gran Turismo poi, non fa che rendere ancor più esclusivo questo stupendo Sport Utility Vehicle. Quei cerchi da 20 pollici, quegli interni in pelle color cuoio con le cuciture ben rifinite, i già citati schermi LCD posteriori
beh, qualche serata ce la passiamo volentieri a bordo, meglio se in buona compagnia
ma pensiamo anche alla gioia dei piccoli passeggeri, che con un simile intrattenimento in auto sicuramente non sbufferanno più durante i trasferimenti con mamma e papà!
Una V da 232 cavalli Il motore del Nissan Murano è di quelli da farti venir voglia di acquistare un pozzo petrolifero, per poter attraversare lItalia senza preoccuparsi delle soste dal benzinaio. Il V6 da 3.5 litri, infatti, non si tira indietro in quanto a consumi, ma ripaga ampiamente con una morbidezza ed una fluidità di erogazione davvero eccitanti. La perfetta bilanciatura costringe spesso a guardare lago del contagiri, per verificare leffettiva accensione: non una vibrazione, né rumori molesti allaumentare del regime.
La potenza non manca, con 232 cavalli a 6.000 giri e 318 Nm di coppia a 3.600 giri, capaci di spingere il Murano da 0 a 100 orari in 8 secondi netti. La velocità massima si ferma invece a quota 200 km/h. A completamento della carrellata tecnica, segnaliamo il consumo medio dichiarato pari a circa 8 km/litro: durante il nostro test siamo riusciti a fare anche di meglio, con una guida accorta, e giudichiamo quindi effettivo il valore proposto da Nissan.
Ottima la scelta di abbinare il V6 ad un cambio a variazione continua M-CVT: si dispone, praticamente, di una gamma infinita di rapporti, che vengono innestati in maniera uniforme. In alternativa si possono selezionare manualmente le sei marce pre-impostate. Ma, diciamolo francamente, un ottimo cambio automatico abbinato ad un motore elastico come questo V6 è la scelta obbligata.
Il reparto sospensioni, a quattro ruote indipendenti, è affidato ad uno schema McPherson per quanto riguarda lanteriore, mentre al posteriore i tecnici giapponesi hanno optato per un più complesso ma efficace (e soprattutto compatto) schema Multilink.
Su stradaLa visibilità laterale e frontale è piuttosto buona, mentre sulla tre quarti anteriore può creare qualche problema il montante, che è caratterizzato da dimensioni piuttosto generose. Anche la visibilità posteriore non è molto ampia, ma in questo caso a dar man forte nelle manovre più ardite cè la telecamera di parcheggio, che proietta limmagine sul display LCD del navigatore satellitare!
La plancia è di impostazione estremamente moderna così come la strumentazione, che sembra messa lì per gioco, caratterizzata una prevalenza di elementi analogici ben coadiuvati da display LCD di facile lettura: rispetto al resto dellabitacolo questo elemento può apparire agli occhi dei più tradizionalisti un po sportiveggiante, ma a nostro parere ben si intona alla cavalleria che scalpita qualche decina di centimetri più avanti.
Da un punto di vista dinamico, lassetto non premia la guida sportiva, ma assicura un confort di marcia elevato senza rinunciare ad ottimi indici di stabilità e tenuta di strada che mettono la SUV Nissan nella condizione di tenere tranquillamente il passo delle migliori interpreti della categoria.
LESP, dunque, dorme sonni tranquilli grazie ad uno schema sospensivo efficace, un telaio rigido al punto giusto, uno sterzo non troppo rapido ma preciso ed una trazione integrale All-Mode 4x4: il sistema Nissan gestisce in maniera totalmente automatica la ripartizione della coppia sui due assali, ripartendo al meglio la trazione. Si passa così da trazione anteriore a posteriore, comprese tutte le combinazioni intermedie, nel massimo confort sia che si guidi su una tangenziale sgombra che su una mulattiera montana.
Buono limpianto frenante, ben dimensionato e resistente allo sforzo non potrebbe essere altrimenti dato il cambio automatico di serie dimostra anche una buona comunicatività sul pedale.
Voto: 10
agli interni. Nissan Murano appare curato in ogni minimo dettaglio, dagli accostamenti cromatici alla qualità dei materiali utilizzati. I rivestimenti in pelle, dei sedili e dei pannelli porta, sembrano di fattura artigianale, e si alternano a materiali più moderni quali lalluminio della consolle e del selettore cambio. Ineccepibili assemblaggio e silenziosità, anche su strade dissestate.
Il passo, pari a 2.825 mm, garantisce ai cinque occupanti della vettura notevole spazio per le gambe dei passeggeri e per il vano bagagli, che è tra i più capienti e flessibili della sua categoria. La posizione di guida è, come in tutti i SUV, piuttosto rialzata può essere regolata su misura per ogni pilota, vista la possibilità di agire su 8 diversi parametri di registro del sedile, sulla altezza e profondità del volante e sulla distanza della pedaliera.
Quanto costa? Spegniamo il monitor, il DVD è ormai finito, e diamo unocchiata al listino di Nissan Murano. Lallestimento Gran Turismo da noi testato richiede un assegno da 56.420 euro, mentre la versione base costa 47.420 euro. Una differenza del tutto giustificata dalla dotazione di Murano Gran Turismo: se la versione base si può considerare un ottimo SUV, lallestimento G.T. è il non-plus-ultra del segmento.