Una auto nuova davvero, francese, un socio espertissimo per costruire auto elettriche, ma giapponese, un designer tanto italiano quanto promettente e un compleanno: la casa compie 90 anni, e sulla nuova C3 Picasso debutterà un logo inedito e aggiornato.
Questo è il riassunto del 2009 Citroën, l'anno di gran lunga più promettente e impegnativo che l'azienda francese abbia affrontato ultimamente. "Impegnativo", appunto, ma non necessariamente difficile. Secondo un articolo comparso la scorsa settimana sull'autorevolissimo ( e molto ben informato..) quotidiano finanziario giapponese Nikkei Shimbun, dal 2011 Mitsubishi fornirà agli alleati di PSA (Peugeot e anche Citroën) tutta la tecnologia contenuta nella sua piccola auto elettrica i-Miev, con lo scopo di produrne una variante europea in tempi strettissimi.
La notizia sta a significare che Citroën, muovendosi molto più in sordina di altri, ottiene esattamente gli stessi risultati. Quando decide di farsi vedere, poi, ecco spuntare una vera "Magic Box", una vettura così originale da fare tendenza perfino prima del lancio sul mercato, che in Italia avverrà a marzo. Qui, Citroën si aspetta di vendere non meno di 20.000 C3 Picasso ogni 12 mesi, con una verve nuova e quel filo di attesa da parte dei clienti che fa quasi costume. Al designer italiano Carlo Bonzanigo, a cui è stata affidata la missione di inventare un fenomeno di auto utile, ma anche interessante e senza dubbio visibile, comunque diamo già un bel 10 e lode.
Lunedì Gennaio 12
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