In
Ford la definiscono una UAV
e non si tratta di una fumettistica espressione di sorpresa, ma di un nuovo modo di concepire i veicoli.
La sigla, che va ad aggiungersi ad altre del tipo
SUV, UUV, MAV, sta per Urban Activity Vehicle: ovvero una vettura compatta dalle piccole dimensioni particolarmente adatta per gli spostamenti e le attività urbane.
Con Fusion, Ford ha voluto lanciare sul mercato un nuovo modo di concepire le vetture, una nuova nicchia, un po come è avvenuto a suo tempo per la Ka.
Sviluppata sullo stesso pianale della Fiesta ed ugualmente prodotta a Colonia, Fusion vanta dimensioni maggiori rispetto alle tradizionali del segmento: è infatti più lunga (4020 mm), più larga (1721 mm) e più alta (1528 mm).
Spazio, praticità e confortInsomma un veicolo che intende essere funzionale, pratico e dinamico, adatto sia alle famiglie impegnate nella mobilità urbana sia alle persone single che si spostano da una parte allaltra della città ed hanno comunque bisogno di spazio, magari per caricarci la sacca da nuoto e linseparabile amico quadrupede.
Internamente, Fusion è ampia e spaziosa, con un abitacolo pratico e confortevole: si distingue dalle altre automobili compatte per la posizione di guida rialzata, che consente unampia visibilità in tutte le direzioni ed infilarsi in qualche parcheggio risulta addirittura più facile che con la sorellina Fiesta.
Due gli allestimenti: Fusion standard, che ha già tutto di serie, ed Elegance, che in più ha il climatizzatore, i cerchi in lega e gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente.
Si potrà scegliere tra 10 colori di carrozzeria, otto dei quali metallizzati.
1.4 TDCi o due elastici benzina
Fusion è disponibile in tre motorizzazioni: la più interessante visti e considerati i gusti del mercato italiano - è indubbiamente il turbodiesel TDCi common-rail capace di 68 CV e 160 Nm di coppia, ma anche i due Duratec 16V a benzina da 1.4 ed 1.6 litri, dotati rispettivamente di 80 e 100 CV, offrono buone prestazioni e grande elasticità.
La gamma di propulsori - dice David Myers, ingegnere responsabile per i motori di Fusion -comprende la più avanzata tecnologia del motore diesel common rail, e la scelta tra due motori a benzina, tutti progettati per offrire ai consumatori un reale risparmio nei consumi. Da un punto di vista tecnologico, è interessante notare come il 1.4 litri Duratorq TDCi sia realizzato in alluminio, ed utilizzi la nuova generazione della tecnologia Common-Rail. Questo propulsore, come i Duratec, è dotato di un acceleratore elettronico, in grado di gestire lapertura delle farfalle in funzione di decine di parametri fondamentali, assicurando così consumi più contenuti ed una guida più rilassante e confortevole.
I cambi sono di tipo manuale, ma è possibile richiedere lottimo automatizzato Durashift, in grado di far dimenticare la frizione ad ogni partenza e ad ogni cambio marcia. Per salire o scendere di rapporto, è sufficiente spingere avanti o indietro la leva del cambio
Il sistema di Protezione Intelligente FordLa nuova Ford Fusion fa ricorso alle più avanzate tecnologie di sicurezza, a partire dal Sistema di Protezione Intelligente Ford, con gli airbag frontali a doppio stadio di serie.
Il Sistema di Protezione Intelligente comprende gli airbag frontali a doppio stadio, con sensori durto che determinano il gonfiaggio degli airbag in funzione della severità di un urto frontale. Fusion vanta ben sei airbag ed è inoltre dotata di cinture di sicurezza a tre punti per tutti e cinque i suoi occupanti; il suo telaio è stato progettato in modo da minimizzare le intrusioni nella zona dei piedi. Analogamente, è previsto un sistema di sganciamento del pedale del freno in caso di incidente grave per limitare traumi alle gambe del guidatore.
