Il concorso è stato promosso per premiare la miglior campagna pubblicitaria MINI proposta dal pubblico. La Giuria d'Onore ha scelto come miglior elaborato quello di Mirco Marotta di Roma, mentre la Giuria popolare ha giudicato vincente la proposta di Riccardo Garelli di Torino
I vincitori di MINI IDEA sono stati premiati stamane durante la presentazione alla stampa che si è tenuta presso l'Istituto Europeo di Design a Milano. Dopo la prima selezione fatta dalla giuria tecnica sugli 8.763 elaborati pervenuti, sono rimasti in gara 30 progetti. Sui lavori si sono dovuti esprimere i giurati della Giuria popolare e su dieci di questi quelli della Giuria d'Onore, composta da giornalisti ed esperti.
Al vincitore designato dalla Giuria d'Onore in premio la realizzazione della campagna, uno stage di 6 mesi presso D,L,V,BBDO per la seconda classificata
La Giura d'Onore ha scelto di premiare il progetto di Mirco Marotta, classe '79 di Roma, laureato in Scienze della comunicazione, attualmente assistente alla cattedra del corso di Marketing della stessa facoltà presso l'università La Sapienza di Roma, La sua creazione è "Impossibile odiarla", una MINI in versione gazzella della polizia, con tanto di sirena lampeggiante e del classico "113" sulla fiancata a lato della scritta "polizia" che ha realizzato in collaborazione con il fratello Loris, studente di design. "Sono sempre stato interessato al mondo MINI - ha spiegato l'autore -. L'idea è volutamente provocatoria e gioca sull'amore per la MINI".
Il progetto diventerà realtà con la sua pubblicazione su una testata a diffusione nazionale. Al vincitore è stata inoltre offerta l'opportunità di effettuare uno stage di 6 mesi presso l'agenzia pubblicitaria di MINI, la D,L,V,BBDO. Mirco, visti i suoi impegni lavorativi, ha deciso di declinare l'offerta, così MINI ha deciso di regalare questa preziosa occasione alla seconda arrivata, Chiara Cuti di Crema. La ragazza di 23 anni, si è presentata con la sua creazione "Be MINImal", una sorta di giardino zen dove tre piccole MINI rosse dal tetto bianco disegnano cerchi concentrici sulla sabbia. "Il mio sogno è diventare Art Director in una agenzia di pubblicità - ha raccontato l'autrice, diplomata all'Istituto Superiore di Comunicazione - Questa è una grande occasione che non mi farò scappare".
Una MINI Cooper per il vincitore acclamato dal pubblico di mini.it
Ad assegnare la scattante MINI Cooper al giovane Riccardo Sebastiano Garelli, torinese, classe '85, studente di economia aziendale, sono state le votazioni espresse dai visitatori del sito mini.it per l'occasione. La sua creazione "Is it Love?" raffigura una fantasiosa operazione aritmetica, dove un omino stilizzato sommato alla sua MINI ottiene come risultato ben tre fanciulle (anch'esse stilizzate), stravolgendo le elementari regole della matematica. Riccardo, sul palco dei vincitori, racconta come nasce l'elaborato: "L'idea del progetto mi è venuta pensando a un mio caro amico, che possiede una MINI. Questa è la sua fortuna, visto che è sempre circondato da belle ragazze. Vedremo se sarà così anche per me ora che ne possiedo una anche io!"
MINI e il suo pubblico. E' sempre più amore
"Il pubblico - commenta Marco Makaus, direttore Divisione MINI di BMW Italia S.p.A. - ha reagito con grande entusiasmo alla sfida lanciata da MINI nel campo della creatività. Un segnale chiaro in questo senso ci era già arrivato in occasione del lancio del concorso MINI IDEA durante l'open weekend del 18-19 ottobre nel corso del quale si sono contati circa 22.000 visitatori e sono state raccolte 2.239 adesioni. Dai dati complessivi è emerso che la maggior parte dei concorrenti è di età compresa fra i 20 e i 30 anni e che i maschi che si sono registrati sono poco meno del doppio delle signore".
"Il concorso, con il suo evidente successo di partecipazione, conferma inoltre il ruolo strategico che Internet gioca nella comunicazione MINI - continua Makaus -. Per partecipare a MINI IDEA occorreva infatti visitare il sito mini.it ed entrare, previa registrazione, nella sezione dedicata al concorso. Su un totale di 17.502 iscritti al concorso, 15.263 si sono registrati sul web, gli altri, come detto, presso gli showroom MINI. Tutti gli 8.763 elaborati pervenuti sono stati inviati a mezzo Internet. I votanti sono stati 6.681. Per loro c'era in palio un viaggio per due persone in Inghilterra con visita ai modernissimi impianti di produzione MINI a Oxford. Lo ha vinto Sara Cimino, 20 anni, di Napoli".
I lavori fuori concorso prodotti dagli studenti della Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia e dell'Istituto Europeo di Design per MINI IDEA
Il lavoro realizzato dagli allievi del primo anno di Animazione della Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia della sede di Chieri, a Torino, è stato coordinato dal prof. Vincenzo Gioanola.
"La tecnica utilizzata, l'intervento diretto con disegno, graffito e pittura su fotogrammi di pellicola 35 mm - ha sottolineato il prof. Gioanola - crea un flusso di immagini in una dimensione visiva libera e mutevole, di grande impatto nella semplicità del segno, suggerendo un'emotività forte, giocosa e lievemente ironica. Ne è nato un omaggio poetico-musicale alla MINI, realizzato a più mani, integrando stili e atmosfere diverse nel ritmo e nella sincronia tra immagini, colore e suono.
"Gli studenti coinvolti nel progetto fanno parte dell'area di arti visive: digital, fotografia, grafica, illustrazione" - ha dichiarato Rossella Bertolazzi, direttrice IED Arti Visive di Milano -. Per loro lavorare su MINI IDEA è stata un'occasione straordinaria per realizzare una comunicazione giovane e dinamica certamente in linea con le caratteristiche di MINI. Le proposte sono state numerose e di qualità ed è stato difficile scegliere le migliori da sviluppare".
"Ci siamo confrontati con parole chiave come exciting, friendly, fashion e cool - ha aggiunto Giancarlo Maiocchi, docente IED del corso Arti visive -. Alla fine abbiamo realizzato diversi lavori, utilizzando tecniche e mezzi molto diversi tra loro: abbiamo creato un film in animazione che racconta il volo di un buffo insetto alla scoperta delle parti nascoste della vettura oltre a diverse immagini fotografiche. Tra queste alcune ironiche, come MINIgesti, o in stile fashion, come i mille volti e i mille abbigliamenti giovanili; altre più poetiche come il paesaggio del corpo femminile percorso dalla vettura. Sono stati ideati poster, cartoline e banner spiritosi come riMINI, MINIgonna, fulMINI, o accattivanti come MINImondo, dove accessori della vettura diventano forme antropomorfe od oggetti da make-up. Tutto all'insegna di uno spirito di ricerca sulla comunicazione che fa parte del dna dello IED".
Mercoledì Agosto 24
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