Nuova Mazda6 Station Wagon - Lond Test Drive. Le wagon non vivono l’apogeo in termini di percentuali di vendite, ma rimangono scelta fedele di numerosi automobilisti in Italia, e le motivazioni vanno ricercate innanzitutto sul mix oculato di spazio e design che caratterizza questo modello. Lontane dalla goffaggine delle monovolume, senza peraltro rinunciare troppo all’abitabilità e alla funzionalità, e sempre più simili a berline quasi coupeggianti, le wagon rappresentano per molti il giusto connubio tra “l’auto che vorrei e quella che mi sarebbe più utile”.
La nuova Mazda6 SW s’inserisce a pieno titolo tra le ottime alternative offerte da questo segmento (nella fattispecie quello delle station wagon medie)
Abbiamo avuto modo di testarla in maniera approfondita, macinando km, caricandola a dovere, usandola alternativamente per trasporto persone e trasporto merci, ed impegnandola in tracciati misti adeguati alle sue velleità. Come la cugina Ford Mondeo, Mazda6 SW si comporta a dovere, non delude, offrendo un’estetica riuscita che convince fin dal primo sguardo, degna evoluzione del precedente modello (forte di un successo notevole).
Tre motori a benzina, il 1.8 da 120 CV, il 2.0 da 147 CV e il potente 2.5 da 170 CV, mentre il diesel è unico, il performante 2.0 CD 16V da 140 CV, protagonista del nostro long test drive.
Offerta in tre allestimenti (Experience, Executive e Luxury), Mazda6 Wagon garantisce fin dall’entry level standard elevati in termini di comfort, sicurezza e funzionalità, con un ventaglio prezzi per il diesel che varia dai 25.031 ai 29.151 euro, mentre per il benzina dai 22.681 ai 27.901 euro.
Prova su strada
A bordo non manca nulla, sorprende in positivo l’allestimento in generale (anche se, va detto, la vettura testata presentava l'allestimento Luxury, il più completo), con una comodità ricercata per un comfort di guida che rilassa fin dai primi km.
L'unità di 2 litri “perde” tre cavalli (ne ha 140 contro i precedenti 143), ma beneficia di un’erogazione più corposa e di consumi ulteriormente ridotti. La coppia massima di 330 Nm a soli 2.000 giri, abbinata al cambio manuale a sei rapporti, regala prestazioni che riescono ad essere comunque vivaci, con un consumo nel ciclo medio di 5,6 litri ogni 100 chilometri. Forse qualche cavallo in più ci sarebbe stato, per allinearsi con l'agguerrita concorrenza, ma Mazda6 2.0 CD comunque non delude mantenendo in pieno le promesse fatte.
Un ottimo bagagliaio permette un volume di carico eccellente (da 519 fino a 1870), mentre le sedute comode regalano, come si dicevano, un guida rilassata.
Anche il comparto sicurezza non manca di nulla, mentre fari allo xeno, navigatore integrato, climatizzatore bi-zona e sensori di parcheggio completano un'offerta che riteniamo ben proporzionata al prezzo d'acquisto.
Pollice in alto dunque per questa station nipponica sempre più in linea con le esigenze del mercato europeo.
Mercoledì Settembre 10
Fatti guidare al meglio