Isola dElba - La nuova generazione della compatta coreana
Kia Rio si presenta sul mercato italiano con una linea decisamente europea ed una gamma di propulsori che accontenta gli automobilisti del Belpaese, grazie ad un moderno turbodiesel 1.5 CRDi da 110 cavalli che Infomotori.com ha potuto testare sulla bella quanto nervosa (automobilisticamente parlando
) Isola dElba con percorsi adatti a mettere alla frusta qualsiasi tipo di vettura.
Il marchio asiatico, dal canto suo, vanta un indice di crescita benaugurante nellultimo semestre con un aumento del 58% per quanto riguarda le vendite in Europa, a quota 203.367 unità immatricolate.
La rinnovata attualità della Rio si deve in gran parte ai centri di sviluppo, ricerca e progettazione Kia in Corea, USA e Germania. Il risultato è una vettura interessante soprattutto per il suo rapporto qualità/prezzo decisamente vantaggioso nel segmento delle compatte.
Si fa bella per lEuropa La nuova Kia Rio segna una decisa inversione di rotta da parte della casa coreana. La carrozzeria personale e le dimensioni finalmente allineate ai canoni del segmento B differenziano nettamente la nuova compatta Kia dalla precedente generazione, che non si faceva certo notare per quanto riguarda lo stile.
Il frontale si caratterizza per i gruppi ottici decisamente voluminosi leggermente arretrati rispetto al paraurti, mentre la mascherina con logo Kia presenta una griglia forata in materiale plastico. La parte bassa del mascherone viene alleggerita da una presa daria allungata ai cui lati spiccano i fari fendinebbia di forma quadrata. La sagoma laterale evidenzia una certa dinamicità con accenni sportiveggiante quali i parafanghi in rilievo e la vetratura piuttosto ridotta in altezza. La linea di cintura tesa ed alta delinea una fiancata dallaspetto robusto, con il piccolo neo puramente estetico delle fasce in plastica che offrono in compenso una discreta protezione in caso di piccoli urti prevenendo danni costosi alla carrozzeria.
La parte sicuramente più originale della vettura è il posteriore, reso personale soprattutto dai gruppi ottici pressoché triangolari che spiccano per unappariscente fascia cromata. Da notare anche la soluzione adottata per il fanalino retronebbia semicircolare incastonato al centro del paraurti posteriore, mentre per quanto concerne il portellone va detto che la soglia di carico in posizione rialzata penalizza leggermente luso del vano portabagagli da 270 litri.
Un plauso ai tecnici Kia risulta doveroso vista la buona cura costruttiva della carrozzeria. Gli accoppiamenti tra i vari lamierati sono molto precisi come pure i profili in materiale plastico nei paraurti e lungo le portiere laterali. Anche la verniciatura appare ben fatta, seppure solo il tempo potrà verificarne leffettiva qualità. Una citazione doverosa visto il listino decisamente conveniente che potrebbe far presagire una certa mancanza di cura dei particolari. Al contrario la nuova Rio dribbla efficacemente ogni critica e si preannuncia come una delle auto da battere nel segmento B; non a caso gli stessi vertici di Kia Italia posizionano la loro nuova compatta in diretta competizione con Fiat Grande Punto e
Renault Clio III. Tanto di cappello!
Benzina e turbodiesel Tre le motorizzazioni disponibili per la Kia nuova Rio a partire dal quattro cilindri 1.4 benzina da 97 cavalli e 125.4 Nm di coppia, con bialbero in testa e distribuzione a 16 valvole, accreditato di una velocità massima di 173 Km/h. La versione più potente della gamma benzina è invece un 1.6, sempre a quattro cilindri e sedici valvole, dotato del sistema di fasatura variabile continua della distribuzione CVVT che debutta per la prima volta su una vettura Kia di segmento B. Con i suoi 112 puledri il 1.6 scatta da 0 a 100 in 10.2 secondi e raggiunge una velocità massima di 188 Km/h.
Il nuovo turbodiesel di 1.493cc si preannuncia come il propulsore più interessante per il mercato nostrano. Grazie alliniezione diretta common-rail ed al sofisticato turbocompressore dei gas di scarico a geometria variabile il 1.5 CRDi della Kia Rio eroga ben 110 cavalli e 235 Newtonmetri di coppia motrice. Lo scatto 0-100 viene coperto in 11.5 secondi e la velocità massima si attesta sui 176 orari mentre sul fronte dei consumi la casa dichiara 4.7 litri ogni 100 chilometri, una percorrenza che alla redazione di Infomotori.com nellattesa di un test approfondito sembra piuttosto ottimistica.
La scelta delle trasmissioni disponibili si limita (per ora) ad un manuale a cinque rapporti di serie ed un automatico a 4 marce disponibile come optional solo per le motorizzazioni alimentate a benzina.
