Fiat e Chrysler si sono già messe all'opera per sviluppare la prima automobile elettrica "figlia" del recente matrimonio tra i due costruttori. A confermare le "voci" che già circolavano da qualche tempo è Alfredo Altavilla, membro del Consiglio di Amministrazione Chrysler. Si tratta del primo annuncio ufficiale ed arriva a pochi giorni dal 4 novembre, quando l'Amministratore Delegato Fiat Sergio Marchionne sarà chiamato ad illustrare il piano di cinque anni per il rilancio del marchio americano.
Bocche ancora cucite sulle caratteristiche tecniche che dovrebbe avere l'imminente "auto elettrica". L'unica certezza è che per il momento la collaborazione si stia giocando in "chiave americana", grazie alle competenze maturate negli ultimi anni dal Gruppo Chrysler in fatto di propulsori elettrici.
Certo è che un buon punto di partenza potrebbe essere l'italiana Fiat Phylla. Parliamo di una "citycar" alla quale il Gruppo torinese sta lavorando da circa un anno. Completamente assemblata con materiali riciclabili, Phylla non è elettrica, ma si muove grazie all'energia solare accumulata dalle cellule fotovoltaiche che ne compongono la carrozzeria.
Le prestazioni sono cittadine, Fiat Phylla infatti accelera da 0 a 50 Km/h in 6 secondi, ma dignitose se si sconfina "fuori porta" con una velocità massima che dovrebbe toccare i 130 Km/h. Le emissioni? Naturalmente "Zero"!
A.Macaluso
Lunedì Ottobre 12
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