Anche la Casa spagnola si lancia nel segmento delle Cross, delle Scout, delle Allroad, delle
4x4 (finte o vere) trasversali insomma, vetture nate per la città e mutate geneticamente nelle mani degli abili ingegneri meccanici. La
Seat sorprende i visitatori dello stand di
Ginevra con una concept-car che anticipa le linee di un imminente veicolo da strada: la Altea Freetrack Prototipo.
Questa concept ha il merito di combinare un'estetica esterna aggressiva con una linea sportiva e dinamica in sintonia con il Marchio spagnolo.
Non si tratta però di un puro esercizio di stile, ma di unautentica 4x4 con motorizzazione 2.0 TFSI da 240 CV, capace di togliere parecchi sfizi nel fuoristrada e di garantire una potente progressione e unappagante dinamica di marcia anche sullasfalto.
Estetica Lidea di fondo è quella di trasformare un MPV come Altea XL, solitamente riservato a un mercato essenzialmente familiare, in una fuoristrada dalla linea sportiva e aerodinamica, dotata di una flessibilità e di un'abitabilità interna di alto livello.
Con un'altezza che supera di 185 mm quella della Altea XL (da terra sono 310 mm, per unaltezza complessiva di 1.766 mm) ed una larghezza incrementata di 60 mm (per fare spazio agli pneumatici misti 255/50 montati su cerchi da 8Jx19), Altea Freetrack Prototipo presenta cifre notevoli negli angoli di entrata, uscita e dosso, segno evidente che si tratta di una proposta seria nellambito delle allroad. Risulta evidente al primo sguardo che il lavoro svolto dal Centro Tecnico di Martorell non si riduce ad un semplice kit estetico, ma appare piuttosto come una mutazione genetica di un modello di serie verso il concetto del Multi Driving Concept inaugurato in Seat con il prototipo Salsa. Le prominenti bombature, lo sbalzo elevato, le finiture dedicate (soprattutto nel posteriore) e il vano portaruota esterno, conferiscono un carattere del tutto nuovo allappeal estetico di questo MPV.
Internamente è caratterizzata dall'inedita configurazione 2+2, dalla scelta del colore della selleria (forse improbabile per una vettura che dovrebbe amare il fango) e da sedili tipo backet da
competizione; inoltre, fra i sedili posteriori è situato un portaoggetti che incorpora due pratici
vassoi pieghevoli.
Nellinsieme un prototipo interessante, che prefigura la versione definitiva che non tarderà ad arrivare.
Motorizzazione cattivaAd animare Altea Freetrack Prototipo troviamo il propulsore della nuova Leon CUPRA, un 2.0 TFSI da 240 cavalli, capace di performance piuttosto soddisfacenti. La potenza di questo 2.0 TFSI si trasmette alle quattro ruote della vettura grazie a uno schema con collegamento idromeccanico e comando elettronico tipo Haldex, suscettibile di garantire una ripartizione permanente della forza in modo graduale e preciso.