Berlino Infomotori.com ha seguito per voi la presentazione lampo di Volkswagen Passat berlina e Variant nella versione BlueMotion, la proposta della Casa del popolo per una mobilità sempre più sostenibile.
Sorvolando la polemica che infuria tra le potenziali direttive europee in materia di mobilità sostenibile e i costruttori, dove gli ultimi chiedono che siano imposti semplicemente dei limiti alle emissioni e non dei vincoli a costruire motori utilizzando necessariamente determinate tecnologie (leggasi ibridi elettrici), mentre i primi puntano ad una legislazione che copra molti più aspetti, è interessante vedere come dei semplicissimi accorgimenti fatti ad una vettura e ad un propulsore già in commercio ed ampiamente collaudati, possano portare a dei risultati in termini di contenimento emissioni e consumi alquanto rilevanti.
Snoccioliamo qualche cifra, giusto per rendere più comprensibile quanto appena affermato: con una percorrenza media di 15.000 km/anno, Volkswagen promette una spesa di carburante di soli 71 euro al mese (calcolo fatto in base al prezzo del diesel in Germania a metà marzo), con unautonomia di addirittura 1370 km con un pieno.
Invisibili modifiche al corpo macchina
Per ottenere questi risultati, il corpo macchina è stato leggermente modificato, con piccoli accorgimenti che ne hanno migliorato laerodinamica e limpatto sui consumi.
Gli ingegneri hanno quindi messo mano alla calandra e al sottoscocca. Le modifiche hanno ridotto di oltre il 12% i coefficienti di penetrazione aerodinamica, portandoli a Cx = 0,273 nella berlina
e Cx = 0,275 nella Variant.
È stato inoltre abbassato leggermente l'assetto della vettura (davanti di 15 mm, dietro di 8 mm), riducendo anche l'attrito volvente delle ruote con l'adozione di cosiddetti pneumatici Best in Class Energy della Continental (205/55 R16 91H: in normali condizioni di carico del veicolo vengono impiegati con un valore di pressione maggiorato di 0,4 bar).
Questi accorgimenti hanno ottenuto un positivo risultato collaterale, ovvero un incremento di 5 km/h della velocità massima, che ora è di193 km/h per la berlina e di 190 km/h per la Variant.
I tecnici Volkswagen hanno messo mano anche al cambio, modificandone la rapportatura.
Le marce terza, quarta e quinta hanno ora una rapportatura un po più lunga, compensata dal generoso valore di coppia del motore, non cambiando nella sostanza il comportamento dinamico della vettura. La ripresa è praticamente uguale al modello da cui deriva la BlueMotion, mentre i valori nel 0 a 100 km/h sono rimasti identici a quelli della Passat normale: 12,1 secondi per la
Passat BlueMotion berlina, 12,4 secondi per la Variant.
Il motore: 1.9 TDI da 105 CV
Definire questo propulsore del Gruppo VW-Audi collaudato è un eufemismo, stiamo parlando di un motore che ormai ha macinato miliardi di km in moltissime vetture della gamma del Gruppo, eppure evidentemente ha ancora molto da offrire. Il 1.9 TDI da 105 CV della Passat BlueMotion
sviluppa una coppia massima di 250 Nm già a 1.900 giri, ed è stato rivisitato profondamente nei suoi parametri più significativi. Adeguando il software della centralina motore, per esempio,
il regime del minimo è stato portato da 830 a 730 giri. Interessante è inoltre il messaggio di "Marcia consigliata" che la centralina invia sul display multifunzionale Plus, utile a segnalare
al guidatore quale delle cinque marce sia la migliore per viaggiare consumando il meno possibile.
Pochi accorgimenti dunque, hanno portato ai seguenti risultati: 5,1 litri di gasolio ogni 100 km (eccellente per una vettura di queste dimensioni), per delle emissioni di CO2 che si attestano su 136 g/km (valore ragguardevole).
La prova
Abbiamo guidato Volkswagen Passat BlueMotion nella versione Variant per più di un centinaio di km, partendo dallaeroporto Tegel di Berlino, buttandoci in autostrada e tagliando per statali e stradine secondarie, lungo tipici paesetti tedeschi, per poi ritornare in città e varcare parte del centro della splendida e moderna capitale tedesca. A tutti gli effetti, quella che guidiamo è la Passat che avevamo già avuto modo di testare in altre occasioni; le modifiche apportare a corpo macchina, rapportatura cambio e centralina motore, di fatto, non cambiano il comportamento dinamico di questa robusta berlina. Difficile quindi accorgersi delle modifiche, forse i rapporti leggermente più lunghi, una minima rigidità in più nellassetto, ma tutti dettagli davvero trascurabili. Anche il comfort non cambia, forse i cristalli posteriori ripresentano la vecchia manovella e non sono più elettrici, ma sono dettagli comunque trascurabili, quando in tasca rimangono più euro grazie a consumi più contenuti.
Quanto costa?
La commercializzazione inizierà a luglio ed il prezzo sarà precisamente di 26.175 euro per Passat BlueMotion e 27.100 euro Passat Variant BlueMotion.
Il comparto sicurezza rimane allaltezza del marchio, ABS con EDS/ASR e ESP, airbag Full Size anteriori, laterali anteriori e per la testa anteriori e posteriori, e optional completi: climatizzazione manuale, mancorrenti, radio RCD 300 Plus con lettore CD.
Lofferta dunque è buona, mentre ottima è leconomia del mezzo.
Martedì Maggio 15
Fatti guidare al meglio