In occasione del Salone Internazionale dellAuto di
Detroit,
Audi stupisce presentando una concept car dal nome suggestivo: Roadjet Concept, un potente Jet da strada.
Ma attenzione, non si tratta semplicemente di un puro esercizio di stile e di estetica, qui a contare sono soprattutto i contenuti, che forniscono una succulenta anteprima tecnologica degli innovativi sistemi elettronici che verranno introdotti sui modelli in produzione nei prossimi anni.
Design Audi in evoluzione!Dal punto di vista estetico è evidente lintento di mantenere intatta la linea guida dellevoluzione stilistica avviata con gli ultimi modelli prodotti, ma pur sempre puntando lo sguardo verso un futuro che potremmo definire molto prossimo: una Audi nuova A3 sotto le mentite spoglie di una concept car dunque, come è avvenuto peraltro per la Audi nuova TT preceduta dalla concept Shooting Brake, secondo una strategia di marketing che sembra essere vincente.
Le caratteristiche peculiari di questa berlina coupè a quattro porte sono il frontale aggressivo e dinamico con lormai tipica calandra single-frame, i gruppi ottici filanti che anticipano ed accompagnano la linea laterale e le due ampie prese d'aria situate al di sotto dei paraurti.
Spostando lo sguardo sulla vista laterale risalta immediatamente lalta linea di cintura, che conferisce allAudi Roadjet Concept un aspetto compatto e massiccio, utile ad evocare sensazioni di potenza e sicurezza.
Landamento sinuoso della linea che corre sopra il longherone definisce lo sviluppo orizzontale della vettura, enfaticamente ribassato rispetto alla strada, come a voler radicare il veicolo al suolo. Linnata sportività di questo modello è confermato poi dal posteriore: i grandi passaruote, il portellone trapezoidale, il discreto spoiler, gli azzeccatissimi LED dei gruppi ottici (unevoluzione di quelli già apprezzati nellA6) e il diffusore sotto il paraurti mettono in risalto il carattere determinato della Audi Roadjet Concept.
Inevitabile lelenco dei dati tecnici sulle dimensioni, che potremmo definire standard per una vettura di questo segmento: lunghezza di 4,70 metri, larghezza di 1,85 metri, altezza di 1,55 metri e passo di 2,85 metri.
Dentro, un nuovo concetto di spazioLidea di partenza è quella di aumentare lo spazio a disposizione degli occupanti, per un maggior comfort a bordo rispetto un coupè tradizionale: la posizione rialzata dei sedili con ampio spazio per le gambe e il generoso spazio per le spalle e la testa offerto da tutti e quattro i singoli sedili, costituiscono un elemento sicuramente distintivo per una vettura di questa categoria.
L'ampia superficie vetrata, inoltre, serve ad accrescere l'impressione di luminosità e spaziosità all'interno della vettura, con un riuscito risultato dinsieme che da aria e luce allabitacolo.
Il volante multifunzione, il quadro strumenti avveniristico con display centrale da 10 pollici, i display a disposizione dei passeggeri (sia anteriore che posteriori), il lussuoso climatizzatore automatico che consente la regolazione individuale e variabile della temperatura per ciascun passeggero (senza correnti d'aria), si abbinano splendidamente con limpianto audio Bang & Olufsen, appositamente studiato per la Roadjet Concept, per un comfort a bordo da berlina di classe.
Uno dei tanti e interessanti gadget di questa concept deriva dalla tecnologia Vari-Light, applicata lungo il bordo superiore del parabrezza: il grado di trasparenza del vetro e, di conseguenza, l'attenuazione della luce, possono essere variati elettricamente, consentendo così al guidatore di prevenire pericolosi effetti abbaglianti.
Prestazioni, brio ed efficienzaIl motore a 6 cilindri da 3,2 litri, montato in posizione longitudinale, con iniezione diretta della benzina FSI eroga una potenza di 300 cavalli a 7.000 giri e una coppia di 330 Nm a 4.500 giri, grazie a un collettore di aspirazione fisso e all'innovativo sistema di alzata valvole Audi per il controllo delle valvole: un coupè, quindi, in grado di far provare forti sensazioni di guida.
Le performance sono da grande coupè: da 0 a 100 in soli 6,4 secondi ed una velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente.
La Audi Roadjet Concept è il primo modello dotato di cambio sportivo DSG (Direct Shift Gearbox), che combina i vantaggi di un cambio manuale alle qualità di un cambio automatico moderno, per un nuovo concetto di sportività. La trazione integrale permanente quattro offre le performance che già conosciamo e delle quali, crediamo, nessuno si è mai lamentato.
Il preciso sistema delle sospensioni -anteriori a quattro bracci e posteriori a quadrilatero autolivellanti-, gli ammortizzatori variabili e lo sterzo dinamico a pignone e cremagliera con rapporto variabile, garantiscono una guidabilità ed un comfort di guida che innalzano il livello di apprezzamento di questo prototipo. A tutto ciò va aggiunto il sistema drive select, che consente al guidatore di preselezionare tre modalità di guida completamente indipendenti -comfort, dinamica e sportiva-, premendo semplicemente un pulsante: gli elementi su cui agisce questo sistema sono la risposta di sterzo, gli ammortizzatori ed il cambio, oltre alle caratteristiche del motore, tutto ciò per permettere al guidatore di configurare la vettura a seconda delle caratteristiche del fondo stradale. I cerchi da 20 pollici con pneumatici 245/45 R20 fanno il resto, quanto ad aderenza e a performance.
Sicurezza in testaOltre ai canonici sistemi di sicurezza attiva e passiva, Audi Roadjet Concept presenta il nuovo sistema di car-to-car communication, che grazie a dispositivi elettronici informativi consente l'elaborazione dei dati relativi al flusso del traffico, promuovendo uno stile di guida prudente che evita gli ingorghi e contribuisce a prevenire gli incidenti. Lo scambio di dati avviene tramite la rete WLAN e, assicura Audi, questa tecnologia è destinata a diventare realtà nel giro di pochi anni.
I consumi ovviamente non sono da city car: 10,4 litri di benzina ogni 100 km, un valore che comunque si attesta nella norma delle coupè di questo stazza.
Audi Roadjet Concept ci consente di toccare con mano un futuro ormai prossimo, nel quale, crediamo, la casa di Ingolstadt svolgerà un ruolo di primo piano, gareggiando per lOscar in molte categorie.
Infomotori.com, come sempre, terrà gli occhi puntati sugli sviluppi della casa tedesca, così come su quelli di qualsiasi altro marchio automobilistico che solca le strade, asfaltate o meno, di questo pianeta.