La collaborazione fra
Suzuki e Fiat nella produzione di un
SUV compatto sembra dare i frutti sperati. Le vendite vanno a gonfie vele, tanto da richiedere un aumento della capacità produttiva inizialmente prevista: in un momento di relativa stagnazione del mercato automobilistico, si tratta di un ottimo risultato.
Abbiamo avuto modo di testare accuratamente la Suzuki SX4 1.9 DdiS, una Sport Crossover, come amano definirla i tecnici della casa di Hamamatsu, che punta tutto sulla funzionalità e sulla polivalenza per soddisfare unampia fascia di clienti.
Tecnologia consolidataDa una vettura di questo tipo, specie se marchiata Suzuki, ci si attendono prestazioni dinamiche allaltezza della storia offroad della casa nipponica. Ai brillanti propulsori di cui parleremo in seguito si abbina quindi il sistema di trazione integrale intelligent All Weel Drive di Suzuki. Un sistema a comando elettronico consente di passare al tocco di un dito dalla modalità 4WD-Auto alla 4WD-Lock e 2WD.
In normali condizioni di aderenza, durante la modalità 4WD-Auto, la coppia e' trasmessa solo all'assale anteriore analogamente ad una vettura tradizionale. La trazione viene automaticamente trasmessa al posteriore in caso di forte slittamento dei pneumatici anteriori, in modo da ottenere una trazione 4x4 e aumentare la stabilità. La modalità 4WD-Lock, con differenziale centrale bloccato, viene mantenuta fino a 60 km/h in trazione integrale, prima di passare automaticamente alla modalità 4WD-Auto per una guida uniforme. La modalità 2WD infine consente un ottimo risparmio di carburante.
Diesel italianoDalla joint-venture con Fiat, Suzuki guadagna uno dei turbodiesel più apprezzati sul mercato. Si tratta del diesel 1.9 a iniezione diretta con turbocompressore ed intercooler, capace di esprime una coppia motrice costante a tutti i regimi di giri per elevate prestazioni e facilita' di guida. Il suo sistema di iniezione diretta aiuta a ridurre le emissioni pur rendendo il motore uno dei più potenti della sua categoria, come dimostrano i suoi 120 cavalli a 3.500 giri ma soprattutto la coppia di 280 Nm a 2.000 giri. Da notare labbinamento con un cambio manuale a sei rapporti ravvicinati, quanto di meglio per valorizzare le caratteristiche del propulsore.
Dati alla mano, il 1.9 turbodiesel consente uno 0-100 in 11.2 secondi, mentre il consumo medio si fissa a 6.6 litri per 100 km nel ciclo misto. Il filtro antiparticolato DPF e' di serie. La scelta è completata da un motore a benzina 1.6 litri VVT da 107 cavalli.
Tutti e tre i motori sono conformi alle normative antinquinamento Euro 4. Naturalmente, perlomeno sul mercato italiano, a farla da padrone è il quattro cilindri common rail di origine Fiat, mentre sarebbe una mossa a nostro parere vincente offrire versioni a metano o GPL per quanto concerne il benzina.
Su stradaLa prova dinamica non ha presentato sorprese rispetto al Test Drive della sorella Fiat Sedici. La Suzuki SX4 conferma la bontà del progetto con un comportamento sincero e sicuro in ogni situazione, merito dellottimo bilanciamento e, soprattutto, dellefficace sistema di trazione integrale. I tecnici giapponesi hanno fatto veramente un bel lavoro, potendo contare su unesperienza pluridecennale nel settore offroad: la ripartizione della coppia motrice avviene in maniera costante ed omogenea, ottimizzando le prestazioni dei propulsori.
Il 1.9 diesel permette di guidare con brio ed in massima sicurezza, grazie alle buone curve di coppia e potenza ed al cambio a sei marce sempre preciso e puntuale seppure un po' rigido negli innesti. La rumorosità, infine, è accettabile anche a velocità autostradale grazie alla sesta lunga che riduce i regimi e, conseguentemente, l'invadenza del turbodiesel.
L'inserimento in curva, nella modalità Auto, è inizialmente sottosterzante: le reazioni diventano neutre non appena lo slittamento delle ruote anteriori devia la coppia al retrotreno, che assume una piacevole ed utile azione correttiva. Questo con controllo di stabilità disinserito, naturalmente, mentre nel caso si faccia lavorare l'ESP non si avvertono particolari scompensi. La frenata è potente, a patto di applicare uno sforzo discreto sul pedale, mentre i movimenti della carrozzeria (rollìo, imbardata) non si discostano molto da quelli di una comune station wagon.
Fuori... scuolaUna prova che si rispetti, nel caso di un fuoristrada, deve prevedere un tragitto off-road.
L'ambiente prescelto è una strada bianca di campagna, con fondo formato da ghiaia fine e terriccio. Sfruttiamo la modalità Auto, che si rivela perfetta nonostante la gommatura prettamente stradale. La trazione è buona, merito anche di un motore non troppo spigoloso in basso e molto omogeneo nel salire di giri, tanto da rendere effettivamente sfruttabile la notevole coppia disponibile. La modalità 4WD-Lock si rende necessaria per attraversare un piccolo solco: su questa strada di solito circolano i trattori, che non hanno certo problemi ad affrontare fossati profondi un metro!
I buoni angoli di attacco ed uscita permettono di trarsi d'impaccio senza fastidiose toccate del sottoscocca, mentre il bloccaggio dei differenziali trascina letteralmente SX4 fuori dall'improvviso ostacolo.
Doti fuoristradistiche molto buone, perfezionabili con l'adozione di una gommatura più specialistica. Il destino di Suzuki SX4 è però già segnato: il suo ambiente di lavoro è la città, purtroppo, e dobbiamo abituarci a vederlo più come... fuori-scuola che fuoristrada.
Ben fattoOltre alle positive impressioni di guida, nel nostro Long Test abbiamo potuto apprezzare la buona qualità costruttiva della SX4. La carrozzeria, la plancia ed ogni particolare interno risultano ben assemblati, se si eccettua una certa rumorosità sullo sconnesso nella parte superiore della plancia. Anche leffetto estetico merita un plauso, visto che gli accostamenti (nella loro sobrietà) non fanno rimpiangere le migliori wagon.
Quanto costa?La gamma della Suzuki SX4 si compone delle versioni Urban ed Outdoor. Se la prima si rivolge ad un uso prettamente cittadino, grazie ad un allestimento improntato alla sobria eleganza, la seconda mette in luce lindole duttile del progetto, grazie ai cerchi in lega da 16 pollici ed alle modanature a protezione dei passaruota, delle fiancate e del paracoppa.
I prezzi partono dai 15.500 euro del 1.6 16V Urban Line a trazione anteriore ai 21.500 euro della versione turbodiesel 1.9 DDiS Outdoor Line a trazione integrale, quella testata da Infomotori.com.