Più moderna, più piacevole nelle forme, ma anche più vicina ai gusti della clientela, Land Rover Freelander si presenta allappuntamento col mercato forte di uno stile rivisto secondo gli ultimi dettami stilistici in voga tra le mura del Centro Stile della Casa inglese.
Trattandosi di un restyling e non di un modello completamente nuovo, gli aggiornamenti estetici hanno lasciato sostanzialemnte invariate le forme base della carrozzeria, per dedicarsi alla ridefinizione delle componenti accessorie esterne ed interne.
Molto Range
E chiaro e limpido come lobiettivo dei designer inglesi fosse quello di uniformare, per quanto possibile, le forme della Freelander a quelle del gigante buono Range Rover, a dimostrazione di come in Land Rover si stia cercando di creare unidentità stilistica che possa accomunare non solo i modelli attuali ma anche la produzione futura.
La mini-SUV inglese, acquista così una notevole dose di personalità ed eleganza grazie ai nuovi gruppi ottici anteriori ed i paraurti più voluminosi, che ben si raccordano con la nuova calandra sulla quale spicca, come sempre, il logo Land Rover.
Anche per il posteriore è stato pensato un nuovo look, con i nuovi gruppi ottici, posizionati alcuni centimetri più in alto, per garantire migliore visibilità da parte di chi segue ed una maggiore garanzia di pulizia nel caso di fango o neve.
Novità interessanti anche gli interni, meno spartani rispetto al modello che lha preceduta e più in linea con le richieste del pubblico. Nuovi materiali e tessuti per sedili e pannelli porta, oltre ad un completo restyling del cruscotto, che ora risulta più funzionale ed ergonomico.
Sono confermate le due carrozzerie 3 e 5 porte, con la più piccola sempre dotata della possibilità di scegliere tra un hard top o la tela per la coda, abbinabili a tutti i propulsori e svariate possibilità dallestimento.
Meccanicamente identica
A parte le classiche modifiche di dettaglio, alla voce tecnica non si nota alcun aggiornamento. Effettivamente, la Freelander offre già un reparto motori adeguato, con due benzina, un 1.8 litri 4 cilindri da 117 CV ed il raffinato 2.5 litri V6 da 177 puledri, e l'assai apprezzato turbodiesel "Td4" due litri in grado di offrire 111 o 130 CV, nella nuova versione potenziata protagonista della nostra prova.
Degna di nota, sempre riguardo la voce consumi ed ecologia, la possibilità di ordinare la Freelander con limpianto a gas di serie.
La trasmissione è come sempre 4x4 permanente, mentre per quanto riguarda il cambio, anche per il 2004 sono confermati il manuale a cinque rapporti ed il comodo e funzionale automatico.
18 per lEuropa
Esclusivamente per il mercato europeo, Land Rover gioca la carta di una alettante versione Sport, dotata di aggressivi cerchi da 18 multirazza ed un assetto particolarmente rigido, in grado di limitare rollio e beccheggio per offrire la massima precisione nella guida oltre ad un look decisamente grintoso.
Su strada con la Td4 da 130 CV
Più fuoristrada che berlina la Freelander lo è sempre stata, ma bisogna ammettere come le modifiche agli interni ed il nuovo assetto, abbiano avvicinato notevolmente le qualità del SUV inglese a quelle di unauto tradizionale.
Effettivamente, il target di clientela che si rivolge ai piccoli SUV è quello delle station wagon di lusso, per cui cera da aspettarselo che questa nuova Freelander venisse ampiamente rivista negli interni, che ora risultano più eleganti, più ergonomici, mantenendo però la classica idea di solidità e robustezza.
Il comportamento stradale è buono. Su asfalto, non si notano particolari difetti normale rollio a parte - e la guida risulta piacevole, grazie allottimo lavoro del servosterzo, la posizione di guida vicina a quella di una comune automobile ed unabbondante spanna di altezza in più rispetto alla media del traffico urbano, che consente un maggior controllo e sicurezza anche da parte di chi, nel caos cittadino, non si trova a proprio agio.
Lo spazio a bordo è abbondante per tutti gli occupanti così come il bagagliaio, più ampio rispetto a quello di una SW di fascia media.
Tanto quanto su strada, la Freelander tiene fede alla tradizione del Marchio grazie ad un ottimo comportamento dinamico anche in off-road.
Fango e polvere non le fanno paura, anzi, per tutta risposta la SUV Land Rover sfoggia gli artigli, dimostrando una forza ed una capacità di divorare anche il passaggio più impegnativo davvero sorprendente.
Il propulsore a gasolio, protagonista della nostra prova, si dimostra fluido e regolare. L'aumento di potenza - 18 CV - è percepibile rispetto all'unità da 111 CV e si dimostra un compagno perfetto per la voluminosa Freelander: l'ago del contagiri appare ora più veloce nel guadagnare giri ma, al contempo, non sono andate perse quelle doti di linearità d'erogazione che caratterizzano l'unità meno potente. Peccato solamente per il sound che non è dei più coinvolgenti e non si fa molti problemi a penetrare nellabitacolo oltrepassati i 3.000 giri/min.
In consumi sono tutto sommato contenuti: nella marcia cittadina si percorrono tranquillamente più di 10 km/litro mentre nellextraurbano non è certamente un miraggio quota 14/litro.
Quanto costa la nuova Freelander?
Il listino della Freelander oscilla tra i 22.885 euro della Freelander 1.8 3p Softback E ed i 34.563 della più lussuosa 5p 2.5 automatica in allestimento HSE. La versione Td4 da 129 CV è in vendita con un sovraprezzo di 1.000 euro rispetto alla versione Td4 standard.
Mercoledì Agosto 31
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