Su strada: spazio a volontàChe Fusion sia una vettura disegnata per chi ha esigenze di spazio ma anche di mobilità urbana, lo si capisce subito: basta guardarla. Le dimensioni longitudinali e trasversali, infatti, sono più o meno quelle di una Fiesta, mentre bisogna srotolare qualche centimetro in più per misurare la distanza del tetto dal manto stradale.
Altezza mezza bellezza dicono, e quasi a voler confermare il detto, non si può certo dire che Fusion sia brutta. Certo, un pizzico di originalità in più non avrebbe certamente guastato, ma nel complesso si può dire che il mix tra le esigenze di design e di versatilità sia ben riuscito.
Fusion ama giocare con gli spazi: è infatti facile da manovrare nei ristretti parcheggio in città, mentre mette a disposizione un ampio spazio, dimensionato per la famiglia, allinterno di una vettura con un ingombro ridotto; gli occupanti delle poltrone posteriori possono ugualmente usufruire di un comfort elevato, grazie ad con spazio utile molto ampio davanti alle ginocchia, che si aggiunge agli abbondanti 981 mm di altezza, ai 953 mm di lunghezza e ai 1325 mm di larghezza alle spalle.
Anche chi siederà sul sedile di guida si sentirà a proprio agio. La posizione di guida è molto rialzata, ma il classico effetto furgoncino è limitato dalle numerose possibilità di regolazione messe in campo da sedile e volante.
Il bagagliaio è assai versatile ed ha un volume standard di 337 litri, in grado di alloggiare oggetti voluminosi senza problemi. Inoltre lo schienale posteriore con funzionalità 60/40 può essere ripiegato, formando un fondo piatto che consente di estendere in lunghezza il vano di carico.
Su strada: il cambio Durashift agevola il pubblico femminileEccellente anche il posizionamento della leva del cambio, piuttosto rialzata ed in grado di mettere a proprio agio anche il pubblico femminile, che troverà particolarmente interessante il cambio Durashift EST, presente nella vettura protagonista del nostro test drive.
Si tratta di un automatizzato nato di recente, ma già ben sviluppato ed in grado di offrire un buon confort. I cambi marcia non sono velocissimi ed in scalata è avvertibile una certa ruvidità, ma la funzione automatica ed il piacere di poter mettere nel cassetto dei ricordi la frizione non ha prezzo
in particolar modo per una vettura come la Fusion, studiata per vivere nel caos delle metropoli.
Il propulsore 1.4 da 68 CV è silenzioso ma non offre quello spunto che ci si potrebbe attendere da una così buona dose di potenza. Certo la Fusion pesa, ma il quattro cilindri Common-rail Ford sembra essere votato al confort piuttosto che alla sportività, vista e considerata lerogazione di tipo elettrico che anima il quattro cilindri tedesco tra 1.700 ai 3.500 giri.
In compenso, ci si dimentica del benzinaio. I 20 km/litro di media non sono certamente una affermazione da cartella stampa, mentre guidando senza fretta e con un occhio di riguardo per i consumi non è difficile arrivare anche ai 23km/litro.
Nonostante laltezza, Fusion si muove con estrema efficacia lungo ogni percorso, adattandosi allo stile di guida di ogni pilota. Sostanzialmente, sembra di guidare la sorellina Fiesta anche se il rollio è leggermente più accentuato così come il sottosterzo. Fenomeni normali e scontati, vista laltezza della vettura, ma che non limitano le potenzialità della vettura e ne mantengono entro valori di eccellenza i parametri relativi alla stabilità, anche in caso di manovre di emergenza.
Buono il comportamento dellimpianto frenante, che tiene tranquillamente a bada i 1100 kg ed i 68 CV della Fusion TDCi, assicurando spazi di arresto contenuti ed una ottima modulabilità.
Quanto costa Ford Fusion?Il listino della Fusion parte dai 13.300 euro della 1.4 16V in allestimento standard ed arriva ai 17.000 euro della lussuosa 1.4 TDCi Leather. Per la potente millesei a benzina, invece, sono necessari 13.250 euro.