Toledo Il caso volle che per il suo
SUV,
Nissan scegliesse un nome rivelatosi, ad onor del vero, tutto un programma. Pathfinder, esploratore, cioè colui che per primo perlustra nuovi tracciati e nuove zone che altri, dopo di lui, potranno percorrere nella massima sicurezza.
Lo Sport Utility Vehicle di Nissan la sua strada l'ha trovata senza problemi, forte di caratteristiche che spaziano dai sette posti alla trazione integrale All Mode 4x4, sotto la spinta di un potente motore common-rail.
Da settembre l'esploratore nipponico diventerà anche più pulito, grazie all'omologazione Euro 4.
Obiettivo trazione Da bravo scalatore, Nissan Pathfinder scarica la potenza a terra atraverso un sofisticato sistema di trazione integrale. L'All Mode 4x4 prevede quatro differenti impostazioni, selezionabili agendo sull'apposito comando a cruscotto. In modalità standard 2WD la trazione viene trasferita completamente sull'assale posteriore, permettendo spostamenti rapidi e sicuri in caso di fondo ottimale. In caso di asfalto umido o terreno scivoloso, è preferibile passare allo step Auto, che rileva automaticamente le perdite di aderenza distribuendo la coppia. La ripartizione 50:50 di partenza viene poi soppiantata dalla pura trazione posteriore, una volta raggiunta la velocità di crocera, salvo poi essere nuovamente ridefinita nel caso il sistema rilevi scompensi nell'aderenza delle quattro ruote.
Ma un SUV che si rispetti deve saper affrontare anche i terreni più difficili, ed è per questo che Nissan ha predisposto le modalità 4HI e 4LO: trazione ripartita equamente tra i due assali, e marce ridotte nel secondo caso, per cavarsela anche quando lo sterrato leggero lascia posto al fango.
Un diesel con i fiocchi L'accoppiata diesel-SUV è uno dei tormentoni del moderno mercato automobilistico. La strana coppia si ripropone anche in Nissan Pathfinder, equipaggiato con un moderno turbodiesel common rail di seconda generazione. La cilindrata è di 2.5 litri, mentre l'evoluzione tecnica ha portato ad un turbocompressore con ugello variabile e ad un nuovo bilanciamento per il massimo comfort di guida.
174 cavalli non sono pochi per un veicolo di questo genere, ma a sorprendere è soprattutto la coppia massima di 403 Nm a 2.000 giri. Un propulsore corposo, ben adatto alle caratteristiche dimensionali di Pathfinder ed allo scopo per cui questo veicolo è stato concepito.
Come abbiamo già avuto modo di dire, Pathfinder risponde alla normativa antinquinamento Euro 4, mentre le trasmissioni disponibili sono un automatico a cinque rapporti od un manuale a sei marce.
Fino a sette posti All'interno dell'abitacolo Pathfinder abbandona il suo animo fuoristradistico in favore di un'ergonomia degna della migliore station wagon. La plancia massiccia è moderna e ben realizzata, offrendo un colpo d'occhio piacevole grazie alle finiture color alluminio. I quattro strumenti circolari di fronte al guidatore si permettono come unico vezzo una sottile cromatura ai bordi, mentre le informazioni sono complete e ben visibili.
I posti sono sette, disposti su tre file. L'accesso alle ultime due poltrone è agevolato dall'ampio grado di apertura delle portiere e dai sedili della seconda fila che si inclinano e si spostano in avanti con un solo, veloce, movimento. Lo spazio è ottimo per i passeggeri anteriori e per quelli del divanetto posteriore, sia in altezza che in larghezza: cinque adulti trovano posto senza sgomitare. Gli ultimi due sedili si pongono come plus, generosi per due bambini ma risicato nel caso due adulti si ritrovino a percorrere parecchi chilometri. In compenso il vano bagagli mantiene una buona capienza anche con 7 passeggeri a bordo.
Su strada Il percorso scelto da Nissan per farci saggiare le doti del Pathfinder è di quelli per cui vale la pena di essere un tester automobilistico. La campagna spagnola è stata invasa da una allegra comitiva di SUV, decisa a tornare a casa con più polvere possibile sopra al cofano.
Il nostro esploratore si è comportato molto bene. La trazione è ottima: in salita, su fondi sassosi e tra le piantagioni di grano appena mietuto il Pathfinder si muove con passo deciso.
Sorprendente il tiro del motore fin dai regimi più bassi, in accoppiata all'ottimo cambio automatico di derivazione Infiniti. La rumorosità, al contrario, si mantiene piuttosto ridotta sia per quanto riguarda il rombo del propulsore che il rotolamento degli pneumatici.
L'assetto si può definire tranquillo, sebbene sia più rigido rispetto ad altri concorrenti. La tendenza fuoristradistica di Nissan Pathfinder non fa a pugni con il comfort su asfalto come provato sullautostrada che da Madrid ci ha portato alla suggestiva Toledo.
Grande a chi? Uno dei punti focali della presentazioni spagnola di Pathfinder, ribadito più volte, è il capitolo dimensioni. Molti automobilisti possono rimanere interdeti di fronte all'aspetto imponente del SUV Nissan, contraddistinto da forme muscolose e squadrate. In realtà Pathfinder è lungo 4,74 metri, non più di una buona station wagon, e la sua altezza non fa altro che renderlo versatile anche in città.
Quanto costa? Gli allestimenti disponibile per Nissan Pathfinder 2.5 dCi sono tre, con un listino che va dai 36.900 euro della XE Plus ai 44.500 della LE, mentre l'unico motore a benzina 4 litri V6 in allestimento LE viene proposto a 52.500 euro.
Infomotori.com lo trova molto competitivo ed il rapporto value for money è decisamente interessante: da provare dunque!