Jeep Compass
Se vedete Compass in foto state tranquilli: non avete perso la bussola, è la nuova direzione che il marchio Jeep®, del gruppo DaimlerChrysler, sta cercando di trovare per i consumatori di questo segmento. Non potrebbe non essere una concept car, visto il design ultramoderno unito allimpostazione rallistica. Ispirata al prototipo Jeep Jeepster presentato nel 1998, è costruita sulla piattaforma di una Jeep Cherokee.
Si propone a due porte con trazione integrale
permanente ed un cambio automatico a quattro marce, il telaio è uniframe per giocare duro. Il motore, anteriore è un V6 PowerTech da 3,7 litri, che eroga 210 cavalli di potenza ed una coppia di 319 Nm. Per chi lha testata offre anche ottime prestazioni su selciato, ghiaia, fango e strade innevate, insomma, dinamica su strada, offre buone prestazioni fuoristradistiche. Le sospensioni sono: anteriori, a bracci triangolari inferiori e superiori, molle elicoidali, ammortizzatori a gas, barra stabilizzatrice; posteriori, a ponte rigido con bracci tirati inferiori. La Compass monta cerchi in lega da 20x8,5. La parte anteriore è molto lunga contro quella posteriore che appare piuttosto gonfia, misura 4150 mm in lunghezza e 1834 in larghezza, per unaltezza di 1636mm. Quanto a prestazioni può raggiungere una velocità massima di 176 km/h e scatta da 0 a 96 km/h in 9 secondi.
Lo stile degli interni è semplice, sobrio e funzionale, con la plancia portastrumenti che propone tutta una serie di strumentazioni ed indicatori di misurazione e naturalmente una bussola (da cui prende il nome). I comandi rotanti in stile slot machine permettono di controllare tutte le funzioni principali del veicolo, mentre gli strumenti ricordano i quadranti degli orologi tradizionali e le bocchette di ventilazione hanno un classico design aeronautico.
I quattro sedili reclinabili offrono a tutti gli occupanti una posizione rialzata, che permette di dominare la strada e di stare seduti comodamente. I sedili sono rivestiti in pelle verde e Goretex®, con occhielli soft-touch verde militare, quelli posteriori si possono ripiegare per creare un vano di carico piatto, naturalmente fedele alla tradizione Jeep. Il pavimento dellabitacolo è rivestito in gomma stampata e la ruota di scorta rimane incorporata nel portellone posteriore. Alcuni dettagli rendono la personalità di questa Jeep davvero esplosiva, come le luci che corrono su tutta la lunghezza dei parafanghi, la modanatura di protezione in acciaio inossidabile ed i rivestimenti sottoporta con il marchio Jeep. Il tetto presenta un rivestimento lucido con dispositivi di fissaggio integrati, concepiti per consentire qualsiasi tipo di trasporto, ed è coperto da uno strato di materiale gommoso e antisdrucciolevole.
Questa concept è stata disegnata per i Millennial, gergo con il quale hanno designato il gruppo emergente di consumatori americani di circa 24 anni, e pensare che una volta parlavano di Teddy Boys!
V. C., 24-08-2005
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