Monaco - Audi ha presentato in anteprima ad Infomotori.com il nuovo motore a benzina ad iniezione diretta che darà il benvenuto nella gamma A6.
Stiamo parlando della Audi A6 2.0 TFSI 170 CV che abbiamo potuto provare a Monaco di baviera in occasione di un simposio dedicato alla tecnologia FSI- fiore allocchiello delle vetture del Gruppo tedesco, ormai montato su tutte i modelli della marco dei quattro anelli.
FSI a nudo
Da qualche tempo si sente molto parlare di questo particolare tipo di motorizzazione, anche perché viene montato su vetture molto note e blasonate.
Vediamo quindi nel dettaglio cosa cela la sigla FSI.
Si tratta di un sistema innovativo di iniezione diretta in cui il carburante viene iniettato direttamente nella camera di combustione. La valvola di iniezione, precisa al millisecondo, invia quantità di carburante esattamente dosate, con pressioni fra 30 e 110 bar.
I tempi di iniezione vengono regolati in modo tale da garantire, nella camera di combustione, una miscela omogenea di aria e carburante. La necessaria turbolenza dellaria aspirata allinterno del collettore, è garantita da apposite valvole di regolazione del flusso di carico.
Questo controllo, assicura una formazione ottimale di miscela in tutte le modalità di esercizio rendendo la combustione molto più efficiente della miscela aria-carburante.
Questa breve spiegazione, si traduce in una riduzione dei consumi accompagnata però da un buon rendimento prestazionale del motore.
Su strada con la Audi A6 2.0 TFSI
Lungo le strade bavaresi abbiamo avuto potuto apprezzare e sorprenderci della dinamicità di questo propulsore che sembra avere ben più dei 170 puledri dichiarati dal costruttore.
Il 2.0 TFSI spinge infatti la audi A6 da 0 a 100 km/h in 8,5, permettendogli di raggiungere una velocità di punta di 227 km/h con consumi che si aggirano sui 7.9 litri per 100 km, tutto questo allinsegna dellecologia, rispondendo cioè alle normative Euro IV.
Tutti dati verificati sul campo, grazie allassenza di limiti autostradali in brevi tratti percorsi nel nostro test drive dove abbiamo potuto dare fuoco alle polveri nella massima sicurezza grazie allo scarso traffico.
Molto valido lo sterzo, diretto al punto giusto, il cambio merita la lode ed il sistema frenante è adeguato al temperamento ed alla mole della vettura. Il posto guida è eccellente al pari della razionale strumentazione e della buona visibilità.
Questa motorizzazione sarà disponibile sia nella versione berlina che nella versione Avant da noi provata e decisamente più accattivante della tre volumi con la possibilità di scegliere fra trazione anteriore che a trazione integrale permanente.
A completare lampia offerta, Infomotori.com segnala che sarà possibile optare tra il classico cambio manuale a sei rapporti, o automatico multitronic a variazione continua con DRP che abbiamo potuto gustare ed apprezzare durante la nostra prova germanica.
Quanto costa?
Il prezzo di questa nuova versione partirà, per lallestimento base, da 32.700 euro, rappresentando una valida alternativa ai fratelli a gasolio che continuano a farla da padroni sui mercati europei più per una dieselmania che per reale convenienza visto che i motori a gasolio costano i più, la differenza fra i due carburanti si sta assottigliando e la manutenzione del benzina è più conveniente
Mercoledì Agosto 31
Fatti guidare al meglio