Gers (Francia) - Sarà laria della Gascogne, sarà lottimo cibo francese, resta il fatto che la nuova
Renault Logan ci è apparsa molto diversa da come lavevamo immaginata. Economica sì, ma senza rinunciare alla qualità Renault, la nuova Logan si può ben definire un auto logica, come ben suggerito dagli stessi vertici della casa francese durante la presentazione stampa.
La razionalità nella progettazione e nella costruzione rappresenta infatti una delle motivazioni del prezzo dacquisto piuttosto basso, a fronte di unabitabilità ottima ed un bagagliaio a prova di famiglia.
Le stesse previsioni di vendita non nascondono certo le velleità della Dacia by Renault, visto lobiettivo a quota 1.000.000 di vetture lanno da raggiungere nel 2010, quando la produzione sarà a regime negli stabilimenti in Romania, Russia, Marocco, Colombia, Iran, India e Brasile. Fino ad ora, con la commercializzazione in vari paesi europei, sono state vendute 111.520 Logan, mentre per quanto riguarda lItalia bisognerà attendere il week end porte aperte del 28/29 Gennaio 2006 per poter capire come reagiranno gli automobilisti del Belpaese di fronte ad una vettura tanto anticonformista.
Per 2/3 è RenaultAnalizzando ora i motivi di un prezzo tanto basso balza allocchio lattenzione riposta dai tecnici francesi nello sfruttamento delle risorse interne al gruppo: circa 2/3 dei ricambi di Logan provengono da modelli Renault presenti o passati e gli stessi macchinari, in qualche caso, sono stati recuperati dalle linee di produzione altrimenti inutilizzate. Tanto per fare un esempio, i motori a benzina 1.4 e 1.6 nonché il ben noto turbodiesel 1.5 dCi portano marchio Renault, così come le sospensioni anteriori (Clio II) ed il retrotreno (Modus).
La competitività di Logan si conferma anche per quanto concerne i costi di manutenzione: la tecnologia Renault e laffidabilità di una componentistica collaudata consentono intervalli di controllo ogni 30.000 Km per i benzina e 20.000 Km nel caso della motorizzazione diesel. La relativa semplicità delle scelte tecniche adottate consente addirittura spazio al fai-da-te nelle situazioni demergenza!
I motori per lItaliaNel nostro mercato Renault Logan verrà commercializzata nelle tre motorizzazioni sopraccitate, 1.4 ed 1.6 litri a quattro cilindri ed otto valvole con iniezione Multipoint sul fronte benzina ed il noto 1.5 dCi con sistema common-rail a rappresentare i turbodiesel.
Nel corso della presentazione stampa in terra francese abbiamo potuto testare i due propulsori alimentati a benzina, a partire dal 1.6l da 90 cavalli. La buona potenza, abbinata ad una coppia massima di 128 Nm a 3.000 giri, consente discrete prestazioni anche a pieno carico, sebbene la sonorità sia accentuata specialmente quando si indugia tra i 3-4.000 giri. Un motore onesto, che raggiunge i 175 orari e scatta da 0 a 100 in 11.5 secondi con un consumo medio dichiarato di 7.3 litri ogni 100 chilometri percorsi.
Il piccolo 1.4l da 75 cavalli e 112 Nm si difende egregiamente pur esigendo luso continuo del cambio, necessario se si vuole trovare la potenza nella zona alta del contagiri. Il quattro cilindri doltralpe si fa però apprezzare per la sua silenziosità ad ogni regime e per un consumo nel ciclo misto di 6.9 litri per 100 Km. Le prestazioni velocistiche, per gli amanti dei numeri parlano di 162 Km/h per quanto riguarda la velocità massima e 13 secondi nel canonico 0-100.
Siamo poi desiderosi di provare la versione 1.5 dCi, la più interessante per il nostro mercato, che con i suoi 70 cavalli a fronte di un consumo medio di 4.7 litri ogni 100 chilometri sarà sicuramente un buon cavallo di battaglia nellagguerrito panorama automobilistico italiano.
Un piccolo appunto al cambio, non tanto per la sua manovrabilità bensì per la rapportatura scelta. I tecnici francesi hanno deciso di accorciare i primi tre rapporti, a beneficio dello scatto, ed allungare viceversa quarta e quinta per garantire consumi accettabili riducendo il regime di rotazione. Tale scelta penalizza però le prestazioni, specialmente lungo i sali-scendi tipici delle colline della Gascogne, dove la differenza notevole dal terzo al quarto rapporto costringe alla scalata o a dover aspettare la discesa successiva per guadagnare velocità. Critica che comunque non influenzerà la scelta dei potenziali acquirenti che nella Dacia Logan by Renault cercano una vettura solida ed affidabile, non una scattante fuoriserie!
