Citroen è certamente fra le regine al Salone Mondiale di Parigi 2003. Oltre ad una raffica di nuovi modelli, la casa francese presenterà anche una concept-car molto innovativa.
Si chiama C-Airdream ed è un nuovo prototipo di coupé 2+2, nato dalla volontà di dimostrare il nuovo linguaggio stilistico che la casa francese intende adottare per il futuro. Nessuno stacco netto col passato, ma solamente una rivisitazione in chiave moderna dei canoni estetici che hanno reso famosa in tutto il mondo Citroen.
Il design C-Airdream è la sintesi della ricerca di dinamismo e fluidità, definito da forme slanciate che combinano linterasse e lo sbalzo anteriore lunghi ad uno sbalzo posteriore corto.
La parte anteriore della coupé attira molto lo sguardo dellosservatore: di stile molto snello ed in linea con il simbolo della Marca, ospita due fari direzionali che si integrano armoniosamente nel cofano dalla linea morbida e allungata. La cura dedicata ai dettagli, come il design dei cerchioni, conferisce alla coupé quel look speciale, che ne accentua la classe e leleganza.
Il profilo della C-Airdream è frutto di approfondite ricerche tese a raggiungere unaerodinamica ottimale. Le linee di fuga, che convergono verso la parte posteriore della vettura, richiamano il movimento e la fluidità, giuste premesse per un diverso rapporto con la strada e sensazioni nuove. La linea di luce della scocca, leggermente incurvata verso la parte posteriore della vettura e spezzata dai parafanghi, trasmette unidea di stabilità e tenuta di strada.
Prolungando il design affusolato del cofano, il parabrezza dallinclinazione molto pronunciata continua nella curva morbida del tetto. La struttura della parte superiore, totalmente vetrata, è stata pensata per ampliare al massimo la visuale degli occupanti che avranno unidea di spazio e libertà.
Il tetto si interrompe in modo singolare con la linea netta e decisa del lunotto, che si integra perfettamente con le forme geometriche dei fari posteriori.
Gli interni, dove appare ancora più chiara loperazione di riscrittura del passato, mescolano armoniosamente volumi decisi e contrasti di tonalità, materiali nobili e giochi di luce.
Allapertura delle porte, i giochi di luce che si presentano aprono la strada verso labitacolo, che in tal modo prende vita sotto le loro mani.
Latmosfera ovattata dellinterno si ammanta di un leggero alone di luce che oscilla tra le porte, i sedili, la console centrale e il cruscotto, accentuando la fusione degli elementi dellabitacolo e la serenità dellatmosfera interna. Il tetto vetrato panoramico inoltre diffonde una luce morbida che conferisce un tocco di colore alle tinte più scure.
La console centrale dalle forme nette e leggere rafforza il clima conviviale, pur conservando uno spazio individualizzato a ciascun occupante. Ai due lati della console i sedili, dallaspetto cangiante e dal tocco satinato, si armonizzano perfettamente con la raffinata combinazione di pelli scure, brillanti e opache che rivestono labitacolo. I due sedili posteriori ribaltabili permettono di ricavare uno spazio molto utile per il trasporto dei bagagli, giustificando un uso più marcatamente polivalente del veicolo, in linea con linterpretazione di un determinato stile di vita.
Perfettamente integrata al design essenziale del cruscotto, la strumentazione costituita da contagiri e contachilometri è ben visibile al di sopra dellasse del volante, la cui forma originale prevede una parte centrale libera. Al centro del cruscotto, lo schermo del sistema di navigazione e dinformazione per il guidatore può essere gestito con grande facilità, grazie al mouse montato sullestremità dellampio bracciolo posizionato al di sopra della console centrale.
Un concetto innovativo del sistema di regolazione del sedile di guida permette al guidatore di trovare la posizione ottimale. Il gruppo volante / comandi abbinati / quadro strumenti si regola grazie a un dispositivo elettronico che permette di ottenere un assetto di guida pressoché perfetto, mantenendo nel contempo alle spalle del guidatore uno spazio ampio e comodo per i passeggeri.
Sfruttando quanto di meglio la tecnologia by wire può offrire, la nuova C-Airdream propone anche una nuova progettazione del posto di guida di particolare creatività. Il volante a mozzo fisso raggruppa linsieme dei comandi di guida a portata di mano del guidatore, evitando qualsiasi movimento inutile e garantendo il massimo confort.
Citroen, sempre allavanguardia per tecnologiaIn linea con la concept car C-Crosser, Citroen sta portando avanti le sue ricerche sul posto di guida a comandi elettronici (by wire), intraprendendo un nuovo percorso che prevede una soluzione totalmente elettronica per linsieme delle funzioni di frenata e di guida.
Servosterzo a demoltiplicazione variabileLo sterzo totalmente elettronico permette una demoltiplicazione variabile tra angolo volante e angolo ruota che si adatta automaticamente alle esigenze del guidatore. Questo sistema è in grado di tenere conto sia della velocità che delladerenza della vettura. In particolare, questa funzione facilita le manovre di parcheggio, con una demoltiplicazione molto diretta (1/2 giro di volante per andare da arresto ad arresto rispetto ai 3 giri che occorrono normalmente) e garantisce un perfetto controllo della guida alle alte velocità, con una grande precisione di sterzata.
Una maggiore sicurezza grazie al sistema di frenata elettronicoIl comando elettronico del sistema di frenata assicura un controllo in tempo reale della pressione esercitata su ciascun disco dei freni. Il sistema permette di sfruttare in qualsiasi momento e a qualsiasi livello di aderenza tutta la capacità frenante di ciascun pneumatico.
Una struttura di supervisione elettronica integrataUn supervisore della dinamica del veicolo analizza linsieme dei dati dei captatori e decide costantemente le azioni che devono essere attuate da ciascun elemento. In tal modo, in caso di frenata asimmetrica, lo sterzo può correggere automaticamente la traiettoria e restituire al guidatore le sensazioni che gli permettono di prendere le giuste decisioni.
Citroen offre inoltre un nuovo approccio alle capacità dinamiche del veicolo e garantisce un livello di sicurezza superiore a quello offerto dai sistemi convenzionali, grazie a un controllo elettronico permanente.
Questa struttura è resa possibile dalladozione di una rete elettrica a doppia tensione (14V 42 V).
Un insieme meccanico noto e consolidatoLa nuova C-Airdream è dotata di motore 3.0i V6 con una potenza massima di 150 kW CEE (210 CH DIN) a 6.000 giri/min. Questo motore è abbinato a un cambio automatico autoadattativo con comando sequenziale al volante.
La sospensione idraulica Idrattiva 3 fa naturalmente parte della meccanica e mette al servizio della vettura le sue qualità di confort e tenuta di strada. Sono offerti due livelli di regolazione delle sospensioni: confort e dinamico, da scegliersi in funzione dello stile di guida e del profilo della strada.
Una aerodinamica ottimizzataInfine, laerodinamica è stata oggetto di un lavoro di ricerca approfondito che ha permesso di ottenere un Cx di 0,28 (SCx = 0,58 m2), i cui vantaggi sono soprattutto il grande confort acustico e la marcata riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti.
Una dream car che farà certamente sognare molti appassionati e chissa che non si possa in futuro guidare una sportiva ispitatasi proprio alla C-airdream.