Madrid - La politica di
Nissan sui veicoli commerciali era stata anticipata al salone di Hannover dal responsabile mondiale del settore Lcv, il 43enne britannico Andy Palmer, ed è stata confermata a Madrid, dove i rivisti Cabastar, Atleon, Primastar e Interstar sono stati messi a disposizione per la prova su strada che Infomotori.com attendeva con interesse dato che si tratta di tre modelli assai attesi dagli addetti ai lavori.
Il rinnovamento della gamma passa attraverso le novità (anche notevoli) introdotte sui modelli di successo del marchio giapponese, lampliamento dellofferta include nuovi servizi ed anche una maggiore flessibilità dei mezzi nonché una riduzione dei costi di gestione mentre per lestensione della rete di vendita è già stata siglata unintesa (per il momento riguarda la sola Germania) con la rete dei concessionari
Volvo Trucks che venderanno anche gli Lcv Nissan ( ma non nei Paesi mediterranei come Spagna, Francia e Italia).
Sono stati intanto già raggiunti con un anno di anticipo gli obiettivi previsti dal piano value up: lutile operativo consolidato sarà infatti dell8% mentre le vendite mondiali si attestano attorno alle 434mila unità. Anziché attendere lanno fiscale 2007 (come previsto), questo doppio risultato verrà ottenuto già nel 2006. Per il 2009, Nissan prevede anche il raddoppio delle vendite in Europa (da 51 a 100mila).
In Italia gli affari vanno a gonfie vele: il mercato dei veicoli commerciali cresce del 2,7% mentre Nissan sale del 13,5% con una quota di mercato che, entro il 31 dicembre, dovrebbe sfiorare il 5%. I veicoli commerciali incideranno per il 20% sul volume totale di Nissan nel Belpaese. Per il 2007 lobiettivo è di 10.800 veicoli commerciali con aumenti in doppia cifra per furgoni (+14%) e autotelai (+10%).
Ed ora vediamo nel dettaglio le protagoniste Nissan!
New CabstarGrande dentro, piccola fuori. È lo slogan Nissan per presentare la cabina del nuovo Cabstar le cui misure sono state ridimensionate grazie alla soluzione cab over engine. La larghezza interna è cresciuta di 15 centimetri mentre quella esterna di appena 7. Dei tre sedili, tuttavia, quello destro non è comodissimo perché sembra di scivolare verso lesterno a causa del dislivello rispetto alla seduta centrale, più elevata.
Sedute a parte, il nuovo Cabstar costruito su una nuova piattaforma strategica - è più compatto perché vanta la stessa lunghezza utile della precedente versione ma quella complessiva è diminuita di mezzo metro: a seconda delle opzioni misura fra i 4,545 ed i 6,345 metri. Anche per questo è facile prendere le misure al nuovo Cabstar che risulta facile da manovrare, anche quando si tratta di affrontare curve strette (ulteriormente ridotto il raggio di sterzata) e parcheggi. La visibilità è molto buona. Più curati gli interni con numerosi vani portaoggetti. Nel complesso, la scelta è fra due tipi di cabina, tre motorizzazioni, tre varianti di passo (2,5, 2,9 e 3,4 metri) e cinque valori di massa complessiva.
Il rinnovato Cabstar è stato studiato espressamente per il mercato europeo e vanta la miglior capacità di carico della categoria.
Il serbatoio porta 90 litri. Tra le novità ci sono sia lopzione dellassistenza per le partenze in salita (efficiente e rassicurante) sia la vocazione alla sicurezza: un organismo indipendente ha attribuito a Cabstar lo stesso livello di una vettura. Gli intervalli di manutenzione sono stati prolungati, da 10 a 30mila chilometri, mentre la garanzia è di 3 anni con unassistenza garantita nellarco delle 24 ore.
Tre le motorizzazioni disponibili, tutte Euro 4. Debutta su Cabstar un nuovo propulsore diesel Nissan da 3 litri e 150 cavalli di potenza che si aggiunge alle altre due unità da 2.5 litri da 110 e 130 cavalli di potenza. Tre gli allestimenti possibili: Basic, Comfort e Premium.
Per la versione dingresso il prezzo è di 16.815 euro (iva esclusa) mentre per il modello probabilmente più richiesto (35.13 Premium passo 2) servono 20.363 euro. Il picco è di oltre 26mila euro.
New AtleonDisponibile esclusivamente con la guida a sinistra, il nuovo Atleon conferma la volontà di Nissan di puntare ad allargare la penetrazione nel mercato del vecchio continente.
Il successo del modello attualmente in vendita ha indotto gli strateghi del marchio giapponese a non intervenire sullestetica ma quasi esclusivamente sulle motorizzazioni per migliorare lefficienza ed abbattere i costi di gestione. Non è un caso se gli intervalli per la manutenzione sono stati portati ad ogni 30 ed ogni 60mila chilometri, a seconda dei propulsori.
Le soluzioni possibili sono numerose perché Atleon, nella sua variegata gamma, varia fra i 5,39 ed i 10,029 metri lunghezza con unoscillazione di una ventina di centimetri anche in larghezza (tra 1,918 e 2,106). La varianti di passo sono due (fra 2.800 e 5.700 mm) mentre le motorizzazioni sono 5.