LabitacoloLa prima cosa che si nota salendo a bordo della Logan è lo spazio abbondante di cui dispongono i passeggeri. I due posti davanti ed il divanetto posteriore offrono una buona seduta e soprattutto sorprende lo spazio riservato alle gambe, decisamente buono anche per adulti di statura elevata. Il bagagliaio poi, con i suoi 510 litri, offre una capienza adatta anche ai lunghi viaggi con famiglia al seguito pur non potendo essere ampliato vista la presenza di due barre in acciaio a protezione dei sedili posteriori.
I materiali della plancia e dei rivestimenti appaiono robusti e ben assemblati, nella loro semplicità. Il fatto che non siano allultimo grido in quanto a stile importa poco, Logan nasce innanzitutto per essere affidabile e solida come dimostra la scelta di una plancia monoblocco estremamente facile da assemblare ed a prova di sconnessioni. Stonano un po alcune cadute di stile come le viti a vista sparse qua e là ed il rivestimento interno della capote, rigido e dai bordi irregolari. Nel complesso la vettura franco-rumena supera il test grazie alla sua onestà: meglio un abitacolo semplice, quasi spartano ma ben assemblato e robusto che una plancia ipertecnologica soggetta a scricchiolii e magagne elettriche!
Su strada Litinerario della nostra prova si snodava fra le splendide colline di Gers, nella regione francese della Gascogne, a metà strada fra Bordeaux e Tolosa. Una cornice incantevole, con le campagne ed i vigneti scanditi dal ritmo secolare della tradizione contadina. Anche il manto stradale delle vie da noi percorse rispecchia in pieno lanimo rustico della location, niente di più azzeccato per testare il comfort e la tenuta di strada di una vettura costruita per affrontare gli sterrati dellest Europa. Dobbiamo dire che non si sono registrate reazioni improvvise o pericolose da parte della vettura, come paventato da alcune testate europee impaurite forse dal potenziale di Logan nei confronti delle rivali più blasonate.
Il comportamento su strada è sincero, i movimenti della scocca seppur percettibili a causa delle sospensioni tarate sul morbido e del baricentro piuttosto alto non mettono in crisi auto e pilota. I limiti della Logan sono attinenti alla sua destinazione duso, con una buona frenata (aiutata dallABS) ed una tenuta accettabile in tutte le condizioni. E inutile cercare prestazioni sportiveggianti poco consone ad una vettura con questo prezzo e queste caratteristiche, comè altrettanto poco professionale criticarne le doti dinamiche in situazioni estreme. Il giudizio complessivo deve dare atto ai tecnici Renault di aver creato una vettura solida, semplice e ben assemblata, senza inutili fronzoli che farebbero lievitare inutilmente il costo. I motori sono robusti ed abbastanza silenziosi così come le sospensioni morbide ma efficienti su di un fondo stradale non perfetto e lautostrada non spaventa più di tanto se non per una certa sensibilità al vento laterale comunque non preoccupante.
Il piatto forte: quanto costa? La nuova Renault/Dacia Logan viene offerta in tre allestimenti. La versione base prevede come dotazione lABS, due airbag, le cinture a tre punti di fissaggio ed i poggiatesta per tutti i 5 posti, la predisposizione per lo stereo ed i cerchi in acciaio da 15 pollici mentre lallestimento Ambiance differisce essenzialmente per larmonia interna, i copricerchi completi, la chiusura centralizzata ed i paraurti in tinta. Al top della gamma si posiziona la versione Laurèate completa di computer di bordo, console in alluminio e pack elettrico (chiusura con telecomando ed alzacristalli anteriori elettrici) mentre esteticamente si differenzia per il profilo laterale in tinta con la carrozzeria ed i proiettori fendinebbia. La lista degli optional prevede cerchi in lega (400 euro), condizionatore (750 euro), servosterzo (350 euro) ed autoradio a partire da 200 euro.
Il listino prezzi è una delle caratteristiche peculiari della Logan e parte da 7.950 euro per la versione base 1.4l, passando per i 10.350 euro della 1.5 dCi Ambiance fino ai 10.750 euro della 1.5 dCi Laurèate. La motorizzazione 1.6l viene offerta invece solo nellallestimento Laurèate a 9.630 euro. Prezzi estremamente bassi quindi, allineati a quelli di tante utilitarie che a fronte di una linea più personale ed accattivante non offrono però labitabilità di Logan. Lobiettivo della casa francese è proporre Logan come alternativa allacquisto di unautomobile usata, puntando sul brand del marchio Renault e sui suoi concessionari che venderanno Dacia Logan e ne effettueranno la manutenzione. La garanzia di 3 anni sullauto e ben 6 anni sulla carrozzeria, oltre allomologazione Euro4 di tutti i motori, rappresentano allettanti frecce allarco di Renault Logan per accattivarsi le simpatie degli automobilisti italiani dopo i successi raccolti in Francia e Germania.