Lexus LF-A

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Lexus LF-A. Non è certo, ma la Lexus LF-A potrebbe essere svelata in occasione del Salone di Francoforte. La supercar nipponica ha subito un facelift sostanziale, un aggiornamento della linea che ne migliora sicuramente l'appeal (in coda della fotogallery trovate anche un paio di immagini del precedente modello per meglio verificare le differenze). L'estetica rimane quella di un felino: un radicamento al suolo estremo come si conviene ad una supercar vera, una linea sfuggente, un'aerodinamica completamente integrata al corpo macchina - privo quindi di appendici sporgenti -, cerchi in lega di grandi dimensioni e un posteriore che segue (o anticipa dato che è difficile sapere chi per primo l'ha utilizzato) un trend stilistico di cui (per ora) la massima esponente è Audi R8. La concept car sportiva LF-A e' stata presentata per la prima volta in anteprima al NAIAS nel 2005, con l'intento di esprimere una nuova e audace direzione stilistica della marca Lexus e presentata come rivale diretta della Ferrari. Gli obiettivi prefissati per la nuova LF-A non differiscono sostanzialmente dal concetto originale: realizzare una supercar con prestazioni di prim'ordine.

Come per tutti i nuovi veicoli Lexus, lo stile della LF-A e' improntato al concetto di design L-finesse. Un concetto utilizzato in passato per dare forma alla prima LF-A e adesso per rifoggiare e ridefinire questa ultima versione. Lexus ha perfezionato ulteriormente lo stile della nuova LF-A, accentuandone l'aspetto esotico e conferendo una maggiore enfasi alle superfici incurvate e ai dettagli intriganti. Come sul modello originale, anche sulla LF-A gli organi di trasmissione sono alimentati da un motore V10 ad alto numero di giri. La collocazione del motore, unitamente al blocco cambio-differenziale posteriore, assicura un'ottima distribuzione del peso. La potenza, le eccellenti caratteristiche aerodinamiche e la nuova linea fanno ritenere non solo possibile ma altamente probabile una velocita' massima superiore a 300 km/h.Gli interni sono ricercati, appaiono di un colore chiarissimo, quasi immacolato, mentre il cruscotto assume una forma particolare, un lungo ripiano foderato con lo stesso tessuto della selleria fa da appoggio per il cruscotto in plastiche nere, dove troviamo il volante multifunzione dotato di particolari bilancieri. Le sedute sono ergonomiche, studiate per "contenere" alla perfezione nelle manovre più difficili.

Lunedì Agosto 10