Per uno dei nostri approfonditi long test abbiamo chiesto a
Honda di concederci in prova Civic Hybrid, per valutare se effettivamente anche in occasione di un test prolungato questa peculiare vettura sappia garantire affidabilità e performance.
Il risultato è stato sorprendentemente positivo: ormai la tecnologia relativa agli ibridi è evoluta a livelli davvero promettenti per il nostro futuro ambientale. A questo proposito ci riferiamo anche ad altri modelli che promettono bene, come
Citroen C4 HDi Ibrida, da noi testata in occasione del Challenge Bibendum 2006, ingegnosa soluzione del gruppo francese che abbina il noto turbodiesel HDi ad un propulsore elettrico, per delle performance notevoli e dei consumi ancor più contenuti.
Con ciò vogliamo dire che il filone dei veicoli ibridi sta conoscendo un vivace impulso negli ultimi tempi, cosa che dovrebbe far ben sperare per il futuro: infatti più ricerca significa più evoluzione, la quale significa a sua volta migliori prodotti, che portano ad una crescita delle vendite e dei profitti, che reinvestiti contribuiscono ad una maggior ricerca, in un circolo virtuoso che in Oriente non esiterebbero a definire Zen.
EsteticaQuesta tre volumi di matrice nipponica non nasconde le sue origini asiatiche, con un design equilibrato che insegue un corso stilistico già apprezzato. Il frontale denota uninclinazione molto marcata dellampio parabrezza, con gruppi ottici sagomati e sfuggenti che ben sinnestano con la visuale laterale del corpo macchina. Lo spoiler anteriore e il sottoscocca riducono la turbolenza dellaria attorno al motore. Il profilo laterale è filante, alla ricerca di unaerodinamica pulita e performante, dove la soluzione degli indicatori di direzione integrati negli specchietti e il discreto spoiler posteriore ben caratterizzano linsieme. Il posteriore si presenta come una buona evoluzione dei modelli precedenti, una modernizzazione delle forme presenti, tanto nei gruppi ottici quanto nella bombatura del paraurti.
Civic Hybrid si misura con i suoi 4545 mm in lunghezza, 1750 mm in larghezza e 1430 mm di altezza. Grazie allimpiego del 50% di acciaio ad alta resistenza e di nuove soluzioni strutturali avanzate, la rigidità torsionale è stata aumentata rispetto al precedente modello. Delle speciali boccole flottanti di gomma raggiungono lambito obiettivo di ridurre al minimo il livello di rumorosità prodotto dal rotolamento delle ruote e dal motore, oltre a diminuire anche le vibrazioni nellabitacolo: a bordo, regna un gradevole silenzio, segno di unattenzione particolare al comfort di guida.
Allinterno predomina la funzionalità ed unergonomia studiata al millimetro; spicca tra laltro il quadro strumenti dual link a due livelli -con il cruscotto suddiviso in due aree funzionali- ed il volante multifunzione dalla particolare forma leggermente ellittica. Nel quadro strumenti viene visualizzato il livello di carica della batteria e di assistenza del motore elettrico, nonché la funzione Auto Stop per segnalare quando il motore si spegne automaticamente.
Doppio motoreIl sistema di alimentazione è composto dalla combinazione di due propulsori: un 4 cilindri in linea i-VTEC a benzina da 1339 cc di cilindrata con una potenza massima di 95 cavalli a 6.000 giri/min, per una coppia massima di 123 Nm a 4.600 giri/min; a questo si affianca un motore elettrico denominato IMA (Integrated Motor Assist) in grado di aggiungere altri 20 cavalli di potenza (a 2.000 giri/min), garantendo alla vettura una potenza totale di 115 cavalli a 6.000 giri ed una coppia di 167 Nm a 2.500 giri/min. Fin qui i numeri, ma vale la pena entrare nel dettaglio tecnico del funzionamento di questo sistema.
Il motore elettrico ha lo scopo di servire da supporto al normale propulsore, entrando in funzione in momenti particolari del moto.
Queste le modalità di funzionamento del sistema di alimentazione interamente ideato da Honda: in fase di veicolo fermo il motore tradizionale si ferma, azzerando consumi ed emissioni; in fase di avviamento e accelerazione, a bassi regimi quindi, funziona il motore tradizionale coadiuvato dal motore elettrico; in fase di accelerazione rapida, a regime elevati quindi, funziona il motore tradizionale coadiuvato dal motore elettrico; in fase di marcia a bassa velocità il veicolo è spinto unicamente dal motore elettrico (la combustione è interrotta); in fase di accelerazione graduale e marcia a velocità sostenuta il veicolo è spinto dal motore tradizionale; infine in fase di decelerazione il motore elettrico recupera energia e carica la batteria.
