Dopo averne seguito la nascita in ogni fase, tenendovi aggiornati sulle novità in tempo reale, non ci rimaneva che metterle alla frusta in un tri-test decisamente avvincente.
Di chi stiamo parlando? Delle tre grandi tra le piccole, le vere protagoniste del segmento B: Fiat Grande Punto,
Peugeot 207 e
Toyota Yaris.
Se l'italiana continua la sua inesorabile marcia da leader nelle vendite e nel gradimento, le due avversarie non sono affatto da meno. Il gap di tempo nella presentazione le ha leggermente attardate, ma a suon di contenuti e qualità le compagini francese e giapponese stanno recuperando alla grande. Chi vincerà? Come sempre non ci esprimeremo in giudizi nettamente sbilanciati in favore di una delle contendenti, ma vi presenteremo i punti forti (e quelli deboli) emersi durante svariati chilometri di viaggio nelle condizioni più disparate.
Le motorizzazioni scelte sono le più rappresentative ed equilibrate nella gamma delle tre utilitarie: Fiat Grande Punto è dotata del noto 1.3 Mjet, Peugeot 207 risponde con il suo 1.6 HDi e Toyota Yaris segue a ruota con un 1.4 D-4D. Tutte e tre, manco a farlo apposta, hanno una potenza massima di 90 cavalli.
Partiamo quindi subito confrontando i tre propulsori.
Se la giocano molto bene! Durante la prova ad emergere è stata soprattutto la maggior cubatura del propulsore transalpino, forte di una manciata di Nm a suo vantaggio rispetto ai due 1.4 di Punto e Yaris. Ciò non toglie che la piccola Toyota si sia messa in luce grazie ad una notevole prontezza, favorita dalla coppia bassa (picco massimo a 1.800 giri) e da un peso in ordine di marcia leggermente inferiore a Grande Punto e 207. E l'italiana come se la cava? Come ci si aspetta da un propulsore pluripremiato: il quattro cilindri Multijet spicca i voti migliori alle voci silenziosità, elasticità e consumi, distaccando soprattutto Yaris in quanto a comfort di bordo. Il D-4D infatti, non esita a farsi sentire nell'abitacolo quando la lancetta si avvicina a quota 4.000, mentre l'HDi transalpino tiene il passo della Fiat Grande Punto per merito soprattutto di una efficace insonorizzazione.
Sappiamo che siete amanti delle classifiche, e quindi vi accontentiamo: Grande Punto e Peugeot a pari merito, con Toyota Yaris staccata di poco solo per la rumorosità leggermente più elevata. Dal punto di vista economico risulta invece svantaggiata Peugeot, vista la maggior cubatura. Come vedete, esprimere una preferenza non è poi così semplice!
A bordoSpegnamo i motori e saliamo a bordo delle tre compatte. A partire da Fiat Grande Punto, che fa segnare un deciso passo avanti rispetto alle generazioni precedenti. Plastiche di ottima qualità, assemblaggi a livello della concorrenza ed un design semplice ma piacevole. Buona la disponibilità di vani portaoggetti e di spazio per gli occupanti, anche posteriori, mentre il bagagliaio non fa gridare al miracolo con i suoi 275 litri.
La francese 207 cresce di dimensioni rispetto alla celebre antenata, e proprio i centimetri in più ci fanno sentire più comodi una volta a bordo. Soprattutto l'altezza del padiglione accontenta la nostra voglia di spazio, quasi si fosse a bordo di una vettura di segmento superiore. In effetti Peugeot 207 è più macchina di 206, non tanto per la sostanza quanto per l'effettiva cura ingrassante, mentre plancia e strumentazione si confermano di livello più che buono in quanto a materiali (molto soffice la plastica della consolle) ed accoppiamento fra i vari elementi. Nota dolente il vano bagagli, sfavorito da scelte estetiche più che dall'effettiva mancanza di spazio: il posteriore inclinato non permette di andare oltre i 270 litri.
Concludiamo con la più piccola delle tre. Affatto impaurita dalla mole delle rivali, Toyota Yaris mette in campo una qualità generale leggermente superiore a Grande Punto e 207. Non sono differenze abissali, ma particolari che a lungo andare la fanno apprezzare: la presenza di molti portaoggetti, tra cui l'utile sportello davanti al guidatore in luogo della strumentazione migrata al centro della consolle, o la solidità esemplare della plancia danno una decisa sensazione di versatilità e cura costruttiva. Quando poi aprite il cofano posteriore, non potete che rimanere a bocca aperta: il bagagliaio provvisto di doppio fondo raggiunge i 363 litri in configurazione base! Punti deboli? Abitabilità posteriore, soprattutto in lunghezza, inferiore alle concorrenti e strumentazione poco visibile in presenza di forte illuminazione.
