Antalya Se ci avessero detto che si trattava di un veicolo divertente, ci saremmo messi a ridere. Da bravi italiani, anche noi consideravamo i pick-up come dei semplici, anche se ottimi, veicoli da lavoro. Funzionalità prima di tutto quindi, a discapito di emozione di guida, comfort e finitura.
Chi la pensa così di sicuro non è mai salito su di un
Mitsubishi L200. Non ce ne vogliano gli altri costruttori, ma si tratta dellammiraglia del segmento, il pick-up per eccellenza almeno nel mercato europeo. I suoi punti di forza? Comodo e rifinito come una berlina, spazioso, dotato di un motore potente e moderno. Troppo borghese per essere un veicolo da lavoro? Niente di più falso. Il Mitsubishi L200 sa trasformarsi: da comodo
SUV per quattro passeggeri, ad ottimo mezzo per il tempo libero, per non parlare delle sue doti come compagno di lavoro. A dirla così sembra un veicolo perfetto. Se avete intuito questo, significa che siamo riusciti a comunicarvi perfettamente le impressioni raccolte durante il Test Drive del nuovo Mitsubishi L200!
Leader si nasceVi avevamo anticipato che si tratta del pick-up per eccellenza. In 10 anni di carriera, ne sono stati venduti ben 42.141 esemplari, portandolo alla vetta del segmento fino allo scorso anno, sebbene fosse già previsto larrivo del nuovo modello. La nuova versione, che sarebbe riduttivo definire un restyling, si pone un obiettivo ancora più ambizioso: conquistare clienti che fino a poco tempo fa non avrebbero nemmeno considerato lidea di un mezzo di questo tipo, oltre a mantenere gli aficionados grazie a nuovi contenuti che si aggiungono alle note caratteristiche dellL200.
Questo è possibile grazie ad una sagoma europea, seppur ispirata ai classici e mastodontici pick-up americani. Considerando le nostre strade ed il nostro traffico, la scelta di differenziare lL200 dal cugino statunitense Mitsubishi Raider risulta estremamente azzeccata.
Di bene in meglioRispetto alla versione che va a sostituire, il nuovo Mitsubishi L200 fa un deciso balzo in avanti sia dal punto di vista estetico che da quello qualitativo. Lobiettivo è stato di realizzare un prodotto che risponda appieno alle esigenze del nostro mercato ed ecco quindi che il nuovo Mitsubishi L200 si presenta con una livrea molto curata e ricercata. La musa ispiratrice è stata il Pajero Evo, la concept car dominatrice della Dakar, da cui eredita non solo alcune soluzioni stilistiche come le linee guida del nuovo frontale e dei parafanghi, ma anche - e soprattutto - la grinta e la sportività tipica delle vetture di quel calibro. Il frontale, aggressivo e massiccio, è governato da un bombato ed arrotondato fascione, in grado di ospitare comodamente una generosa bocca di raffreddamento ed i gruppi ottici dal nuovo design.
Lento a chi?Uno degli altri, numerosi, preconcetti riguardo ai pick-up si riferisce alle loro prestazioni. Spesso non a torto, poiché molti veicoli di questo tipo venivano equipaggiati con turbodiesel industriali. Robusti ed affidabili, certo, ma decisamente obsoleti in quanto a silenziosità, prestazioni e consumi. Il nuovo L200, invece, adotta un moderno turbodiesel common-rail 4 cilindri da 2.5 litri, la cui sovralimentazione è abbinata ad un intercooler. Il 2.5 DI-D eroga 136 cavalli a 4.000 giri ed una coppia di 314 Nm a 2.000 giri, proprio quel che serve per trarsi dimpaccio nelle manovre più difficili o su fondi eufemisticamente impegnativi
Le prestazioni rientrano nella norma, per un veicolo di queste dimensioni votato più ai percorsi extraurbani ed off-road che alle lunghe trasferte autostradali. Non preoccupatevi comunque, perché una velocità massima di 167 Km/h consente di viaggiare tranquillamente su valori da Codice conservando comunque una buona riserva di potenza. Come se non bastasse, il nuovo L200 fa segnare un altro apprezzabile primato: al momento, infatti, si tratta dellunico pick-up da una tonnellata che rispetta le normative antinquinamento Euro4. Sia chiaro, a breve tutti i maggiori concorrenti si adegueranno, ma ancora una volta Mitsubishi precorre i tempi dimostrando che la leadership del segmento non si conquista per caso
Non si fa mancare nullaCon lo scopo di produrre una vettura in grado di entrare nei cuori degli europei, Mitsubishi ha investito molto nel progetto L200 mirando ad offrire sì un pickup, ma che racchiudesse qualità tecniche e confort molto vicini a quelli della categoria SUV.
