Dopo il lancio della 407 berlina e station wagon,
Peugeot accontenta gli automobilisti sportivi presentando la nuova Peugeot 407 Coupè, direttamente derivata dal prototipo Coupè 407 Prologue di cui Infomotori.com aveva già parlato qualche tempo fa.
I segni distintivi della coupè francese sono la carrozzeria a tre porte e la grande presa daria nel frontale, caratteristica degli ultimi prodotti Peugeot in nome di quel family feeling che tanto va di moda (vedi
Audi, VW,
Citroen e
BMW).
Una vettura che non manca certo di personalità e dinamicità, proponendo linnovativo turbodiesel 2.7 FAP biturbo da 205 CV.
Grinta ed eleganzaLa Peugeot nuova 407 Coupè mantiene leleganza della versione berlina, pur presentando delle scelte stilistiche votate alla sportività a partire dal frontale, caratterizzato dalla mascherina copriradiatore di grandi dimensioni ai cui lati spiccano i fendinebbia circolari e tre fenditure verticali davanti le ruote anteriori dalleffetto estremamente racing.
I gruppi ottici allungati seguono landamento aerodinamico del parabrezza molto inclinato che contribuisce a dare alla Peugeot 407 Coupè una sagoma decisamente filante.
La linea di cintura molto alta ispira un senso di grande stabilità e robustezza mentre il paraurti posteriore presenta un design estremamente pulito. A ricordare lindole sportiva della vettura francese pensano lo spoiler integrato alla coda ed il profilo nero nella parte inferiore del paraurti.
La struttura del coupé risponde agli obiettivi prefissati in termini di sicurezza e di piacere di guida ed offre una rigidità torsionale ancora più elevata di quella della berlina, caratteristica che garantisce il migliore sfruttamento dellavantreno e del retrotreno a tutto vantaggio del comportamento stradale (sicurezza attiva) e del piacere di guida.
Da 160 a 210 CVLa versione dingresso alla gamma viene equipaggiata con un quattro cilindri a benzina di 2.2 litri, dotato di testata a 16 valvole e 160 cavalli. La coppia di 220 Nm risulta praticamente costante tra i 2.000 ed i 5.500 giri/min grazia al sistema di fasatura variabile in aspirazione VTC.
La versione al top per prestazioni ed esclusività è spinta da un V6 a benzina di 3.000 cc, che con i suoi 210 puledri assistiti da 290 Nm di coppia massima permette alla 407 Coupè di scattare da fermo a 100 Km/h in soli 8,4 secondi, a fronte di una velocità massima di 243 Km/h.
Come già anticipato, per la prima volta su una coupè Peugeot debutta un propulsore diesel, che non fa comunque rimpiangere la scelta visti i suoi 205 CV e soprattutto la coppia di 440 Nm, valori ottenuti grazie alladozione di due turbocompressori.
Liniezione Common Rail di ultima generazione e la presenza del filtro antiparticolato FAP con autonomia di 210.000 Km rendono questo motore estremamente ecologico oltre che potente.
La sicurezza degli occupanti è garantita,di serie, da sette airbag : due frontali, due anteriori laterali, due a tendina anteriori/posteriori e un airbag nel piantone dello sterzo. Nel caso di manovre poco ortodosse da parte del conducente o condizioni critiche di aderenza il controllo di stabilità CDS interviene, entro i limiti delle leggi della fisica, e ripristina il controllo di eventuali sbandate.
Abitacolo curatoTra gli altri equipaggiamenti di comfort e di sicurezza adottati per il Coupé Peugeot 407 vanno segnalati il computer di bordo con schermo a colori su tutte le versioni, il regolatore di velocità, il limitatore di velocità e il sensore di calo di pressione dei pneumatici con due livelli di allarme (pneumatico sgonfio e foratura) e localizzazione della ruota interessata.
Allinterno, il Peugeot 407 Coupé vuole essere pratico e gradevole, con numerosi vani portaoggetti, una grande modularità, sedili ergonomici e diversi equipaggiamenti che facilitano la vita a bordo.
In corrispondenza dei posti anteriori ritroviamo gli stessi spazi della berlina, integrati dal nuovo stile dei vani portaoggetti nei pannelli delle porte. Il cassetto portaoggetti, chiudibile a chiave e illuminato, è refrigerato, il bracciolo centrale contiene un vano chiuso di buon volume e, tra la leva del cambio e il bracciolo centrale, è presente un portabicchieri.
I sedili anteriori sono regolabili lungo unampia corsa in altezza, lunghezza e persino in inclinazione degli schienali, grazie ad una rondella zigrinata che agisce in continuo. Con gli ottimi rivestimenti in pelle realizzati dalla Conceria Pasubio di Arzignano (VI) le regolazioni principali sono a comando elettrico ed integrano una regolazione delle posizioni, con memorizzazione delle regolazioni scelte abbinate a quelle dei retrovisori esterni.
Quanto costa?Non è ancora stato reso noto il listino ufficiale, che sarà comunque disponibile su Infomotori.com appena possibile. Il debutto sul mercato avverrà poco dopo il Salone di
Francoforte di metà settembre.