Mercedes Classe R 280 CDI - Long Test Drive. Di tutto un pò. Non è il motto di un nuovo canale digitale, tranquilli, per il momento rimaniamo in tema 4 e 2 ruote. E lo facciamo parlando di una delle ultime vetture giunte in redazione, la muscolosa Mercedes Classe R in versione 280 CDI. Una Grand Sports Tourer, così la definiscono i vertici della Stella, ed in effetti le dimensioni sono abbondanti, le prestazioni non deludono ed i viaggi filano lisci come l'olio.
L'aggiornamento 2008 porta in dote le versioni a sola trazione posteriore, come l'esemplare in prova. Si risparmia qualcosa all'acquisto e la dinamica, grazie soprattutto agli aiuti elettronici, non fa rimpiangere troppo le 4Matic. Il motore è un V6 turbodiesel da 190 cavalli e 440 Nm, garante di buone prestazioni e consumi nell'ordine degli 8 litri/100 chilometri. Tutte le versioni di Classe R sono dotate di cambio automatico a sette rapporti 7G-Tronic, con selettori al volante.
Lo stile è elegante, pur con proporzioni massicce, complice il colore nero dell'esemplare in prova, i vetri privacy ed i generosi cerchi in lega. Le cromature nel frontale, ai bordi della vetratura e sul posteriore alleggeriscono l'impatto, anche se la lunghezza di quasi 5 metri e la carreggiata abbondante danno all'auto una sagoma importante.
Il listino è in linea con la vettura, quindi... pesantuccio: dai 49.230 della 280 CDI “base” ai 60.630 euro dell'allestimento Premium.
Prova su strada
La “contaminazione” fra SUV e ammiraglia, sotto l'egida della Stella, porta come risultato una vettura innegabimente comfortevole. Di spazio ce n'è da vendere, sia davanti che dietro, e la sensazione di comodità a bordo si percepisce fin dai primi metri. Il posto guida è leggermente rialzato ma non troppo, ci si sente più in poltrona che... sul trespolo.
I comandi sono ben disposti, la plancia è seriosa ma realizzata con cura. Tanti i portaoggetti, complice anche l'assenza della leva cambio. La trasmissione si gestisce infatti attraverso un selettore sulla destra del piantone di sterzo, in maniera piuttosto intuitiva.
Il propulsore diesel a sei cilindri è veramente ben riuscito. I cavalli non sono moltissimi in rapporto alla cilindrata, ma silenziosità e bilanciamento sono al livello (o forse anche un pò meglio) della concorrenza più agguerrita. Scatta comunque con vigore, complice il puntuale e fluido cambio a sette rapporti: se volete un pò di più, vi sarà sufficiente comandare direttamente le cambiate attraverso i paddles sul volante.
Perfette, nel loro compromesso tra comfort e precisione, le sospensioni pneumatiche AIRMATIC. Funzionano di serie in abbinamento con il sistema di sospensioni attive che regola sempre la forza degli ammortizzatori in base alle reali necessità, tenendo conto delle condizioni del manto stradale, dello stile di guida e del carico. Il risultato è che la carrozzeria si muove in maniera meno sensibile in curva, mantenendo però al contempo il giusto molleggio sulle sconnessioni anche a pieno carico. A frenare le velleità dei più sportivi potrebbe essere forse lo sterzo, sempre un pò troppo leggero tra le mani, mentre l'impianto frenante se ne infischia della massa extra large e rallenta Classe R con sorprendente decisione.
Lunedì Settembre 15
Fatti guidare al meglio