Soltanto 1,5 litri di carburante per percorrere cento chilometri, grazie a un peso di soli 450 chilogrammi e a un'aerodinamica accuratamente studiata: sono le credenziali di LoReMo (Low Resistance Mobile), parto della mente dell'ingegnere tedesco Ulli Sommer, una nuova auto attenta all'ambiente che entrerà in produzione nel 2009. La LoReMo sceglie un approccio tradizionale in termini di tecnologia, con due diversi motori turbodiesel da 2 e 3 cilindri a seconda della versione, ma ottiene il suo incredibile risultato lavorando sull'efficienza, che è più che doppia rispetto ai modelli più brillanti in questo campo oggi disponibili.
Nonostante il peso incredibilmente esiguo, la struttura del telaio dell'auto consente di disperdere l'energia di un eventuale impatto nella parte inferiore della struttura, proteggendo gli occupanti; con questo accorgimento il telaio pesa solo 100kg, meno di un terzo di uno tradizionale. Sul fronte aerodinamico si segnala un Cx molto basso (0,20) e un'altezza da terra da auto sportiva, che crea effetto suolo incollando l'auto alla strada (è l'effetto opposto rispetto a quello usato dagli aerei per generare portanza) e riduce la resistenza all'avanzamento. Tutto questo senza rinunciare ad airbarg, autoradio, riscaldamento, navigatore e filtro antiparticolato.
La LoReMo sarà prodotta in due modelli. Il primo è la versione LS, con motore bicilindrico da 20 cavalli, 160km/h di velocità massima, 450kg di peso e 1300km di autonomia. Farà 100km con 1,5 litri di gasolio e impiegherà 20 secondi per accelerare da 0 a 100km/h.
Il modello più sportivo, la GT, ha invece un motore a tre cilindri che sviluppa 50 cavalli; consentono all'auto di arrivare ai 100km/h in soli 9 secondi e di toccare i 220km/h di velocità di punta. L'autonomia è però più ridotta, 800km, e l'efficienza meno brillante: servono 2,7 litri di carburante per fare 100 chilometri.
E se la vostra preoccupazione è che un'auto con queste caratteristiche abbia il suo punto debole nel prezzo, ricredetevi: la LoReMo sarà venduta a meno di 11mila euro per la versione LS e 15mila per la GT. Il costo al chilometro sarà molto basso: 0,12 e 0.16 centesimi rispettivamente.
E allora dov'è il trucco? A voler ben guardare, qualche punto debole la LoReMo ce l'ha. Ad esempio, mancano le portiere, per questioni di peso e aerodinamica. Nell'auto si entra sollevando il cofano, che incorpora anche i comandi e la plancia. All'interno lo spazio è poco, tanto che entrambi i modelli sono pubblicizzati in configurazione "2+2", come le auto sportive. Ciò che lascia più perplessi è però l'orientamento dei sedili posteriori (adatti al massimo a due bimbi), contrari al senso di marcia; per accedervi si sale dal portellone posteriore. Inoltre, i finestrini e le serrature sono esclusivamente a comando manuale. Tutto è studiato per risparmiare sul peso e, in seconda battuta, sul costo; il sedile non è regolabile, ma lo sono pedali e volante. Il cruscotto è ridotto all'osso e il comfort generale non sarà certo quello di una grande berlina. Infine, nonostante la trazione sia posteriore, la LoReMo non offrirà il controllo di stabilità (ESP).
Perplessità a parte, il progetto LoReMo è interessante e se ne sono accorti anche gli investitori, dato che ha già raccolto oltre 5 milioni di euro in fondi privati. Resta da vedere come il mercato saprà accogliere un'auto innovativa e accattivante dal punto di vista del design e della tecnologia, ma sicuramente controcorrente per dotazioni interne e accessori, un fattore che rende il pur basso prezzo sicuramente meno invitante.
Giovedì Giugno 14
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