Non si sono mai affrontati, nella vita reale, ma noi abbiamo osato dove nemmeno la storia: Samurai contro Samurang, ovvero le due celebri dinastie guerriere di Giappone e Corea impegnate in uno scontro epico. Non immaginatevi scontri epici, effetti speciali ed azioni eroiche alla Tom Cruise: la sfida è figurata, ed i contendenti chiamati a rappresentare il proprio Paese sono grandi, grossi e veloci ma... non usano la spada.
La patria nipponica viene difesa da
Lexus RX 350, mentre a presidiare il fronte coreano pensa SsangYong Rexton. Due
SUV quindi, anzi due tra i protagonisti del segmento italiano, che si contendono lo scettro del potere. Ognuno con le sue caratteristiche, i suoi pregi ed i suoi punti deboli.
Rexton secondo capitoloIl paffuto Sport Utility coreano è giunto ormai alla sua seconda generazione. Grosse novità, sia sotto il cofano che bene in vista, per combattere ad armi pari con i protagonisti Premium del segmento. Il cinque cilindri turbodiesel di origine
Mercedes, da 2.7 litri, riceve un nuovo turbocompressore a geometria variabile ed un set-up globale più raffinato. Il risultato si vede, e soprattutto si sente: 186 cavalli a 4.000 giri e 402 Nm tra 1.600 e 3.000 giri, oltre all'omologazione Euro 4 condivisa con tutto il resto della gamma SsangYong.
Il cambio è un ottimo automatico a cinque rapporti, mentre la trazione diventa integrale permanente AWD contro la precedente on demand. Cambiano anche le sospensioni posteriori: il vecchio ponte rigido viene sostituito da un retrotreno a ruote indipendenti con otto bracci, che si abbinano ai quadrilateri montati sull'assale anteriore.
RX 350: non sente l'etàNonostante lo stile abbia qualche anno sul groppone, Lexus RX 350 rimane uno tra i più belli Sport Utility Vehicle in commercio. L'ovetto giapponese è infatti proporzionato, piuttosto semplice ed al contempo decisamente originale.
Come forse saprete già, Lexus non equipaggia il suo SUV di lusso con propulsori diesel. La scelta è fra due motori a benzina, di cui uno tradizionale (il 3.5 V6 da noi testato) ed uno ibrido, sempre V6 ma da 3.3 litri abbinato a due rotori elettrici.
Inutile dire che non si tratta di versioni economiche sul fronte consumi, anche se l'ibrido stacca un buon 12,3 km/litro contro i 9 scarsi del 350 adesivizzato Infomotori.com.
In compenso, le prestazioni soddisfano abbondantemente le più comuni esigenze. Il V6 con cui abbiamo affrontato parecchi chilometri è vivace, scattante ed estremamente silenzioso, perfettamente abbinato ad un cambio automatico-sequenziale a cinque rapporti.
Diesel contro benzinaDa un punto di vista motoristico, il confronto sembra improponibile. V6 3.5 a benzina contro cinque cilindri 2.7 diesel, 276 contro 186 cavalli.
C'è però un altro valore, che spesso passa inosservato nonostante sia il motivo per cui molti automobilisti preferiscono il diesel (oltre al consumo, naturalmente). Si tratta della coppia, fattore discriminante per vetture che pesano quasi 2 tonnellate, e qui SsangYong si prende una bella rivincita con i suoi 402 Nm a 1.600 giri, contro i 342 a 4.700 giri di RX 350.
Toccando con mano, il vantaggio del SUV coreano nelle riprese con rapporti lunghi e negli sforzi più impegnativi (salite a pieno carico) viene di fatto quasi annullato dalla presenza di due trasmissioni automatiche. Il cambio di Lexus RX 350 sceglie infatti il rapporto migliore, scalando in caso ci si trovi sottocoppia. Rimane il fatto che mentre il motore giapponese deve esplorare la zona alta del contagiri per fornire il massimo della spinta, con Rexton si viaggia in suplesse con un filo di gas ed una ottima progressione.
Il V6, in compenso, è più fluido e silenzioso, più per le sue caratteristiche intrinseche che per un'effettiva maggiore insonorizzazione; entrambi i motori sono infatti molto discreti e bilanciati.
Quale scegliere? Scelta ben impegnativa, ma sicuramente entrambi hanno le carte giuste per sfidare le forti rivali germaniche. Lexus vanta una qualità ai vertici della categoria, mentre Ssangyong gioca la carta del rapporto value for money che le perdona qualche dettaglio non ancora in linea con la Stella a tre punte o lelica bianco celeste di Monaco, ma il divario sta diminuendo paurosamente e con la prossima generazione le germaniche rischiano il sorpasso asiatico! Entrambe le vetture testate da Infomotori.com hanno dimostrato di essere molto valide su tutti i terreni: dalla città, alle autostrade, passando per le strade di montagna.
A bordoL'atmosfera a bordo è piuttosto diversa: semplice ed austera la plancia di RX 350, più elaborata e movimentata quella del Rexton. Entrambe però spiccano per la qualità di tutti i materiali, e per l'oculata gestione degli spazi. I portaoggetti non mancano, mentre lo spazio seppur leggermente maggiore nel SUV coreano è in entrambi i casi di ottimo livello.
Su stradaSe spostiamo il confronto su strada, dopo il salomonico pareggio nel giudizio degli interni, la faccenda non cambia di molto. Più scorrono i chilometri, e più ci convinciamo che da questa comparativa non uscirà un vincitore assoluto.
I motivi vanno ricercati sopratutto tra le scelte tecniche adottate. Il SUV giapponese offre infatti una ottima trazione integrale, un corpo vettura molto reattivo e le versatili sospensioni regolabili (nell'allestimento Ambassador da noi testato), mentre Rexton II risponde ora con il nuovo retrotreno ad otto bracci e la trazione AWD integrale permanente. Logico quindi che su strada tanto ben di Dio si traduca in prestazioni da ammiraglia, favorite in entrambi i casi da un'impostazione molto stradale delle sospensioni.
Peccato non aver potuto contare su un bel po' di neve, a causa di questo inverno anomalo: per quanto ci è stato concesso, non abbiamo notato particolari difficoltà nell'affrontare terreni difficili, salvo forse una nostra inerzia psicologica allo sporcare questi due eleganti bestioni.
Mano al portafogliSe fin'ora il confronto si poteva considerare piuttosto bilanciato, al momento di prendere in mano il listino le cose cambiano radicalmente. Nemmeno nell'allestimento base (a dire il vero molto completo) Lexus riesce ad insidiare la convenienza di Rexton, che arriva ad un massimo di 41.950 euro contro i 44.500 di RX 350. Se poi saliamo all'allestimento più alto, l'Ambassador da noi testato, la differenza si fa abissale visti i 55.000 euro del Lexus 350 più accessoriato.
Logico che non sia possibile intavolare il confronto su questi semplici dati, che penalizzerebbero fin troppo lo Sport Utility di casa
Toyota. In fin dei conti fra i due SUV ballano quasi 100 cavalli, ed un blasone certamente diverso nonostante gli apprezzabili progressi di SsangYong in Europa.
La nostra comparativa vuole essere la dimostrazioni che non servono cifre folli per mettersi al volante di un SUV bello, comfortevole e prestante, oltretutto con dotazioni che, in entrambi i casi, superano quelle offerte da concorrenti più costose Made in Germany.