Per una vettura che cede almeno 25 cm alle rivali, il lavoro di gestione degli spazi si può considerare buono.
Se dovessimo stilare una classifica degli interni e dell'abitabilità, metteremmo al primo posto Yaris, seguita a ruota da Grande Punto e Peugeot 207: lo spazio per i bagagli delle due compatte maggiorate è effettivamente poco.
Alla guidaCome avrete modo di leggere nei Test Drive di Grande Punto, Yaris e Peugeot 207, ci siamo trovati a guidare delle vetture eccezionalmente equilibrate e molto prestanti sotto il profilo dinamico. La torinese si dimostra bilanciata, solida e precisa nel seguire la traiettoria impostata, lasciandosi alle spalle la sensazione di leggerezza tipica delle generazioni precedenti. Il comfort autostradale è ottimo, favorito anche dalla presenza della sesta marcia.
La Peugeot 207 risponde alla grande, con un telaio molto rigido e reattivo. Non viene dimenticato però il comfort, con una taratura delle sospensioni leggermente più progressiva rispetto alle concorrenti. Dimenticatevi, in compenso, la reattività di 206: il nuovo enfant terrible è cresciuto, il baricentro si è alzato e bisogna per forza di cose fare i conti con una certa inerzia nei cambi di direzione. Rovescio della medaglia, 207 è molto più stabile e sicura della illustre antenata.
Passando alla protagonista nipponica del nostro Tritest, abbiamo apprezzato la notevole agilità di Yaris nel traffico cittadino. Piccola, scattante e reattiva, Yaris sguscia come un furetto ed asseconda il nostro piede notoriamente pesante, riconducendoci alla ragione (quando necessario) con il puntuale intervento dell'ESP. La rigidezza delle sospensioni si paga però con una certa reattività alle sconnessioni: nulla di serio, naturalmente.
Per il giudizio finale del confronto dinamico inauguriamo il primo podio a tre piazze, visto che tutte e tre le vetture hanno soddisfatto le nostre esigenze. Grande Punto e Yaris più sportiveggianti, 207 più comoda, ma tutte e tre delle gran belle utilitarie da guidare.
I prezziRimettiamo nei loro garage le tre best seller del segmento e diamo una veloce occhiata al listino. Fiat Grande Punto 1.3 MJT 90 CV parte da 12.950 euro e sale fino ai 17.600 euro del completo allestimento Emotion: in tutte le versioni però, si devono aggiungere 900 euro per i fendinebbia.
Leggermente più salato il conto di Peugeot 207 1.6 HDi. Per la versione base dovete sborsare almeno 16.000 euro, fino ad arrivare ai 17.000 dell'allestimento XSI: l'unico con controllo di stabilità e trazione, altrimenti optional a 750 euro.
Passiamo al nuovo piccolo genio, al secolo Toyota Yaris. La giapponese con motore diesel oscilla fra 13.000 e 14.650 euro: non fatevi ingannare però, perche la dotazione non include alcuni optional (cerchi in lega, controllo di stabilità e trazione, climatizzatore) offerti sotto forma di pacchetti accessori. Ad esempio, per il controllo di trazione e stabilità unito ai freni posteriori a disco dovete aggiungere 750 euro, mentre se volete clima automatico, cerchi in lega, fendinebbia e
Smart Entry (apertura senza chiave ed accensione a pulsante) l'assegno da firmare è di 1.400 euro.
Valori praticamente allineati, anche se il confronto appare leggermente in favore della piccola Toyota. Dopotutto la compatta giapponese non offre le dimensioni di Grande Punto e 207, nonché la loro abitabilità e soprattutto la solidità dinamica di carrozzerie generose.
Quale scegliere?Al termine di una prova comparativa andrebbe stilata una classifica, ma in questo caso ci sembra più corretto parlare di tre ottimi prodotti con molti punti di forza e qualche piccolo neo che le pongono, non a caso, ai vertici della categoria.
Gli italiani amano il design e quindi possiamo dire ai lettori di Infomotori.com che qualsiasi sia la loro scelta avranno centrato il bersaglio, invitandoli quindi a scegliere in base alla loro preferenza stilistica, ricordando solo la minor lunghezza di Yaris che offre vantaggi e svantaggi.
Un bravo dunque ai costruttori che oltre a realizzare tre ottimi prodotti sono riusciti tutti a conquistare le 5 stelle Euroncap in sicurezza: traguardo che ben poche vetture (anche di segmento ben più alto) sono riuscite a raggiungere!