Il prossimo 30 novembre una selezionata giuria composta da 50 membri tra esperti e giornalisti di settore dovrà scegliere quale vettura incoronare come "Auto dell'anno 2010". Ecco le ultime sette rimaste in gara e ce n'è davvero per tutti i gusti!
Citroen C3 Picasso, da 14.800 Euro
La compatta francese è un'auto tutta nuova. Anticipa lo stile che vedremo sui futuri modelli Citroen e fa sbarcare la Casa francese tra le compatte che si prestano bene sia in città che nei viaggi. Le doti principali sono nel design originale, ma soprattutto nella versatilità che consente di sfruttare lo spazio a disposizione con un portabagagli che giocando con i sedili posteriori diventa di ben 1.506 litri.
Mercedes Classe E, da 41.900 Euro
Poche presentazioni per la berlina elegante più amata di sempre. Oggi propone linee più squadrate di un tempo ed un concetto rinnovato di lusso. Non una sensazione, le soluzioni furbe non le mancano come il sistema che aiuta nella guida notturna anticipando gli ostacoli o l'Attention Assist che invita alla "pausa caffè" dopo tante ore al volante! Un prodotto in cui la Dirigenza di Stoccarda punta molto e non per niente alla classica versione berlina e wagon si sta affiancando anche la variante coupé.
Opel Astra, prezzi non comunicati
La tedesca ha voltato pagina rispetto al passato. Oggi racconta un'altra storia con una linea meno anonima di un tempo. La media Opel ha studiato dalla Insignia, la quale non casualmente sta vendendo bene. L'asso nella manica di Astra è come da tradizione l'abitabilità, ulteriormente migliorata anche grazie alla lunghezza che oggi tocca i 442 cm, seconda solo a Mazda 3.
Peugeot 3008, da 22.100 Euro
A scombinare i piani di qualche concorrente arriverà presto anche la versione ibrida. La base da cui si è partiti è quella della sorella 308 con la quale condivide la piattaforma. Ovviamente lo "0" in più la pone tra i modelli "tuttofare", ottima sull'asfalto ed onesta dove il terreno si fa più accidentato. All'interno non mancano idee innovative per una vettura dai prezzi abbordabili. Debutta ad esempio per questa categoria l'Head Up Display che proietta molte informazioni utili alla guida direttamente sul parabrezza.
Skoda Yeti, da 18.900 Euro
Tanto spazio per un veicolo versatile e soprattutto utile! Senza contare che il compatto SUV della Casa Ceca sfrutta la tecnologia e le motorizzazioni del Gruppo Volkswagen. Le virtù di Yeti sono quelle caratteristiche dei modelli firmati Skoda, dove alle buone doti costruttive e di assemblaggio si abbinano prezzi un po' per tutte le tasche. Skoda Yeti è perfetto se equipaggiato dalla trazione integrale, anche se è strategicamente offerto in versione 2x4 fin dall'allestimento "base".
Toyota iQ, da 12.300 Euro
La piccolissima iQ è l'unica giapponese rimasta a contendersi il titolo, tutti gli altri modelli provenienti dell'estremo Oriente sono stati bocciati in semifinale (Honda Insight, Lexus RX450 e Nissan 370Z). Le armi della citycar nipponica sono ormai note, lunga meno di tre metri e omologata per quattro passeggeri, o più realisticamente per tre ed un bambino. iQ ha tra l'altro ha da poco debuttato equipaggiata da un motore 1.3 benzina da 100 Cv per 170 Km/h.
Volkswagen Polo, da 12.600 Euro
Recentemente è stata completata la rosa delle carrozzeria con l'arrivo della versione a tre porte. Come per Classe E si tratta di una vettura apprezzata da parecchi anni e che continua a migliorarsi. Oltre per la linea rinnovata che oggi come ieri attira il pubblico più giovane la piccola di Wolfsburg offre motori potenti e rispettosi dell'ambiente. Tra questi fa già discutere il 1.2 TSI benzina da 105 Cv che abbina alla piccola cilindrata una velocità massima di 190 Km/h con emissioni di CO2 inchiodate a soli 129 g/Km. Sulla sponda Diesel il più atteso è il BlueMotion: stessa cilindrata di 1.200 cc, ma con 75 Cv. I punti di forza? Consumi ed emissioni! Sono oltre 30 i Km che si possono percorrere con un litro di gasolio con emissioni di CO2 da record (positivo): appena 87 g/Km.
A.Macaluso
Venerdì Novembre 6
Fatti guidare al meglio