Dopo le anticipazioni dei mesi scorsi, Volkswagen svela finalmente lallestimento GTI della Golf V serie, un modello mitico entrato nel cuore di tutti gli appassionati.
Più grinta finalmente
Esteticamente, la vettura non ha subito significative variazioni rispetto alla concept car esposta al Salone di Francoforte dello scorso anno e testimonia la volontà di VW di differenziare maggiormente rispetto al passato la GTI dal resto della gamma. Del resto proprio la scarsa caratterizzazione sportiva della precedente GTI ne aveva frenato il successo, che pure non è mai mancato fin dalla presentazione della prima serie, nel 1976.
Consapevole anche di questi limiti, al centro stile Volkswagen hanno fatto le cose per bene: niente maxi alettoni o appendici aerodinamiche troppo evidenti, che per altro sarebbero state fuori luogo, ma è evidente il tentativo di abbandonare lestrema sobrietà delle forme a favore di una maggiore cattiveria, probabilmente più congeniale ai gusti di quanti acquistando una GTI desiderano mettersi in garage una vettura sportiva.
Ecco allora il fascione anteriore caratterizzato da ampie prese daria, con la dicitura GTI in bella evidenza, un set di bei cerchi in lega da 17 pollici (ma saranno disponibili anche da 18) che lasciano vedere le pastiglie rosse dei freni e un accenno di minigonne nella vista laterale, mentre dietro si notano il terminale di scarico a due uscite e lo spoiler sopra il lunotto.
Limpegno per maggiore caratterizzazione sportiva ha coinvolto anche labitacolo, che sfoggia sedili specifici più profilati e marchiati GTI, un volante a tre razze rivestito in pelle e luso esteso dellalluminio, che caratterizza la pedaliera, la leva del cambio e altri inserti.
200 cavalli e cambio DSG
Le mezze misure sono state abbandonate anche al momento di definire la meccanica, che vede un deciso incremento della potenza disponibile. Sotto il cofano infatti ora pulsa un 2 litri turbo ad iniezione diretta FSI capace di sviluppare ben 200 cavalli, che consentono di scattare da 0 a 100 km\h in 7,2 secondi e una velocità massima pari a circa 240 chilometri allora. Ad assicurare riprese sempre tempestive è poi una curva di coppia piatta tra i 1.800 e i 5.000 giri/min. che promette molto efficaci.
Di serie la vettura sarà equipaggiata con un cambio manuale a sei marce, ma fin da subito sarà disponibile anche linnovativa trasmissione DSG, già vista su alcuni modelli del Gruppo VW, che consente cambi di marcia davvero fulminei.
Naturalmente a vegliare su eventuali eccessi di foga del pilota saranno gli immancabili aiuti elettronici, attraverso il sistema ESP e il Dual Brake Assist, che si aggiungono a un nuovo servosterzo elettromeccanico.
Mercoledì Agosto 24
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