"Da qui al 2012 nascerà una nuova Lancia ogni anno". Cioè, a Torino si lavora, e secondo la stampa straniera, anche a qualcosa di grosso: Ginevra 2009 dovrebbe vedere il debutto niente meno che della Lancia "Aurelia" Concept, destinata alle vendite entro il 2010. Vendite elitarie, si capisce, perché trattasi di una Lancia davvero,così come è scritto che sia il nuovo valore di un marchio da riportare agli estremi del lusso, ma anche perché il nome "Aurelia" è tra i titoli più nobiliari della storia automobilistica Italiana, oppure semplicemente perché parleremmo di una vettura che condivide la meccanica con la Maserati GranTurismo, quindi con motore V8 e trazione rigorosamente posteriore.
"Da qui al 2012 nascerà una nuova Lancia ogni anno", a Torino si lavora, e comunque il 2008 è l'anno della Delta. Un lancio impegnativo affidato ad un testimonial come Richard Gere, e uno spot sui temi di Richard Gere: il Tibet, la serenità dello spirito alla guida di una nuova eleganza chiamata Lancia Delta. Ambizioso oppure no, i gusti in gioco sono altri e sul tetto del mondo spadroneggiano i Cinesi, mentre sul mercato Italiano c'è da vedersela con i marchi tedeschi. Sicuramente più democratici, ma non per questo teneri.
L'ammiraglia Thesis è pronta per il pensionamento? Non c'è problema! Una compatta segmento C classica non è da marchio di Lusso? Secondo il numero uno Lancia, Olivier Francois, adesso perfino il significato del nome "Delta" non è più lo stesso: non più una lettera greca a caso, ma quello che significa in matematica, cioè "la misura universale della differenza".Cominciando col dire che si tratta di una Crossover a tutti gli effetti, e non più di una berlina.. Delta può piacere, ma di sicuro riesce a convincere. Solo motori sovralimentati con cambi a 6 marce, manuali, robotizzati o direttamente automatici: il 1.4 Turbo Jet benzina da 120 o 150 cavalli e il 1.6 turbodiesel MultiJet da 120 cavalli. Più avanti anche il nuovo 2.0 MultiJet da 165 cv e il 1.9 Twin Turbo MultiJet da 190 cv. Nell'aria c'è anche un gran motore 1.8 ad iniezione diretta di benzina da 200cv. E poi l'assetto, che c'è e convince,le rifiniture certamente buone, e le 1.000 combinazioni possibili per una personalizzazione che è esattamente l'ingrediente che mancava per giocare anche a far moda...Sicuramente a Torino si lavora, ma non s'è comunque cominciato adesso.
Martedì Giugno 10
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