Lago di Garda -Buongiorno Signore, desidera unauto a benzina o a gasolio? La preferirei a GPL, grazie!
Il dialogo può far sorridere o risultare un po strano ma in realtà, i costi di benzina e gasolio alle stelle stanno rendendo letteralmente proibitiva la visita dal benzinaio, senza dimenticare che nei giorni di targhe alterne non cè certificazione Euro4 che tenga.
+ soddisfazione - inquinamento
Il gas invece, è economico, sicuro ed estremamente ecologico, ed è per questo che moltissimi costruttori di automobili, tra cui Subaru, propongono da qualche anno a questa parte alcuni dei loro modelli con alimentazione a GPL o metano, con piena soddisfazione del cliente e delle amministrazioni comunali che, come incentivo, offrono un contributo di 1.500 euro
Rivoluzione Subaru
Gli interessanti numeri ottenuti da Impreza Bi-power devono aver convinto i vertici Subaru, che non solo hanno deciso di rilanciare lofferta anche su Legacy e Forester, ma hanno messo a punto un sistema di alimentazione a GPL estremamente sofisticato, denominato JTG, in grado di iniettare il gas allo stato liquido attraverso degli elettroiniettori collegati assieme in un common-rail
No ai polmoni o distributori per il passaggio del gas dallo stato liquido a quello gassoso, dunque, ma un impianto che dosa con la massima precisione il combustibile allo stato liquido, assicurando così una regolarità di funzionamento eccezionale, maggiori prestazioni ed un consumo di gas gestito in modo più preciso ed accurato direttamente dalla centralina elettronica di bordo.
Verde o GPL, le prestazioni non cambiano
Questa soluzione si presenta particolarmente interessante anche da punto di vista prestazionale perché il GPL, pur avendo un rendimento termodinamico inferiore, ha un potere detonante maggiore che consente ai motori boxer Subaru, contraddistinti da un elevato rapporto di compressione, di avere un ottimo rendimento volumetrico.
Come se non bastasse, essendo meno inquinante a livello di CO, HC e Nox, il GPL può essere iniettato con una quantità molecolare superiore, arrivando al pareggio prestazionale nei confronti della più costosa benzina, pur rispettando ampiamente i rigidi parametri antinquinamento Euro4.
Così i 165 CV della Legacy 2.5
Rimangono tutti al loro posto, pronti a scatenarsi sulle quattro ruote motrici facendo leva sui 226 Nm di coppia massima a 4.400 giri/min
assicurando 206 km/h di velocità massima e 9.6 secondi per coprire il classico passaggio da 0 a 100 km/h.
Il propulsore della nuova Legacy, è stato completamente rivisitato rispetto a quello della precedente generazione: gli interventi hanno interessato la testata, i pistoni, lalbero motore, lalbero a cammes, lo scarico, il catalizzatore e non ultimo il comando dellacceleratore, che rinuncia al classico cavetto per adottare lormai onnipresente potenziometro a controllo elettronico.
Immancabile, visto che di Subaru si parla, anche la trazione integrale Symmetrical AWD, pronta ad assicurare quel classico effetto calamita che ha fruttato al bravissimo Petter Solberg il titolo di Campione Mondiale Rally nella passata stagione di gare
Styling: tutto invariato
Larrivo sotto al cofano del rivoluzionario JTG non ha comportato alcun tipo di stravolgimento estetico.
Bella e filante, la nuova Legacy contrappone una sezione frontale decisamente bassa e tagliente ad una una sezione posteriore voluminosa, nella quale spiccano le ampie superfici vetrate ed il generoso portellone studiato per agevolare al massimo le operazioni di carico e scarico.
Gli interni sono di impostazione tedesca, quanto a razionalità nella distribuzione degli accessori, ma si fanno notare la qualità del design avvolgente, la tipologia di materiali scelta per i rivestimenti, che appare di elevatissimo livello, e la rifinitura di alcuni elementi realizzata con lutilizzo di metallo spazzolato.
La strumentazione è composta da quattro strumenti circolari caratterizzati da un effetto tridimensionale, realizzato ponendo una corona argentata attorno al quadrante.
Lo spazio a bordo è molto abbondante, per tutti gli occupanti, così come il vano bagagli, che risulta molto capiente ed allo stesso tempo facilmente accessibile, grazie allampia apertura del portellone posteriore.
Su strada: è davvero a GPL?
Noi di Infomotori.com ce lo siamo chiesti al termine del test drive, perché la nuova Legacy Bi-Fuel è davvero in grado di assicurare le prestazioni della benzina pur bruciando un combustibile che costa la metà della ormai nobile benzina.
Fluido e regolare, il funzionamento del propulsore boxer Subaru è davvero ineccepibile e mette a disposizione tutta la potenza e la coppia che serve per affrontare un lungo viaggio o il traffico cittadino
senza lasciare in garage il piacere di guidare.
Un divertimento che trova la sua massima esaltazione su fondi sconnessi o salite di montagna, laddove quel gioiellino della tecnica, chiamato Symmetrical AWD, assicura alle quattro ruote il massimo della trazione in ogni istante, basando il suo funzionamento su di una sofisticata centralina elettronica in grado di adattare la taratura dei differenziali in base allo stile di guida ed alle condizioni del terreno.
Fango, neve, ghiaia o asfalto torrido che sia, la Subaru Legacy JTG è dunque in grado di percorrere qualsiasi tipo di percorso, assicurando anche una notevole dose di sicurezza nel caso in cui si renda necessaria una manovra di emergenza.
Il funzionamento del sistema JTG è semplicissimo. Il propulsore inizia il suo funzionamento alimentato a benzina, per poi passare automaticamente a GPL 55 secondi dopo. Durante la marcia, è possibile commutare da GPL a benzina e viceversa tenendo premuto per due secondi il pulsantino posto nelle vicinanze del cambio.
Tutte le operazioni, vengono vigilate da un led, che lampeggia nel momento dei passaggi da un combustibile allaltro, si illumina di verde nel caso in cui di stia viaggiando a GPL, mentre diventa inattivo marciando a benzina.
Nel caso in cui non ci sia più gas allinterno del serbatoio, un segnale acustico avvisa il pilota del problema, mentre la centralina elettronica provvede alla commutazione da GPL a benzina in modalità completamente automatica.
Davvero un sistema semplice ed indolore, che noi di Infomotori.com abbiamo apprezzato non solo per le caratteristiche funzionali e prestazionali, ma anche per via dellinvisibilità del sistema, che mantiene quindi inalterata la capacità del vano bagagli e lo spazio allinterno della vettura, estremamente proporzionato rispetto alle caratteristiche della vettura (la trazione 4x4 occupa posto
) e le richieste del suo segmento.
Quanto costa la nuova Legacy Bi-fuel?
Legacy 2.5 Bi-Fuel è disponibile nella sola versione Touring Wagon ad un prezzo di 33.203 euro, chiavi in mano IPT esclusa.
Mercoledì Agosto 24
Fatti guidare al meglio