Design
L'Octavia Combi propone un design piacevole e grintoso, la linea dei finestrini tende verso l'alto e disegna una wagon dallo stile gradevole. Il frontale incorpora i nuovi fari composti regolabili in altezza , una grande plancia con bocchette per la climatizzazione e fari antinebbia. Le 4x4 della gamma Octavia, più alte rispetto alle versioni a due ruote motrici, possono portarvi dappertutto. La sportività, che sembra venir meno, viene ripresa dai cerchi da 16 pollici o dal piccolo alettone posteriore. Ad ogni modo se non fosse per il marchio non ci accorgeremmo neppure che si tratta di una 4x4 e non di una qualsiasi altra versione. Cercando la praticità e in questo caso la sicurezza, possiamo contare sulla protezione in gomma per le fiancate e il paraurti.
Abitacolo
Dentro nulla lascia pensare di trovarsi a bordo di una vettura 4x4 poiché, a parte l'anagramma in alluminio sul pomo del cambio, non ci sono altri selettori o pulsanti dedicati alla trazione integrale. La configurazione degli elementi della nuova Octavia è notevolmente migliorata rispetto alle versioni precedenti. La Combi di oggi assomiglia sempre di più alle sorelle maggiori del gruppo VW come A4 o Passat . I sedili di ottima fattura, confortevoli e avvolgenti possono essere regolati in più combinazioni. Trovare inoltre una comoda posizione di guida è facile grazie al sedile e al volante regolabili in tutte le possibili soluzioni. L'estetica del quadro comandi e della console è indubbia. Quest'ultima incorpora un ampio pannello centrale per la radio e un climatizzatore indipendente completo simile a quello che troviamo nella Golf o nella Touran. Un altro elemento degno di nota è l'eccellente capacità dell'abitacolo e non solo per quanto riguarda i sedili anteriori, anche la coda nasconde un bagagliaio capace di nascondere sotto la tendina avvolgibile ben 580 litri e 1620 se abbattiamo i sedili.
Motore
Il sistema 4x4 adottato per la Skoda è del tipo Haldex: in situazioni normali la potenza della coppia viene distribuita sull'asse anteriore; ma basta che la ruota slitti di appena dieci gradi perché la magica Haldex reagisca e trasmetta la trazione alle ruote posteriori.Grazie a questa particolare frizione la nostra protagonista si trasforma secondo le situazioni: ghiaccio tirato a vetro, ghiaccio tritato, neve molle, neve compatta, fango, sabbia e pietre: in tutte le situazioni la Octavia 4x4 se la cava molto bene. A differenza della Combi a trazione anteriore, questa versione è equipaggiata con un cambio manuale a sei marce dai rapporti piuttosto corti, che ci obbligano a utilizzarlo spesso.Questa particolarità, unita all'aumento del peso riduce leggermente le prestazioni e aumenta i consumi. La meccanica 1.9 TDI da 105 CV non è la più all'avanguardia ma offre sempre un elevato rendimento.
Alla guida
Il grande vantaggio della trazione integrale è che non dobbiamo preoccuparci dello stato dell'asfalto: possiamo sostenere lo stesso ritmo sia in inverno che in estate, o almeno quasi è sempre bene ricordare che ci sono limiti fisici oltre i quali neppure l'elettronica può andare. Le prestazioni restano comunque elevate e guidare questa vettura è sempre un divertimento. Non è certo un auto dalle reazioni vivaci ma la sua eleganza è indubbia. La guida è eccellente e il telaio reagisce in modo eccezionale a qualsiasi manovra. Le prestazioni sono penalizzate rispetto al modello a trazione anteriore, quest'ultimo passa da 0 a 100 Km/h in 11,9 s fino a raggiungere la velocità di punta di 191 Km/h contro i 12, 9 della 4x4 fino a un massimo di solamente 181 Km/h. La reattività del telaio è ottima ma se vogliamo divertirci veramente dobbiamo fare in modo che il motore non vada giù di giri. . Le sospensioni sono più efficaci rispetto alla versione berlina anche se risultano essere più rigide per meglio filtrare le irregolarità del terreno. In fase di recupero o di avanzamento è meglio ridurre per ottener una risposta migliore. A basso regime la potenza non è delle migliori, ad ogni modo l'azione del cambio a sei rapporti è rapida e precisa. I freni a disco anteriori e posteriori funzionano correttamente e la tendenza al surriscaldamento è minima.
Giovedì Giugno 15
Fatti guidare al meglio