"Instant karma"..vi ricorda niente ? E' una tra le più rivoluzionarie canzoni di John Lennon, datata 1970. E se nel 2008, la rivoluzione fosse "la Karma" ? Per uno di quei giochi fantastici dove si incastrano storia e futuro, l'anima sognatrice di una canzone idealista diventa la firma perfetta per una vettura magnificamente bella, ma soprattutto vera, reale.
Quella che vedete si chiama Karma, dal 2009 sarà prodotta da una azienda che risponde al nome di Fisker Automotive ed è stata disegnata da Henrink Fisker, che ha all'attivo creazioni del calibro di Bmw Z8 e Aston Martin Db9, praticamente arte allo stato solido. Ovviamente, interni regali con quel abbondante tocco di tecnologia che passerebbe anche inosservato, se non venisse il momento di accendere il condizionatore d'aria: è alimentato da una pellicola fotovoltaica sul tetto! Strano? Non per la prima auto ibrida-elettrica al mondo a prendere la via della produzione di serie. Oltre che meravigliosa, la Karma ha in dote il sistema di propulsione "Q-Drive": la vettura si muove esclusivamente attraverso un motore elettrico che permette una autonomia di 80 km ad inquinamento assolutamente azzerato, mentre il propulsore a benzina di bordo entra in funzione solo quando le batterie si avvicinano alla riserva, e le ricarica agendo esclusivamente come un generatore, cioè senza interferire minimamente con il movimento delle ruote, ma ripristinando altri 80 Km di autonomia.Il risultato è clamoroso: da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi e velocità massima (autolimitata) di 200 orari. Sarà comunque un futuro di lusso, visto il prezzo di 80.000 euro, anche se alla data del lancio commerciale nel 2009 non ci sarà nessun problema a raccogliere clienti: Al Gore, premio Nobel per la Pace, è già uno dei primi cento.
L'auto Ibrida-eletrica è comunque partita davvero,questa è la notizia, e se non vi piacciono le berline di altissima classe, l'alternativa non manca. L'americana Tesla Motors ha scelto il primo maggio per inaugurare in Santa Monica Boulevard a Los Angeles il suo primo concessionario ufficiale, ma entro l'anno 7 nuove aperture tra New York, Miami, Chicago e Seattle, Washington e Boston. Dire Tesla, negli Stati Uniti significa già pensare a Tesla "Roadster", una elettrica con 360 km di autonomia, realizzata sul telaio della sportiva Lotus Elise e dotata di una potenza paragonabile ai 257 Cv di un motore a benzina, Prezzo? Ben 109.00 dollari, ma già oltre 1.000 ordini a scatola chiusa.
Vi basta, o pensiamo ancora che sia un lusso per pochi? In questo momento, in giro per il mondo ci sono ormai 30 "Start Up", piccole o piccolissime società che stanno raccogliendo finanziamenti con una facilità impressionante per poi utilizzarli, investirli per costruire auto ibride-eletriche come la Karma o la Tesla Roadster, ma anche considerevolmente meno care. Una nuova motorizzazione di massa oppure, come si scrive in america, l'avventura di una "New Electric Economy"..Perché? Gli imprenditori sono spesso i medesimi che inventarono le "dot-com" agli inizi dell'era internet...Ad esempio, l'azienda norvegese Think Global conta di vendere 50.000 esemplari della sua microcar elettrica sul mercato statunitense ogni anno, a partire dal 2009. Vi diciamo solo che "dietro" il progetto Think c'è il gruppo di finanzieri "Kleiner Perkins Caufield and Byers": se Amazon è diventata quello che è, lo deve a loro..
(Gianluigi Giannetti)
Mercoledì Maggio 14
Riesci a rispondere a queste domande?