Salto di qualità La nuova filosofia del costruttore asiatico trova conferma allinterno dellabitacolo. La plancia si presenta gradevole alla vista ed al tatto, con plastiche ben assemblate ed abbastanza morbide. La strumentazione presenta due grandi indicatori circolari per tachimetro e contachilometri al cui interno si trovano altri due piccoli strumenti della stessa forma che segnalano rispettivamente temperatura del sistema di raffreddamento e livello del carburante. Il design piuttosto semplice e lineare pecca forse di originalità ma si difende grazie alla completezza e chiarezza delle informazioni disponibili.
Apprezzabile anche la disposizione dei comandi nella consolle centrale, dominata dallautoradio Pioneer e dal sistema di condizionamento (molto efficiente) manuale o automatico a seconda dellallestimento scelto. Di buona fattura sia i sedili che i rivestimenti, realizzati con materiali robusti ma non eccessivamente ricercati e di aspetto forse un po troppo sobrio nelle versioni meno sportive. Colpisce invece labitacolo della versione Sport 1.6 16v CVVT caratterizzato da selleria e pannelli porta in similpelle di colore rosso, estremamente sgargianti ed aggressivi.
Location da favolaI presupposti della presentazione stampa Kia allIsola dElba non erano dei migliori: il cielo plumbeo ed autunnale di Malpensa non allettava certo lo spirito del folto gruppo di giornalisti accorsi per loccasione. Larrivo allaeroporto di Campo Elba invece ha fatto scattare più di qualche sorriso, vista la splendida giornata che si affacciava sulle spiaggette sabbiose dellisola toscana.
Nel piazzale antistante la pista di atterraggio ci aspettava uno stuolo di Rio, tutte con motorizzazione 1.5 CRDi, pronte a mettersi in mostra lungo tornanti e scorci mozzafiato. Saliamo a bordo e diamo vita al turbodiesel coreano, che si dimostra estremamente silenzioso per merito dei nuovi isolamenti del vano motore. La ripresa soddisfa così come lergonomia dellabitacolo e lo sterzo servoassistito, giusto compromesso fra precisione e maneggevolezza nelle manovre di parcheggio. La coppia si fa sentire in vicinanza dei 2.000 giri e deve la sua costanza al turbocompressore VGT a geometria variabile, che contribuisce anche al buon allungo specialmente una volta inserito il terzo rapporto.
Sincera e confortevoleSu strada la nuova Kia Rio si dimostra sincera nelle prestazioni dinamiche, con una tenuta di strada più incline alla guida rilassata sfruttando le doti di elasticità del CRDi. Non per questo le reazioni deludono gli automobilisti più sportivi grazie al rollìo limitato garantito dalla taratura delle sospensioni non eccessivamente turistica.
La tenuta di strada mostra dei limiti dovuti secondo noi agli pneumatici poco performanti che vanno in crisi se si imposta una curva in maniera decisa, allargando la traiettoria nonostante la velocità relativamente bassa. Una pecca che non rovina il giudizio complessivo assolutamente positivo: la nuova Kia Rio 1.5 CRDi accontenta le esigenze dellautomobilista medio con un comfort di marcia notevole, un propulsore vivace ed elastico ed una tenuta di strada senza sorprese.
1.4 da 97 cavalliLa seconda motorizzazione protagonista del nostro Test Drive è il piccolo 1.4 litri a benzina, che con i suoi 97 cavalli concede comunque buone accelerazioni e consumi tutto sommato contenuti. Anche questo propulsore beneficia degli interventi ai materiali fonoassorbenti, che dimostrano tutta la loro efficacia quando si viaggia ad elevati regimi filtrando alla perfezione il rumore proveniente dal cofano e dal rotolamento degli pneumatici. Il cambio manuale a cinque rapporti è manovrabile e la leva presenta unescursione piuttosto ridotta mentre la rapportatura azzeccata valorizza le buone doti di spunto del 1.4 16V. La percorrenza media con un litro di carburante si aggira intorno ai 15 chilometri, risultato degno di nota vista la potenza e lomologazione Euro4.
Quanto costa?La nuova Rio viene offerta in quattro livelli di allestimento (Easy, Life, Challenge, Sport) che, incrociati con le tre motorizzazioni, formano una gamma di 7 versioni. Il listino parte dalla 1.4 16v LX Easy da 10.950 euro per concludersi con la 1.6 CVVT 16v EX Sport da 14.950 euro per quanto riguarda i benzina. I turbodiesel vengono offerti in allestimento Easy, Life e Challenge e costano rispettivamente 12.650, 14.100 e 14.800 euro.
Il range di prezzo conferma le grandi qualità della nuova compatta Kia: tanta sostanza, buoni motori ed un listino estremamente interessante, che farà la gioia degli automobilisti assediati dal caro-euro.