La collaborazione tra Zagato e Aston Martin si basa su di un legame profondo che nasce negli anni 60 con la mitica DB4 GTZ, prosegue negli anni 80 con la Vantage e la Volante, e si rafforza con i modelli del nuovo millennio DB7 Zagato e American Roadster 1.
Istant Classic
Queste vetture rappresentano dei cult per collezionisti ed appassionati, rivestendo, da sempre, il ruolo di instant classic.
Zagato ha partecipa al 74° Salone dellAutomobile di Ginevra 2004, con la proposta Roadster dellAston Martin Vanquish, lasciando in parte invariato il progetto originale.
Per la prima volta, infatti, latelier milanese non dona un abito tutto nuovo al modello di serie, ma propone uninteressante variante della Vanquish, introducendo soluzioni di stile innovative ed avveniristiche.
Proposta provocatoria
Mentre le Aston Martin DB7 Zagato e AR1, sono state presentate inizialmente ai clienti con lobiettivo di una vendita a numero chiuso, conseguendo immediatamente il sold out, la Vanquish Roadster, è una provocatoria proposta di Zagato supportata dalla stessa Aston Martin.
Design esclusivo
Nata dalla stretta collaborazione tra Nori Harada, Automotive Chief designer di Zagato, e Peter Hutchinson, Design Manager Aston Martin, la vettura introduce elementi di forte rottura nel segmento delle Roadster.
Uninterpretazione sicuramente originale che abbina il disegno del tutto inedito della parte posteriore, allintroduzione di un funzionale sistema di copertura modulare.
Un tetto rigido per linverno, progettato in modo da non risultare un elemento applicato, ma parte integrante anche della sezione posteriore, lascia il posto, nei giorni caldi, ad un vetro temperato trasparente e ad una copertura morbida di facile impiego.
Studiato dal reparto ingegneria Zagato, questo soft-top consente una certa facilità e semplicità nel montaggio e lalloggiamento nel vano bagagli senza occupare troppo spazio.
Particolari che contano
La vettura presenta una fanaleria tonda, una coda rastremata per pronunciare maggiormente i passaruota ed un paraurti posteriore tutto nuovo.
Il vetro temperato, con la sua forma a doppia gobba, sottolinea lunicità e la preziosità di questa proposta, bilanciando in modo diverso, quasi stravagante, il rapporto tra pieni e vuoti.
Cura per il dettaglio
Cura particolare è stata dedicata allallestimento degli interni, resi esclusivi dal disegno e dal tipo di cuciture introdotte.
Un vano porta bagagli immediatamente dietro i sedili è poi apprezzabile anche attraverso il vetro di copertura.
La proposta Vanquish Roadster, mantiene nellanteriore il disegno della versione coupé resa famosa per essere stata lultima vettura di James Bond.
Scheda tecnica:
Altezza: 1265 mm
Larghezza: 1923 mm
Lunghezza: 4685 mm
Passo: 2690 mm
Carreggiata ant: 1572 mm
Carreggiata post: 1584 mm
Motore: 12 cilindri a V
Cilindrata: 5935 cc
Coppia Nm/giri: 555/5000
Rapporto peso/potenza: 541
Mercoledì Agosto 24
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