Portofino Vi avevamo già parlato del veicolo commerciale light di Casa Fiat in occasione della sua presentazione a Torino, rimarcando come la nuova generazione di Scudo assomigliasse sempre di più ad unauto nella guidabilità e nel comfort di marcia.
In questa occasione, nellelitaria cornice di Portofino, Infomotori.com ha seguito per voi una presentazione ufficiale della versione Panorama ricca di contenuti. Innanzitutto abbiamo avuto modo di conoscere il neo amministratore delegato di Fiat Light Commercial Vehicles Franco Miniero, poi abbiamo presenziato alla nascita del nuovo logo di questa società, ovvero Fiat Professional; infine abbiamo testato sulle insidiose stradine liguri il nuovo Scudo Panorama, LCV adibito a trasporto delle persone, sia per un impiego professionale (bus navetta, limousine-taxi, ecc.) sia per lutilizzo privato, con configurazioni da 5 a 9 posti.
La piattaforma su cui è stato progettato deriva direttamente dalla stessa che Fiat-PSA usano per dar vita ai loro MPV attualmente in commercio, una scelta che evidentemente denota limpegno del marchio per la realizzazione di un veicolo che sia guidabile e confortevole, ma anche capiente e funzionale.
La singolare deriva verso le grandi dimensioni che tutti i segmenti stanno vivendo comporta ovviamente la creazione di veicoli sempre più grandi, che al tempo stesso lascino spazio per linserimento di nuovi modelli nelle lacune lasciate proprio dalla suddetta deriva.
Ecco quindi che Fiat veicoli commerciali non nasconde lambizioso progetto per il 2008 di creare un minicargo in grado di posizionarsi sotto Fiat Doblò come dimensioni, utile a tutti quegli artigiani, rappresentanti, padroncini e piccoli professionisti costretti a muoversi spesso negli affollati centri urbani con piccoli carichi da trasportare. Sempre per il 2008, in partnership con Tata, verrà lanciato un nuovo pick-up, che dovrà completare o sostituire lofferta di Fiat Strada: insomma, il marchio va a gonfie vele con una crescita del 10% e il settore veicoli commerciali non sembra temere lagguerrita concorrenza straniera.
Sotto il segno del family feeling
Lestetica appare totalmente rinnovata, sotto il segno del family feeling con il fratello maggiore Fiat Ducato. Lottimo risultato ottenuto dai designer del Gruppo si apprezza specialmente nella versione Panorama di Fiat Scudo, quella testata in questa presentazione, ovvero in quella adibita al trasposto persone, dove lampia vetratura gioca un ruolo essenziale per slanciare la figura laterale del corpo macchina.
Bello il frontale, ridisegnato e riuscito a nostro parere, in grado di conferire dinamismo al veicolo grazie alla forma affusolata e ai gruppi ottici ampi e ben integrati al cofano motore. Il posteriore è inevitabilmente squadrato (per sfruttare al massimo gli spazi interni), ma comunque moderno nella scelta del disegno.
Funzionalità al top
Il Nuovo Scudo, rispetto al precedente modello, offre un volume e una capacità di carico maggiori in virtù di una lunghezza esterna che varia da 4,80 a 5,13 metri, con una volumetria interna che va da 5 a 7 m³ ed una portata che varia da 1.000 a 1.200 kg. Laltezza esterna (minore di 1,90 m con sospensioni pneumatiche), inoltre, consente di entrare nelle autorimesse pubbliche multipiano, mentre laltezza della soglia di carico è di soli 49 cm.
Lofferta di Fiat Scudo prevede una gamma piuttosto completa. Oltre alle 9 versioni di carrozzerie del modello Furgone, vanno ricordate quelle per trasporto persone (Combi e Panorama) con tre diversi allestimenti: Combi Standard, utile per esempio per il trasporto di squadre di operai con i loro strumenti di lavoro; Panorama Family, rivolto alle famiglie numerose; ed infine Panorama Executive, adatto ai trasferimenti di clientela business, tipo shuttle hotel-aeroporto.
I vani portaoggetti non mancano, anche se dobbiamo dire che nella zona attorno al conducente avremmo inserito qualche altro utile vano per cellulari e chiavi varie. I sedili offrono un buon contenimento e un ottimo comfort nella seduta, tale da rendere i viaggi lunghi meno pesanti; inoltre il livello di modularità di quelli posteriori presenta elevati livelli di efficienza, con la possibilità di reclinarli, ribaltarli, smontarli e toglierli.
