Stresa Anticipando le future modifiche alla tassazione automobilistica,
Hyundai Santa Fe da poco ristilizzata beneficia di ulteriori affinamenti. Forte di un glorioso passato che lha vista in grado di sforare le 30.000 unità vendute in Europa e di imporsi nel segmento dei
SUV, la nuova Hyundai Santa Fe ha una bella responsabilità sulle spalle.
Lobbiettivo è ambizioso: bissare il successo del modello precedente non sarà certo facile, a maggior ragione visto il sempre maggiore affollamento del segmento.
Più importanteDimensioni più massicce. Una presenza stradale più imponente rispetto alla versione precedente, che si traduce in 15 cm in più di lunghezza (8 cm nel passo), in 5.5 cm in più di altezza e in 5 cm in più di larghezza, ma anche nella possibilità di portare 7 passeggeri. Caratteristiche in grado di elevare sensibilmente il confort a bordo, aspetto indispensabile per questa categoria sì di fuoristrada, ma ben più inclini ad utilizzi stradali.
All'interno ecco quindi comparire una consolle centrale color argento satinato - che ospita i comandi per il funzionamento dei vari optional per il comfort interno -, dei sedili comodi ed avvolgenti, per una funzionalità ed un design marcatamente più curati rispetto alla versione precedente. Lintero progetto, tuttavia, punta soprattutto ad un miglioramento generale degli spazi e della comodità interni, per offrire un comfort più in sintonia con la categoria di appartenenza.
Limpronta data al design estetico che dal vivo, ve lo assicuriamo, fa molto più effetto - ci sembra votata ad attirare un pubblico prettamente occidentale, dando vita ad un buon cocktail tra aspettative europee ed esigenze americane.
Il frontale si presenta più massiccio, con uno sguardo decisamente più aggressivo rispetto alla rotondeggiante versione precedente. Le dimensioni ed il taglio dei gruppi ottici, infatti, donano un aspetto grintoso, evidenziato, peraltro, anche dalle pronunciate prese daria. Filante e ben proporzionata è la linea laterale, mentre la parte posteriore, per la precisione i gruppi ottici, richiamano lo stile energico del frontale. Nellinsieme Hyundai Santa Fe esibisce una manto estetico che promette piuttosto bene.
Piacevolmente DieselLa volontà di adattarsi sempre più anche al mercato europeo trova conferma nel propulsore da 2.200 cc. CRDi VGT, ora Euro 4: un turbodiesel in grado di erogare 155 cavalli e dalla cubatura decisamente non esagerata.
Il cuore non è tutto però, non bisogna infatti trascurare anche il nuovo sistema di trazione integrale 4WD controllato elettronicamente, capace di distribuire allistante la coppia motrice alle ruote che presentano la migliore aderenza, con la possibilità, inoltre, di bloccare la ripartizione in modalità 50/50 tra anteriore e posteriore.
Sotto il punto di vista delle sospensioni si sono apportate modifiche di un certo peso, impiegando uno schema multilink al retrotreno ed un sistema di tipo Macpherson in quelle anteriori, ambedue indipendenti.
La sicurezza è ai massimi livelli, con dotazioni di serie su tutti gli allestimenti abbondanti in qualità e contenuti, per una completa gestione elettronica delle funzioni dinamiche e una sicurezza passiva eccellente: sistema antibloccaggio ABS, sistema di distribuzione della frenata EBD, di controllo elettronico della trazione TCS e della stabilità ESP, nonché gli immancabili airbag frontali, laterali e a tendina.
Ottima guidabilitàDurante i nostri test, abbiamo potuto apprezzare lottimo comportamento del corpo macchina. Anche se sollecitato da manovre improvvise e particolarmente insidiose, rollio e beccheggio sono risultati sempre molto contenuti, con oscillazioni più vicine a quelle di una berlina che a quelle del proprio segmento.
Lo sterzo poi, si è dimostrato puntuale e preciso, mentre il cambio automatico è risultato rilassante e privo di fastidiosi stacchi in cambiata.
Pur sapendo che il suo terreno di caccia è il tranquillo asfalto cittadino ed autostradale, non abbiamo potuto esimerci da un garbato fuoristrada. Coperture lisce e cerchi in lega non vanno molto daccordo con mulattiere, sterrati, sassi e fango, ma Hyundai Santa Fe dimostra ampiamente di non aver paura di sporcarsi, grazie soprattutto allottima trazione integrale in grado di ottimizzare la ripartizione della coppia motrice nei due assali. Le prestazioni dichiarate ci sembrano confermate dalla prova: da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi per una velocità di punta di 179 km/h, con un consumo medio combinato di 7,3 l/100 km.
Dal punto di vista del confort la musica non cambia. Il sound del 2.2 litri a gasolio cè, ovviamente, ma il lavoro di insonorizzazione dellabitacolo e del vano motore è stato fatto veramente bene. Labitacolo, come abbiamo detto prima, è molto curato e ben rifinito. I sedili - in pelle nella versione in prova risultano comodi e con una discreta avvolgenza che non guasta e che conferisce quella velata vena sportiva grazie anche alle cuciture rosse su pelle nera.
Alcune soluzioni potevano essere un po più curate. La consolle centrale, realizzata in alluminio satinato, è molto bella, ma la stessa cosa non si può dire della cornice inferiore. Realizzata in materiale plastico riproducente le venature della radica, questa soluzione, ripresa anche per gli inserti nelle portiere non rende piena giustizia allottima qualità degli interni, abbassandone a nostro avviso si intende leggermente il livello.
Parola dordine competitivitàOgni piccolo neo o dubbio sparisce una volta preso in mano il listino. Hyundai Santa Fe è disponibile in due allestimenti: Active e Dynamic, abbinabili ad entrambe le motorizzazioni, mentre i prezzi sono a dir poco competitivi: per il benzina 2.7 V6 le cifre variano da 28.900 euro ai 32.900 della più accessoriata (Dynamic con cambio automatico), mentre il diesel 2.2 CRDi VGT parte dai 30.500 della versione base che ricordiamo essere comunque particolarmente dotata di serie per arrivare ai 33.950 euro della Dynamic configurata per 7 posti.
Questi prezzi naturalmente comprendono lapprezzabile garanzia di 3 anni con chilometraggio illimitato, segno della fiducia che la casa coreana ripone sui propri prodotti, mentre la dotazione di serie beneficia di un nuovo impianto stereo Clarion con lettore Mp3 e comandi al volante.