I modelli con massa totale a terra fino a 5,6 totale saranno equipaggiati con il motore Nissan Zd30 da 150 cavalli (lo stesso disponibile anche su Cabstar), mentre quelli di massa superiore saranno targati Cummins. La scelta è compresa fra lunità 4 cilindri da 3 litri da 150 cavalli e quella a 6 cilindri in linea da 6,7 litri da 250 cavalli: in mezzo ci sono potenze da 185 e 224 cavalli. Con lintroduzione del nuovo Scr i consumi sono stati abbassati del 7%. Tre le trasmissioni disponibili: a cinque, sei e nove rapporti (solo sulle versioni da 250 cavalli).
LAbs è di serie sui modelli oltre le 3,5 tonnellate. La configurazione standard della cabina è a due posti singoli ma è possibile ottenere lalternativa con divanetto, sempre a due posti. Questa soluzione sacrifica lo scomparto centrale portaoggetti. Allinterno compaiono anche portabicchieri ed uno spazio per il cellulare. Nuovi anche rivestimenti dei sedili e quadranti. Gli allestimenti sono Comfort e Premium. Il prezzo base (Iva esclusa) è di 22.824 euro ma il modello più richiesto (35.15 Premium Passo 2) ne costerà 25.325. Si può arrivare anche fino alla soglia dei 55mila euro.
PrimastarGli allestimenti di Primastar sono 3 (Easy, Efficient e
Smart) e consentono di rispondere alle esigenze più disparate grazie alla versatitlià del mezzo disponibile nelle versioni van, combi e minibus da sette e otto posti, con due varianti di passo (3.098 e 3.498 mm) e due altezze (1,96 e 2,50 m). In particolare, il Combi crew van può trasportare fino a nove passeggeri e dispone dellopzione delle porte laterali scorrevoli.
Allinterno le novità sono le integrazioni degli strumenti nella plancia e inserti colorati differenti a seconda dei modelli. Nissan ha rivisto al rialzo la qualtà di tessuti e rivestimenti per avvicinare il comfort a quello di una vettura. Fra le soluzioni importate dalle auto ci sono la disattivazione dellairbag passeggero, il limitatore di velocità, i sensori di parcheggio posteriori e un impianto audio completo, con radio e multilettore CD integrato nel cruscotto. Come optional è disponibile anche il sistema di assistenza alla frenata di emergenza (EBA) che opera assieme allABS per migliorare la frenata di emergenza. Cè anche il navigatore satellitare ma la sua posizione è infelice perché è difficile da consultare.
Fra i quattro propulsori di cui è dotato Primastar, due sono nuovi. Si tratta del turbodiesel da 2 litri da 115 cavalli e del più potente motore a gasolio da 2,5 litri da 150 cavalli Euro 4 (grazie al filtro antiparticolato). Gli altri due sono il benzina 2.0 16V da 120 cavalli ed il terzo diesel della stessa cilindtrata da 90 cavalli.
La versione focus del mercato italiano saràil Van L1H1 2.0 da 115 cavalli Efficient equipaggiato con il pack Comfort che comprendere vetri elettriic, climatizzatore, specchi elettrici e radio Cd). Nissan non ha ancora definito i prezzi.
InterstarCostruito in Francia (anziché in Spagna come quasi tutti i vecoli commerciali), ad Interstar è stato assegnato lobiettivo del 3% del mercato europeo nel 2009.
Il motore è unico: un Euro 4 dCi da 2,5 (derivato da quello precedente) disponibile in 3 diverse potenze: 100, 120 e 150 cavalli (questultimo con filtro antiparticolato). Dei due propulsori più potenti sono state migliorate le prestazioni: 10Nm di coppia in più su quello da 120 e e 14 cavalli in più per quello da 150. Di serie su tutti i modelli cè il cambio manuale a sei velocità mentre la dolce trasmissione robotizzata è disponibile solo a richiesta.
Inediti sia i fendinebbia montati in fabbrica (integrati nel nuovo paraurti anteriore), luci diurne ed alcuni colori della carrozzeria. Sono disponibili Esp ed Abs. Numerose le personalizzazioni possibili: tre varianti di passo (3.078, 3.578 e 4.078 mm), tre lunghezze (4,89, 5,40 e 5,89 m) e tre altezze per il tetto (2,23, 2,47 e 2,72 m) e quattro tipi di allestimento (furgone chiuso, cabina a piattaforma, combi a sei o nove posti e un minibus a nove o sedici posti).
In una delle sue versioni, Interstar può trasportare fino a 16 passeggeri. I livelli di allestimento sono Easy, Efficient e Smart. In Italia il modello più venduto sarà il Van L2H2 2.5 100 cavalli Efficient con option pack Comfort Plus (climatizzatore, bracciolo anteriore, radio Cd). Ancora da fissare il prezzo.
KubistarÈ il più piccolo prodotto Nissan nel segmento dei veicoli commerciali ed è disponibile in due lunghezze e tre allestimenti. La scelta sui propulsori (tutti Euro 4) è fra un benzina da 1.2 litri da 75 cavalli ed un turbodiesel 1.5 dCi che offre tre livelli di potenza (60, 68 e 88 cavalli).
Per averlo possono bastare anche 10.020 euro (Iva esclusa) per il modello benzina anche se in Italia la versione più gettonata sarà l1,5 dCi Pro Se da 60 cavalli con Friend Pack da 13.010 euro. Il modello più costoso è quello Premium L1 dCi da 90 cavalli: 14.050 euro.