Originalità e fantasia sono congenite nel Dna di
Kia Motors. "Non seguite la moda, guidatela" recita lo slogan di successo del marchio coreano. Naturale quindi che un'avventura in terra d'Africa - particolarissima per formula, spirito ed atmosfera - finisse per coinvolgere la filia-zione italiana del più antico costruttore automobilistico coreano. Per questo Kia Motors Italia partecipa alla quattordicesima edizione del "Rally delle Gazzelle", l'originale rally raid femmi-nile che sta per scattare lungo le piste del Sahara marocchino. Protagonista della trasferta un Sorento CRDI turbodiesel, praticamente di serie, affidato all'equipaggio Taruffi-Carpena.
Il Rally delle Gazzelle, giunto alla quattordicesima edizione, è una prova di orientamento e navigazione pura, nella quale è consentito soltanto l'uso di sistemi "tradizionali", dalla busso-la alle cartine geografiche e topografiche, mentre è rigorosamente escluso ogni impianto di assistenza e radiolocalizzazione, a cominciare dal gps. Una "prova di navigazione su veicoli terrestri a motore" (moto, quad,
4x4, camion, buggy, ecc.) che si svolgerà in Marocco dal 22 aprile al primo maggio 2004. Altra particolarità del "Gazzelle" è che si tratta di una competi-zione in rosa, riservata al gentil sesso. Grazie ad un sapiente cocktail di strategia, abilità di guida e spiccato senso di orientamento "all'antica", questa manifestazione raccoglie di anno in anno consensi sempre maggiori. A cominciare dalle concorrenti, impegnate a soddisfare il gusto dell'avventura, del miglioramento e del superamento personale, senza mai perdere d'occhio - prima di tutto - grazia e femminilità.
Un rally che si afferma sempre più come un evento internazionale. Nella passata edizione erano al via concorrenti di una dozzina di differenti Nazioni, non soltanto europee e norda-mericane, ma anche marocchine, cilene, libanesi e giapponesi. L'edizione di quest'anno, do-po un tradizionale prologo che vedrà la carovana delle partecipanti imbarcarsi al porto di Sè-te, in Francia, sul traghetto che le sbarcherà a Tangeri, in Marocco e dopo un trasferimento stradale di oltre 700 km, scatterà giovedì 22 aprile da Erfoud, ultimo avamposto civilizzato prime del deserto sahariano. La prima tappa riporterà le "gazzelle" al punto di partenza, dopo un loop di 152 km.
Le altre quattro tappe, per complessivi 815 km, si concluderanno il 27 aprile, mentre il tratto finale, previsto per il 28 e 29 aprile su un percorso di 175 km, vedrà le concorrenti impegnate sul più duro e probante degli itinerari su sabbia. Proprio per questo, e per aggirare le grandi dune che letteralmente potranno sbarrare loro la strada, è stata prevista la possibilità di sce-gliere percorsi alternativi al tracciato programmato, sfruttando un apposito jolly. Dopo una notte sotto le stelle, alla luce del bivacco, la parte conclusiva porterà partecipanti e mezzi al traguardo finale ed alla fascinosa cerimonia di fine percorso, sotto un grande tendone berbe-ro. Il 30 aprile, infine, partenza collettiva verso la piazza principale di Marrakech per la pre-miazione del primo maggio. Oltre alla classifica finale complessiva, sono previste classifiche parziali al termine di ogni tappa.
In passato nessun team italiano aveva partecipato al Rally delle Gazzelle e la presenza in gara del Sorento di Kia Motors Italia costituisce una prémiere importante anche per la validità dell'equipaggio al quale è stato affidato il prestigioso Suv coreano: Prisca Taruffi, pilota di rango con un prestigioso palmares e brillante giornalista e Giuliana Carpena istruttore della Federazione Italiana Fuoristrada, nell'impegnativo ruolo di navigatrice. Un equipaggio tutto da seguire per un'avventura che, in ogni caso, contribuirà a portare a casa simpatia, espe-rienze e ricordi di momenti indimenticabili. In linea con la filosofia di bellezza, libertà e rispet-to della natura che costituiscono una delle carte vincenti del Sorento, divenuto il simbolo del-l'eccellenza qualitativa e del know-how tecnologico di Kia Motors.