Dopo l'interessante Test Drive della
Mercedes Classe R 320 CDI, siamo rimasti così tanto colpiti dalla “stellona” teutonica, che è stato un grosso piacere sapere che i garage di Infomotori.com avrebbero a breve ospitato un'altra Classe R, ma questa volta a benzina.
Dopo pochi minuti dalla piacevole comunicazione, e grazie soprattutto alla teutonica professionalità del Concessionario Trivellato Mercedes
www.trivellato.it, la Grand Sports Tourer suona il nostro campanello – eufemisticamente si intende -.
Per quanto concerne livrea ed interni, vi rimandiamo al
Mercedes Classe R 320 CDI – Test Drive, esteticamente identica alla versione a benzina attualmente in prova, mentre ci soffermeremo di più su ciò che dimora sotto il proverbiale cofano e su come si comporta.
Prestazionale V6 I tecnici Mercedes volevano un propulsore in grado di migliorare potenza, coppia, consumi confort ed emissioni. Un obbiettivo decisamente ambizioso, ma che sembra esser stato raggiunto proprio dal motore V6 benzina protagonista del nostro Long Test.
Uno dei principali problemi dei propulsori dalle elevate cubature, è senza ombra di dubbio il consumo. Mercedes, per ovviare a questo problema, ha studiato una sovrapposizione tra le fasi di espulsione dei gas combusti e di aspirazione della miscela fresca, consentendo così un efficace ricircolo interno dei gas di scarico. Tale soluzione consente la riduzione delle perdite di energia in fase di ricambio dei gas nei cilindri, a netto vantaggio dei consumi.
Dati alla mano, il V6 Mercedes da 3498 cc e 272 CV, è in grado di erogare una coppia massima di 350 Nm tra i 2400 ed i 5000 giri.
L'argomento “coppia” merita un po' più di attenzione: durante la guida di questa Mercedes Classe R 350, si ha spesso la sensazione di essere a bordo di un diesel – ovviamente non per il sound -, dato che la spinta che si ha ad ogni richiesta del piede, ricorda molto la prontezza ai bassi regimi tipica appunto dei propulsori a gasolio.
La coppia massima di 350 Nm, disponibile a partire da 2400 giri, è già di per sé un buon dato, ma se si va ad analizzare più nel dettaglio, si scopre che l'87% della coppia viene resa disponibile già a partire da 1500 giri. Ciò è reso possibile dalla chiusura, ai bassi regimi, delle farfalle. Tale manovra, comporta un allungamento del condotto di aspirazione che conduce, tramite delle onde di contropressione, ad un miglioramento dell'erogazione di coppia ai bassi regimi.
Per questo, e per altri motivi molto più tecnici, questo propulsore a benzina racchiude in se caratteristiche e comportamenti molto vicini a quelli dei fratelli a gasolio.
E si parte!Dopo averlo descritto da un punto di vista un po' più tecnico, diamo voce al protagonista del nostro test. Grazie al cambio automatico 7G-Tronic, provvisto del sistema Direct Selection, il manettino del cambio è posto sul piantone dello sterzo. Basta quindi un leggerissimo tocco di dita e la marcia “D” è inserita. Se il propulsore a gasolio stupiva per la sua silenziosità, il V6 a benzina non sfigura minimamente, anzi. Il motore “soffia” leggermente, facendo veleggiare questa Mercedes Classe R tra le vie della città.
Basta chiedere potenza ed il 3,5 litri teutonico si sveglia dal suo torpore accompagnandosi con un sound avvolgente. Le due tonnellate di questo Grand Sports Tourer sembrano letteralmente dissolversi, lasciando spazio ad una grinta ed agilità quasi inaspettati, basti pensare che il canonico 0-100 km/h lo si raggiunge in soli 8,3 secondi.
Grazie al sistema di sospensioni Airmatic, l'assetto varia a seconda della velocità. A partire da 120 km/h, il sistema abbassa automaticamente la vettura di 20 millimetri, mentre, sotto i 60 km/h, viene ripristinato il livello normale.
Premendo un tasto, il guidatore può sollevare il livello dell’auto di 50 millimetri al massimo in modo da ottenere una maggiore altezza libera dal suolo durante la marcia a basse velocità, ad esempio su fondo stradale dissestato. Ad una velocità superiore ai 40 km/h l'Airmatic ripristina il livello normale. Tra le funzioni delle sospensioni automatiche rientra anche la regolazione automatica del livello su entrambi gli assi che mette sempre a disposizione le stesse escursioni di molleggio, anche con carichi elevati.
Tali sospensioni consentono una guida ottimale in ogni condizione stradale, garantendo così un confort a bordo ed una sicurezza sempre ai massimi livelli.
Risulta quasi superfluo esprimere un commento sull'impianto frenante. Visto tutto il resto, non poteva che essere all'altezza della situazione, forte di quattro generosi dischi, all'anteriore autoventilanti, capaci di sedare abilmente sia la foga del sei cilindri benzina, che la copiosa massa di 2080 kg.
Dulcis in fundo i consumi. Cotanta mole metterà a dura prova la durata del serbatoio? Le sorprese non sono infatti finite. Con un consumo medio che si aggira attorno ai 10 km con un litro, e con 80 litri di autonomia, questa Mercedes Classe R 350 si dimostra anche parsimoniosa – ovviamente non bisogna ragionare in valore assoluto! - confermando una certa attitudine al non alzare il gomito.
Mercedes Classe R 350 Sport Come di consueto, chiudiamo questo Long Test con l'ultimo aspetto – e forse uno dei principali -, quello economico. La versione in prova risponda al nome di Mercedes Classe R 350 e veste l'abito “Sport”, caratterizzato dagli imponenti cerchi da 19”. Questa Grand Sports Tourer può essere parcheggiata all'interno del vostro garage con estrema facilità, basta mettere una “firmetta” sotto la scritta 61.800 euro ed il gioco è fatto.