La trazione integrale è stata corredata con il sistema Super Select che consente al conducente di scegliere limpostazione del ripartitore più appropriata, in base alle condizioni di marcia e del terreno percorso. Al sistema Super Select si può preferire il ripartitore Easy Select che consente anchesso di passare da due a quattro ruote motrici, senza dover arrestare la vettura fino a 100 km/h ed indipendentemente dal tipo di fondo stradale.
La grande novità riguarda ladozione di soluzioni di sicurezza attiva di ultima generazione. Mitsubishi L200 utilizza per la prima volta il controllo della stabilità, a cui è stato aggiunto anche quello della trazione, creando così un sistema integrato denominato MASTC (Mitsubishi Active Stability and Traction Control). Sospensioni, sterzo e freni sono stati rinnovati con lobiettivo di ottenere maggior maneggevolezza e piacere di guida. Allanteriore sono state utilizzate sospensioni a doppio braccio oscillante con molle elicoidali, mentre al posteriore un ponte fissato sopra lasse delle ruote.
Per quanto concerne lo sterzo, è stato adottato il sistema a pignone e cremagliera, in grado di offrire una risposta più precisa e di ridurre il raggio di sterzata a soli 5.9 metri. Ultimi, ma non per importanza, i freni: a dischi ventilati da 16 allanteriore e a tamburo da 11,6 al posteriore.
Prestazioni da off-road e confort da SUVSaliamo a bordo di questa nuova Mitsubishi L200. Labitacolo si presenta spazioso ed accogliente. La tipologia dei materiali utilizzati e gli assemblaggi confermano limpegno dei tecnici Mitsubishi e garantiscono un elevato livello di confort e qualità.
La strumentazione fugge dai canoni minimalisti a cui ci aveva abituato sia il segmento che il precedente modello, lasciando spazio ad un tecnologico display LCD e ad una consolle centrale ben architettata. Il volante colpisce subito per laccattivante disegno e per le ricercate finiture delle razze.
La rumorosità a bordo è stata molto ridimensionata, mantenendo comunque un deciso sound che tutto sommato piace e ben si addice al mezzo. La guida su strada tradisce leggermente lindole off-road di Mitsubishi L200 grazie a delle sospensioni eccellentemente calibrate per copiare al meglio le asperità del terreno, ma un po ballerine nei cambi repentini di direzione.
Appena si imbocca una strada sterrata Mitsubishi L200 dimostra appieno le sue qualità confermandosi un buon fuoristrada. Sospensioni, sterzo, freni e motore lavoro perfettamente offrendo una vettura eccellente in tutte le situazioni, capace di guadare un torrente senza battere ciglio o di arrampicarsi per una ripida mulattiera, sempre accompagnati dalle soavi note di Vivaldi praticamente indisturbate dal suono del generoso 2.5 litri.
Nuovo Mitsubishi L200 Single, Club o Double Cab? Quale scegliere?Giungiamo ora alla più classica delle domande conclusive: bello sì, ma quanto costa il nuovo Mitsubishi L200? Presto detto:il nuovo pick-up stupisce per il vantaggioso rapporto qualità/prezzo, sicuramente uno dei migliori del segmento.
Per poter parcheggiare nel proprio garage un nuovo Mitsubishi L200 fiammante bastano 20.740 euro per la versione Single cab 2.5 DI-D due porte e due posti, mentre per la versione leggermente più lunga Club Cab, sempre due porte ma quattro posti, la somma da versare è di 23.540 euro per lallestimento Invite e 27.840 per quello Intense.
La versione più grande Double Cab parte invece da 25.240 euro per lallestimento Invite per arrivare fino a 29.540 per quello Intensive.