Lo studio della piattaforma e del corpo macchina è stato molto accurato, tale da offrire una notevole adattabilità in termini di trasformazioni della carrozzeria: è infatti piuttosto semplice trasformare Fiat nuovo Scudo in cella frigorifera, pick-up, officina mobile, piccolo negozio mobile, camper, ecc
, come potete apprezzare dalla nostra fotogallery.
Motori collaudati
Fiat Nuovo Scudo è proposto con tre motorizzazioni Multijet (common rail di seconda generazione), ormai noti per lelasticità di marcia, le ottime prestazioni, laffidabilità e i consumi ridotti. Nella fattispecie di tratta di un 1.6 da 90 CV (abbinato ad un cambio a 5 marce), un 2.0 da 120 CV (abbinato ad un cambio a 6 marce), protagonista del nostro test drive nella versione Furgone corto, un 2.0 da 140 CV Multijet Power (con cambio a 6 marce).
Come molti di voi già sanno, lelemento essenziale di questo sistema è la centralina elettronica, che può far eseguire una serie di iniezioni anche molto vicine tra loro (da qui il termine Multijet): durante ogni ciclo motore, le iniezioni possono essere addirittura 5, invece delle 2 tradizionali, il tutto per unerogazione più equilibrata e fluida e delle sensazioni di guida che hanno reso famosi questi motori anche in altri modelli.
La prova
Infomotori.com ha provato per voi Fiat nuovo Scudo nella versione Panorama con motore 2.0 da 120 CV, un propulsore che presenta valori di tutto rispetto: 120 cavalli di potenza erogati a 4000 rpm, una coppia di 300 Nm a 2000 rpm, il tutto per una velocità massima di 160 km/h ed un consumo in ciclo combinato di 7,2 l/100 km (quasi 14 con un litro). Al di là dei freddi dati, lelemento che balza agli occhi è la ricerca di una comodità a bordo che assomigli il più possibile a quella di un monovolume: seduta comoda (comunque alta) con elevato contenimento, sterzo leggero e preciso, cambio robusto, guidabilità eccellente.
Se è vero che non si può avere la sensazione di guidare una berlina, è anche vero che le manovre, le sterzate, le accelerazioni, in sostanza la marcia in generale appare piuttosto agevole, ben diversa da quella del classico furgone, a tutto vantaggio di un comfort di guida che ci ha decisamente conquistato. Il tracciato percorso può essere di sicuro impegnativo per un furgone tradizionale, ma Fiat nuovo Scudo affronta con disinvoltura le condizioni di marcia urbana più insidiose.
Il Multijet canta quando viene messo sotto pressione, ma risponde puntuale, permettendo accelerazioni anche brusche, utili a togliere dimpaccio nelle tipiche situazioni da traffico urbano. Rollio contenuto (viaggiamo senza passeggeri), ottima visibilità in generale (parabrezza e specchietti), sicurezza ai vertici (ABS, ESP, airbag, ecc.), possibile settaggio delle sospensioni, cruise control (opzionale), sterzo preciso negli inserimenti in curva, erogazione pulita e grintosa, sono tutte caratteristiche che fanno di Fiat nuovo Scudo un ottimo veicolo commerciale, destinato - come dichiarano con orgoglio i dirigenti del Gruppo - a tornare ad essere il mezzo di riferimento del segmento. Interessanti le attenzioni per la climatizzazione nelle file posteriori, così come la cura sulla protezione antifurto e sui costi di riparabilità.
Prezzo, lancio e ultime considerazioni
Fiat nuovo Scudo è commercializzato dallo scorso gennaio, con una previsione di vendite che si aggira attorno alle 45.000 unità, il tutto con lobiettivo di raggiungere per il 2010 il mezzo milione di veicoli venduti nel mercato globale, un obiettivo ambizioso che vista la crescita del marchio (leader indiscusso in Italia e Polonia, e tra i primi in Francia e Germania) potrebbe essere raggiunto senza eccessive difficoltà se il trend si mantiene così positivo.
Il prezzo dellentry level (1.6 da 90 CV) è di 17.200 euro, quindi piuttosto economico, al quale vanno abbinati i piani finanziari ad hoc creati da Fiat. Il Panorama nellallestimento Family viene offerto ad un prezzo base di 24.200 euro, mentre lExecutive parte da 27.400 euro.
Va detto inoltre, che lopera di svecchiamento ed ottimizzazione ha riguardato anche la rete di vendita, con un miglioramento globale dei servizi post vendita.
Martedì Maggio 15
Fatti guidare al meglio