Portogallo -
Nissan Micra C+C è un interessante concentrato di tecnologia e design, con un innovativo tetto panoramico in vetro che si ripiega a conchiglia con un solo gesto in soli 22 secondi senza sacrificare troppo lo spazio per i bagagli. Sarà in vendita dal 20 novembre inizialmente con due motorizzazioni benzina e differenti allestimenti: la 1400 Sport e la 1600 Tekna, rispettivamente da 88 e 110 CV.
I prezzi saranno di 16.300 euro per la versione 1.4 e 18.750 per la 1.6, entrambe con cambio manuale, in attesa dellautomatico, mentre al momento non c'e' il progetto di una versione diesel.
Per consentire alla stampa di testarla al meglio, Nissan ha scelto la costa atlantica del Portogallo, confidando nella proverbiale mitezza climatica della seducente area ed invece ha trovato la coda di un uragano che ci ha fatto apprezzare la tenuta stagna della C+C !!!
Per nostra fortuna, il primo giorno è stato ben più clemente, consentendoci una piacevole guida open air.
La casa nipponica ha interpretato a modo suo la ormai collaudata formula delle cabrio coupè, esaltandone gli aspetti positivi, legati alla versatilità ed al piacere di guida e superando al contempo alcuni limiti propri di questo concetto di vettura.
Un tetto ripiegabile in cristalloLa cabrio coupe di Casa Nissan non si discosta molto dalla concept car che abbiamo ammirato la prima volta a Parigi nel 2002. Ma vi è un particolare che fa la differenza: un tetto panoramico in cristallo, che cambia la qualità della vita a bordo in versione Coupè. Con il risultato che quando il tempo non è favorevole alla guida con i capelli al vento ci si può comunque godere la luce ed il panorama come a cielo aperto, con un abitacolo sempre luminoso e per nulla opprimente, con un pannello che ripara se la luce vi da fastidio. Rigorosamente di serie, il C-View è costato ben un terzo dellinvestimento per lintero progetto, ammontante a 150.000 euro.
22 secondi e nessuna manovra particolareLa soluzione del tasto e dei 22 secondi per aprire la capote è davvero una bella comodità. Nessun gancio da manipolare prima o dopo lapertura della capote, una manciata secondi ed il tettuccio di cristallo si ripiega a conchiglia nel vano bagagliaio che è dotato di doppia cerniera: si apre allindietro quando il tetto si muove e nel modo tradizionale quando si vogliono caricare le valige. Il sistema si chiama Auto-Open Roof e loperazione si può effettuare anche con lauto in movimento, fino a 5 km allora.
Il bagagliaio più ampio della categoriaQualche perplessità per la capienza del bagagliaio? Sorpresa: il vano bagagli è il più generoso della categoria. Con il tetto alzato si raggiungono i 457 litri ed a capote abbassata restano ben 255 litri, che si possono concretizzare in due bei borsoni o due trolley, superando addirittura la
Peugeot 307 CC, con i suoi 350/204 litri.
Per evitare interferenze tra i bagagli ed il sistema di ripiegamento del tettuccio vi è una area divisoria che evita pericolose interferenze.
Più bassa e più lungaLe dimensioni della nuova Micra C+C differiscono dalla versione berlina per lunghezza (+72mm) ed altezza (-99mm). La piccola cabrio giapponese conserva comunque le caratteristiche di praticità e design che stanno decretando il successo commerciale di Micra. La scelta di motori si presenta piuttosto ridotta ma suscettibile di futuri aggiornamenti. Gli amanti delle prestazioni opteranno sicuramente per il quattro cilindri benzina 1.6 16V da 110 cavalli, derivato direttamente dalla sportiva Micra 160SR. Decisamente più tranquillo, ma non per questo meno piacevole, il 1.4 da 88 cavalli che garantisce comunque prestazioni apprezzabili grazie ad un peso di circa 1.100 Kg.
Tetto in due pezziLa zona più interessante della nuova Micra C+C si trova sopra la vostra testa. No, non stiamo parlando del soffitto, ma del sofisticato tetto in vetro progettato da Karmann. La copertura rigida C-VIEW è infatti un vero capolavoro: bastano appena 22 secondi per ripiegarlo a conchiglia nel bagagliaio, il cui portellone dotato di doppia cerniera si apre allindietro quando il tetto si muove o nel modo tradizionale per caricare le valige.
Il meccanismo di sgancio è completamente automatizzato, e può essere azionato tramite un pulsante anche con lauto in movimento fino a 5 Km/h. Tutto questo senza penalizzare troppo la capienza del vano bagagli che varia tra 255 e 457 litri a seconda della posizione del tetto rigido.
Una curiosità: il figlio di uno degli ingegneri Nissan suona la batteria, e ciò ha suggerito al padre un curioso test di capienza. Nel bagagliaio di Micra C+C trova posto un intero strumento opportunamente smontato, a conferma della grande disponibilità di spazio. Chissà che in futuro la capacità di un bagagliaio non venga espressa in batterie!
Telaio confermatoLe doti dinamiche della nuova Nissan Micra C+C poggiano sulle solide basi della versione berlina, grazie al sistema di sospensioni MacPherson con barre di torsione maggiorate. Come abbiamo potuto apprezzare durante il nostro Test Drive la nuova cabrio Nissan perde il tetto, ma non le qualità di tenuta di strada e maneggevolezza che tanto avevamo apprezzato al volante della berlina. Le reazioni non sono mai imprevedibili ed il telaio risponde reattivamente ai nostri comandi, confermando una rigidezza insospettabile per una vettura senza tetto.
Su stradaIl lavoro svolto dai tecnici giapponesi si fa apprezzare soprattutto sulla potente 1.6 da 110 cavalli e 153 Nm a 4.400 giri, che regala forti emozioni quando si viaggia con il vento tra i capelli. 191 Km/h e 0-100 in 10.6 secondi sono dati degni di una sportiva di razza e Micra si conferma tale anche quanto a ripresa e vigore ad ogni regime. La gommatura sportiva (185/50 con cerchi da 16 pollici sulla 1.6) assiste bene la guida briosa e concede qualche libertà pur entro i limiti di una vettura che, seppur modificata, deriva da una citycar.
La mano invisibile ma efficace dellelettronica previene eventuali scompensi, con lo sterzo servoassistito che varia le proprie reazioni a seconda della velocità e limmancabile sistema di controllo della velocità ESP. Molto buona anche la frenata, modulabile ma decisa, gestita dallantibloccaggio ABS mentre il ripartitore EBD distribuisce istantaneamente la potenza sui quattro dischi.
La meno potente 1.4 da 88 cavalli accontenta chi desidera il fascino di una vettura scoperta, la praticità di una citycar e prestazioni discrete. Il motore si fa apprezzare per silenziosità ed elasticità, destreggiandosi comunque bene quando si cerca lallungo. Il brio non manca così come laderenza, leggermente penalizzata dagli pneumatici 175/60 su ruote da 15 pollici che privilegiano il confort su fondi sconnessi.