Dal lontano 1967, anno in cui venne fondata, la
Hyundai ne ha fatta di strada, diventando un marchio affermato in tutto il mondo. Da quindici anni ormai i veicoli di questa Casa coreana battono le carreggiate del Belpaese e da realtà di nicchia si è trasformata in una temuta concorrente per le case europee.
Oggi è pronta a compiere un passo in più nel mercato globale ed in particolare in quello dei
SUV, con il lancio della Hyundai nuova Santa Fe, una vettura, per ora presentata solo in Corea, il cui modello precedente ha conquistato il cuore di molti amanti del genere.
Il mondo degli Sport Utility Vehicle è divenuto assai affollato negli ultimi tempi, dato che praticamente tutte le più importanti case automobilistiche hanno presentato il proprio modello, con le relative inevitabili difficoltà di sbocco. Santa Fe ha saputo vincere questa sfida, grazie ad un azzeccato connubio tra design innovativo e buone soluzioni prestazionali.
Maggiori dimensioni e nuove lineeLa nuova generazione si presenta al mondo con unevidente novità: dimensioni più massicce, una presenza stradale più imponente rispetto alla versione precedente, che si traduce in 15 cm in più di lunghezza (8 cm nel passo), in 5.5 cm in più di altezza e in 5 cm in più di larghezza, ma anche nella possibilità di portare 7 passeggeri. Dunque, è inutile dire che tutto questo migliora in maniera sensibile anche il comfort a bordo.
Limpronta data al design estetico ci sembra votata ad attirare un pubblico prettamente occidentale, dando vita ad un buon cocktail tra aspettative europee ed esigenze americane.
Il frontale si presenta più massiccio, con uno sguardo decisamente più aggressivo rispetto alla rotondeggiante versione precedente. Le dimensioni ed il taglio dei gruppi ottici, infatti, donano un aspetto grintoso, evidenziato, peraltro, anche dalle pronunciate prese daria. Filante e ben proporzionata è la linea laterale, mentre la parte posteriore, per la precisione i gruppi ottici, richiamano lo stile energico del frontale. Nellinsieme Hyundai Santa Fe esibisce una manto estetico che sembra promettere piuttosto bene.
Spazio e comodità dentro labitacoloAll'interno senza dubbio risalta linteressante operazione di rinnovamento estetico, con una consolle centrale color argento satinato -che ospita oltre al grande schermo del navigatore, tutti i comandi necessari al funzionamento dei vari optional per il comfort interno-, un volante multifunzionale provvisto di comandi essenziali per prevenire pericolose distrazioni in fase di marcia, dei sedili comodi ed avvolgenti, per una funzionalità ed un design marcatamente più curati rispetto alla versione precedente. Lintero progetto, tuttavia, punta soprattutto ad un miglioramento generale degli spazi e della comodità interni, per offrire un comfort più in sintonia con la categoria di appartenenza. A tale scopo è stata realizzata la terza fila di sedili, grazie alla quale in questo SUV coreano possono trovare posto sette passeggeri: inoltre, in caso di necessità tale fila può essere facilmente rimossa per aumentare la capacità di carico del bagagliaio.
Novità anche nei motoriLa volontà di adattarsi sempre più anche al mercato europeo trova conferma nel nuovo propulsore da 2.200 cc. (che sostituisce il precedente 2400), un turbodiesel in grado di erogare 153 cavalli: interessante se vi si abbinano anche dei consumi contenuti. La nuova trasmissione a cinque marce abbinata a questo motore potrà essere scelta tra la manuale e lautomatica.
Per quanto concerne le motorizzazioni a benzina, nello specifico ne sono previste due: un 2.7 litri V6 da 189 CV con cambio manuale a cinque rapporti e un più potente 3.3 litri V6 con cambio automatico probabilmente riservato esclusivamente al mercato americano. Da non dimenticare anche il nuovo sistema di trazione integrale controllato elettronicamente, capace di distribuire allistante la coppia motrice alle ruote che presentano la migliore aderenza, con la possibilità, inoltre, di bloccare la ripartizione in modalità 50/50 tra anteriore e posteriore.
Sotto il punto di vista delle sospensioni si sono apportate modifiche di un certo peso, impiegando uno schema multilink al retrotreno ed un sistema di tipo Macpherson in quelle anteriori.
Quando e quanto?Il debutto di Hyundai nuova Santa Fe nei nostri mercati avverrà la primavera del 2006, con un prezzo per la versione più economica che dovrebbe attestarsi sullo stesso livello del modello precedente, quindi leggermente superiore i 23 mila euro: un prezzo concorrenziale, quindi, con il quale la Casa coreana spera di centrare ambiziosi obiettivi di vendita.
Per toccarla con mano occorrerà quindi fare un salto a
Ginevra o aspettare ancora qualche settimana per vederla in Concessionaria.