Fiat Ulysse 2.2 Multijet DPF - Long Test Drive. E' bello provare una supercar, o aggredire le curve al volante di una coupè sportiva. Ma quando ci troviamo ad affrontare lunghi tratti autostradali, o quando carichiamo i bagagli di tutta la famiglia per un week-end, comprendiamo sulla nostra pelle l'importanza di avere tanto spazio a disposizione. In queste situazioni, essere a bordo di una monovolume si rivela la scelta migliore. Anche perchè, a dire il vero, le multispazio moderne sanno essere anche piacevoli da condurre, grintose quanto basta per non farci troppo rimpiangere test più... sportivi.
Fiat Ulysse è, da anni ormai, una indiscussa protagonista del segmento. Il modello 2008 porta in dote uno stile ringiovanito ed un nuovo turbodiesel Multijet di 2.2 litri che non lesina cavalli (170) e newtonmetro (370) a tutto vantaggio del piacere di guida. Spinge forte, offre tanto spazio per passeggeri e bagagli, ha un abitacolo funzionale pur con una plancia visivamente “spoglia”. I materiali e le finiture sono comunque molto buoni, almeno a livello delle concorrenti più giovani, rispetto alle quali Ulysse si propone con un listino interessante: 35.450 euro per la versione 2.2 Multijet Emotion da noi provata.
Prova su strada
Autostrada, dicevamo. Il miglior modo di apprezzare una monovolume anche guidando in solitaria. La seduta comoda e la posizione di guida rialzata rendono facile la vita, e fanno il paio con un ottimo comfort acustico e con prestazioni decisamente interessanti. Ulysse 2.2 Multijet scatta da 0 a 100 in 10,8 secondi, e raggiunge ove possibile i 200 orari. Ma è nelle accelerazioni dai bassi regimi che il nuovo propulsore fa valere le sue caratteristiche di elasticità e prontezza, reagendo con piacevole vigore ad ogni nostro intervento sul gas.
Quando la strada si avvita, invece, apprezziamo la notevole sincerità dell'assetto, che non è rigido ma limita a dovere le escursioni della ingombrante carrozzeria. Ci si diverte, più del previsto a dire il vero, sfruttando l'ottima simbiosi fra prestazioni del motore e complesso sterzo-sospensioni. Ed è ancor più piacevole notare come tale equilibrio rimanga intatto anche a pieno carico. La frenata, in tutte le situazioni, si rivela potente e ben gestibile, mentre il cambio manuale è preciso e manovrabile. Il nostro consiglio è allargare i cordoni della borsa ed optare per la trasmissione automatica da 1.300 euro: perfetto completamento di un pacchetto che sembra non avvertire il passare del tempo.
Mercoledì Gennaio 7
Fatti guidare al meglio