Parigi - Berlina, SW, Coupè Cabriolet, RC
di 206 ne esiste una per ogni gusto ed è quasi superfluo sapere che ne sono state vendute oltre 3.800.000 unità in cinque anni per affer-mare che lEnfant Terrible sia, e sia stato, una vero e proprio successo.
Lauto più venduta dEuropa nel 2001, nel 2002 e nei primi otto mesi del 2003, si rinnova ancora, grazie a lievi interventi stilistici al frontale, leggasi proiettori anteriori con vetro liscio a doppia parabola e griglia della presa daria a nido dape, alla parte posteriore, con i nuovissimi gruppi ottici a semivetrina, ed ai rivestimenti interni, che offrono nuovi livelli di confort.
Più dinamismo
La 206 M.Y. 04, può oggi contare sul nuovissimo propulsore da 1.4 litri ET3J4 sedici valvole ad aspirazione variabile, in grado di sviluppare 90 CV ed una coppia motrice di 133 Nm.
Oltre al nuovo cuore, arriva anche un nuovo automatico, con comando sequenziale "Tiptronic System Porsche", disponibile sulle motorizzazioni 1.4 TU3JP da 75 CV e 1.6 16V da 110 CV puledri.
Questo nuovo elemento permette di scegliere tra una guida "attiva", ovvero il pilota sceglie il rapporto in base alle proprie esigenze, oppure autoadattiva, in modalità completamente automatica.
Inoltre, il sistema ESP viene esteso anche alle motorizzazioni benzina 1.4 litri 16V e diesel 1.4 litri HDi.
Nuova gamma
Grazie a questi importanti aggiornamenti, la piccola Enfant Terrible propone una diversa articolazione della propria gamma.
La versione di ingresso Lee, disponibile oggi anche in versione SW, amplia la gamma motori adottando il noto 1.4 HDi da 68 CV, mettendo a disposizione di una clientela più vasta i vantaggi del turbodiesel ad iniezione diretta HDi, in particolar modo quelli connessi alla pulizia delle emissioni e contenimento dei consumi.
Linedita S, anchessa proposta come berlina (a tre e cinque porte) e come SW, è il nuovo cuore della gamma 206.
Offre un rapporto prezzo-qualità molto interessante, con una dotazione che comprende labs ed i doppi airbaig frontali, in precedenza riservata alle versioni di categoria superiore. Il look giovane e dinamico, viene esaltato dai cerchi in lega e dai fendinebbia di serie. La gamma motori comprende un 1.1 litri da 60 CV, un 1.4 litri da 75 CV ed il 1.4 litri HDi da 68 CV, consente di soddisfare le più ampie esigenze dellacquirente.
La linea sportiva dellEnfant Terribile, formata oltre che dalla grintosa RC, dalle XS, GTi e dalla Coupé Cabriolet, ha lESP di serie.
Inoltre, la XS, porta al debutto linedito quatto cilindri sedici valvole di 1.400 cc da 90 CV. Questa versione si caratterizza anche per il cambio a rapporti corti, i freni posteriori a disco, i cerchi in lega da 15 pollici, i parafanghi allargati e per ladozione degli interni nero/rosso presenti come opzione sulla Coupé Cabriolet.
Le 206 XT (dotate ora di sedili più avvolgenti e del nuovo 1.4 16 valvole da 90 CV), Ciel e Roland Garros, le versioni comfort della gamma, si arricchiscono di equipaggiamenti e di contenuti che ne accrescono ulteriormente comodità e sicurezza di marcia.
Infine, su XT, Ciel, Roland Garros, XS, GTi, RC ed SW è disponibile lopzione Audio JBL. Leventuale navigatore Siemens è stato sostituito dal sistema dinfomobilità RT3, uguale a quello già presente, ad esempio, sulla 307.
Più sicurezza
Indipendentemente dalla versione, tutte le 206 hanno un abitacolo ancora più silenzioso (un pack acustico riduce rumori aerodinamici e vibrazioni a bassa frequenza) e sono ancora più sicure grazie agli airbag laterali torace e quelli a tendina che hanno sostituito, con la sola eccezione della Coupé Cabriolet, i precedenti airbag laterali doppi.
Inoltre, tutte le versioni equipaggiate di cerchi in lega, di serie o in opzione, dispongono di un kit antifurto.
Su strada
Il nuovo propulsore 1.4 litri da 90 CV è un vero gioiellino: oltre a consumare poco ed essere piuttosto silenzioso, offre un livello di potenza ed una elasticità davvero notevole, tanto che, ne siamo certi, non farà certo rimpiangere un cuore di maggiore cilindrata.
Merito di così tanta generosità, nonostante la ridotta cilindrata, è da ricercare nel variatore di fase. E come avere due motori in uno, ovvero due spiriti completamente diversi a seconda del regime.
La differenza rispetto al 1.4 al quale si va ad affiancare, quindi, è notevole, in particolar modo agli alti regimi, dove lo storico cuore da 75 CV paga notevolmente la mancanza di allungo.
La 206, non è certo una scoperta, è molto piacevole da guidare. E molto reattiva ai comandi impartiti dallo sterzo ed allo stesso tempo è molto stabile in frenata ed in inserimento di curva.
Anche nella M.Y. 2004, ad andatura sostenuta, rimane una lieve tendenza al sovrasterzo se si rilascia di colpo lacceleratore a centro curva, ma il fenomeno non risulta mai pericoloso ed in ogni caso, a vigilare sullautomobilista disattento cè lESP di serie.
Le strade della campagna parigina, oltre al nuovo 1.4 da 90 CV, ci hanno permesso di saggiare le doti del nuovissimo cambio automatico, che offre la garanzia di un maggiore relax oltre ad un tocco di moderna sportività sequenziale
Caratterizzato da quattro rapporti, questo nuovo automatico invita ad una guida sportiva, perché a differenza di molti altri il freno motore è più evidente, in particolar modo nella modalità sport.
I passaggi di rapporto risultano sempre molto fluidi e praticamente impercettibili, evidenziando quindi lottima taratura del sistema e del convertitore di coppia.
Per chi amasse cambiare manualmente segnaliamo, infine, che in modalità sequenziale è sufficiente spostare avanti o indietro la leva per veder variare il rapporto inserito.
Prezzo
La 206, come al solito, vanta un listino prezzi a dir poco interessante. La versione 1.1 Lee, infatti, viene proposta a 9.950 euro chiavi in mano, mentre la più lussuosa versione Ciel 2.0 HDi, 5 porte, tocca quota 16.260 euro per arrivare ai 20.500 della versione RC da 180 puledri.
Il nuovo propulsore 1.4 da 90 CV, infine, viene proposto in allestimento 3 porte XS a partire da 13.070 euro chiavi in mano.
Mercoledì Agosto 24
Fatti guidare al meglio