Si chiama Aida ed è ancora un prototipo in fase di sviluppo e presto potrebbe farci compagnia mentre siamo imbottigliati nel traffico suggerendoci la soluzione migliore per uscirne! Il progetto è gestito dal "Massachussets Institute of Technology" e nello specifico se ne occupa un italiano, Carlo Ratti, Ingegnere ed Architetto del SENSE able City Lab.
L'idea per quanto avveniristica è molto più realistica di quanto si possa credere e ci avvicina al momento in cui uomo e macchina potranno davvero interagire tra loro. Ma in cosa consiste nel particolare? La trovata è quella di equipaggiare le automobili con un piccolo robot posizionato sul cruscotto e rivolto verso il guidatore. Il suo funzionamento è in realtà molto semplice ed è il frutto della comunicazione scambiata tra il Robot e i tanti sensori sparsi all'interno e fuori dalla vettura. Il design è a dir poco simpatico e ricorda da vicino quello fantasy di alcuni protagonisti di film d'animazione disneyani.
Il risultato lascia quasi increduli! Dopo circa una settimana dall'installazione, Aida comprende dove abitiamo e dove lavoriamo, suggerendo grazie alle funzioni di navigazione quale percorso imboccare per giungere a destinazione evitando il traffico. Ma non solo, Aida comprende e memorizza quali sono le soste abituali come ad esempio il negozio preferito o la palestra, studiando ed offrendo i percorsi più rapidi
Oltre le funzioni di navigatore Aida snocciola consigli tecnici, ricorda di fare benzina o di controllare i livelli di acqua e olio, oltre ad "esternare" utili informazioni sulla sicurezza di guida. Il sogno degli scienziati americani sembra forse troppo radicale, ma è quello di sostituire con il cucciolo di robot il compagno di viaggio "umano"... forse davvero troppo pretenzioso, ma bisogna ammetterlo, gli occhioni di Aida sembrano proprio offrire... amicizia!
A.Macaluso
Giovedì Novembre 5
Fatti guidare al meglio