Subaru Impreza 2.0D - Test Drive. Dotare un'auto del genere di motore diesel era di certo una scommessa che Subaru doveva vincere. Una sportiva che ha, ad oggi, 16 anni di tradizione su strada e nel WRC, un nome impegnativo da portare avanti proprio a causa di questa tradizione e ancora più impegnativo per essere dotato di un motore diesel da 2 litri. Ma i tempi cambiano e, con la sua terza versione, Subaru ha scelto di compiere questo passo che su Legacy, Outback e Forester è stato accolto con entusiasmo anche per le peculiarità positive del diesel nella tipica configurazione boxer adottata dalla Casa giapponese. Abbinato ad esso, un cambio manuale a 6 marce con una nuova rapportatura rispetto alla versione a benzina, l'immancabile trazione integrale Symmetrical AWD e una particolare taratura del telaio a controllo dinamico. Ma ciò che a colpo d'occhio distingue la versione a gasolio da quella a benzina, è l'enorme presa d'aria sul cofano che fa molto “racing”. Del 2 litri boxer ne abbiamo già parlato ampiamente, sulla Impreza pare aver trovato una particolare ospitalità assicurando 150 cavalli, 350 Nm di coppia e soli 152 g/km di Co2 emessi tanto che si posiziona ai vertici delle “verdi” nella sua categoria.
Sono due i livelli di allestimento, 2.0D e 2.0D Sport: quest’ultima, oggetto della nostra prova, è dotata di appendici aerodinamiche e arricchita da fari allo xeno, lavafari a scomparsa, fendinebbia anteriori, sistema audio con caricatore a 6 cd, sedili di guida sportivi e riscaldabili, ruote in lega da 17”, sistema di accesso senza chiave ed avviamento a pulsante, terminale di scarico cromato e volante multifunzione con comandi radio integrati. L'estetica è soggettiva, lo sappiamo, ma in questa versione la Subaru acquisisce quella grinta che forse manca in allestimento base.
Prova su strada
Le strade di Palma de Mallorca sono certo un ottimo scenario per gustarsi una vettura piacevole e divertente, tante curve, bell'asfalto e, fuori stagione, il vantaggio impagabile dell'assenza di traffico al di fuori dei centri urbani. Abitacolo accogliente, comandi a portata di mano, sedili avvolgenti e sportivi (in dotazione con l'allestimento superiore): a livello di interni, insomma, non manca nulla, fino al rivestimento in pelle per il pomello del cambio. Importante anche la dotazione dedicata alla sicurezza che prevede il prevedibile a livello di complementi: airbag frontali, laterali e a tendina, poggiatesta attivi (non sulla versione Sport), ABS con ripartitore elettronico di frenata. Insomma, stiamo parlando di una vettura dove gli unici optional (con riferimento alla versione Sport) sono la vernice metallizzata e i sedili in pelle; tutto il resto già c'è.
Partiamo dal motore, vera novità di questa Impreza. Il boxer non delude le aspettative con buone prestazioni in senso assoluto ma i veri pregi che lo rendono unico sono altri. Vibrazioni praticamente azzerate grazie alla tipica dinamica dei cilindri contrapposti ma aiutata anche da soluzioni come il sistema di supporti del motore riempiti di fluido che ne compensano le oscillazioni. La coppia viene erogata senza strappi ma in modo atipicamente fluido raggiungendo il picco massimo fra i 1800 e i 2400 giri/minuto.
Da brava Subaru, anche l'Impreza non rinuncia ai canoni tipici del marchio. A partire dalla trazione integrale simmetrica, attiva in modo permanente e coadiuvata dalle marce ridotte, che risulta particolarmente indicata per chi si trova ad affrontare quotidianamente fondi difficili. In tutti gli altri fondi si può comunque beneficiare di un comportamento dinamico al top, complice un telaio ben concepito ed una favorevole distribuzione dei pesi. Le curve si affrontano con la garanzia di trovarsi su un binario e l'unico scotto da pagare è, chiaramente, una taratura dell'assetto fra il medio e il rigido.
Dobbiamo per forza trovare un difetto? Va bene: il motore è fin troppo silenzioso, nell'abitacolo ci si può sussurrare senza perdere nemmeno una parola. Secondo noi per un'auto con la tradizione racing della Impreza il sound è una caratteristica da non trascurare.
Venerdì Dicembre 5
Fatti guidare al meglio