A Honda Civic Hybrid, inoltre, è abbinato lottimo cambio a variazione continua CVT di nuova progettazione. Le prestazioni sono buone: 185 km/h di velocità massima e 12,1 secondi nel classico da 0 a 100 km/h. La forza naturalmente sta nei consumi, con oltre 21 km con un litro nel combinato, e nelle emissioni CO2 quantificabili in 109 g/km.
Il nostro Long TestAbbiamo testato a fondo Honda Civic Hybrid per un paio di settimane, non risparmiandole i tracciati più difficili (anche quelli a lei poco consoni, come un leggero sterrato o un irregolare pavé da centro storico), spostandoci per lunghi tratti in percorsi extraurbani, su strade collinari ed in autostrada, caricando la vettura dei gravi che un normale veicolo è costretto a sopportare (per esempio il bagagliaio traboccante di pensanti valige, con 5 persone a bordo). Ebbene possiamo assicurarvi che le sensazioni di guida rispecchiano in tutto e per tutto quelle di una vettura tradizionale.
La marcia è fluida, la silenziosità è ottima (quando la velocità supera i 100 km/h il fruscio aerodinamico dei grandi specchietti retrovisori si fa sentire), per un comfort di guida di alto livello. I due propulsori lavorano in perfetta sintonia, tanto che è difficile avvertire quando si attiva il propulsore elettrico, tranne naturalmente quando ci si muove a bassa velocità: in questo caso il silenzio è impressionante, sembra che non ci sia vita sotto il cofano eppure lauto si muove... Merito di tanta fluidità di marcia va sicuramente attribuita anche alla trasmissione automatica CVT, assai morbida nella cambiata.
Interessante il sistema di spegnimento automatico allo stop, specie nelle grandi città dove linquinamento è alle stelle: basta staccare il piede dal freno e la macchina si avvia silenziosa senza fastidiosi strattoni. Il cruise control nelle lunghe percorrenze aiuta a rilassarsi, impostiamo la velocità e lasciamo che Honda Civic Hybrid ci trasporti a destinazione.
Anche dopo questo lungo test il nostro giudizio non cambia, rimane davvero positivo, una vettura dai contenuti sostanziosi, affidabile e funzionale.
Sicurezza allapice del segmentoLABS è di serie con tanto di dispositivo elettronico di distribuzione della forza frenante EBD e di sistema di controllo della stabilità VSA; ottima la fornitura di airbag (frontali, laterali e a tendina), con tanto di poggiatesta attivi e fissaggio Isofix. Insomma, tanti contenuti sfociati peraltro nelle ambite 5 stelle Euro NCAP, un risultato che è garanzia di sicurezza assoluta.
Ci sembra necessario ribadire ancora una volta ai nostri lettori che questo tipo di vetture non hanno nulla a che vedere con quelle auto elettriche per le quali è necessaria una spina e un periodo di ricarica, in quanto, come si accennava sopra, sono in grado di autoalimentarsi in vari momenti del moto della vettura. La batteria di cui è fornita Honda Civic Hybrid, per esempio, è coperta da garanzia per 8 anni o 160.000 km: da ciò si può dedurre il tipo di affidabilità a lunga durata che hanno raggiunto questi sistemi di alimentazione.
Prezzo e previsioni di venditaLe previsioni di vendita stimate dalla casa giapponese parlano, per il solo mercato italiano, di 600 esemplari, venduti ad un prezzo di 23.900 euro con una lunga lista di optional di serie, per unauto che risulta dunque completa ed affidabile. Permetteteci ora di fare una breve considerazione. Si tende a far gravare su questo tipo di vetture una responsabilità eccessiva, addirittura sproporzionata: ovvero si vorrebbe che risolvessero allistante il problema dellinquinamento, che garantissero quel salto tecnologico imponente che permettesse di porre definitivamente rimedio alle problematiche ambientali, ma questo, a nostro parere, è troppo. Per lo meno per ora. Honda Civic Hybrid rappresenta un passo in avanti, un approccio, un risultato tangibile verso un miglioramento che deve essere costante e che speriamo coinvolgerà tutti i costruttori.