Nel 1468 contava solamente 750 codici e 250 manoscritti, ma realizzava un disegno ideato un secolo prima e fortemente voluto, ma mai realizzato, da Francesco Petrarca: la prima "pubblica Libreria" di Venezia.
La Biblioteca Marciana, il cui nome deriva dalla piazza in cui è stata edificata, appunto piazza San Marco, conta oggi circa un milione di volumi, di cui circa 13.000 manoscritti, 2.883 incunaboli, 24.055 cinquecentine. Un ruolo fondamentale sia nel passato che nel presente di Venezia, vista la sua ricchissima collezione di volumi riguardanti la storia greca e l'editoria veneta, e che tuttora svolge una funzione importante nella vita culturale della città, al servizio di studiosi di tutto il mondo. Un universo di cultura in una città che non è fatta solo da calli, campi e rii, ma di un mondo di pietra che emerge maestoso dall'acqua raccontando la storia misteriosa e affascinante di una città unica al mondo!
Da oltre un anno
Mazda ha legato il proprio nome a questa città e alla sua passione per l'arte e la cultura, non solo nelle sue forme più caratteristiche, come il famoso Carnevale, ma anche in una condivisione di valori e di ideali. Da questo amore reciproco è nata quest'anno un'iniziativa che porterà Mazda a sostenere concretamente una serie di restauri conservativi di palazzi e dimore storiche veneziane, tra cui la Biblioteca Nazionale Marciana.
Dopo il restauro delle antiche Prigioni di Palazzo Ducale, il 1 giugno 2005 è stato intrapreso l'intervento conservativo sulla parte centrale della facciata dell'antica sede della cultura veneziana. Un'attività che durerà tutto il periodo estivo, al termine del quale Venezia riscoprirà il piacere di "vivere" uno dei suoi edifici più caratteristici.
Con la "firma" di questo secondo restauro, Mazda riconferma la sua volontà di continuare a sostenere iniziative ed attività che sposino i principi di responsabilità anche sociale dell'azienda, tra cui anche la tutela del patrimonio artistico della città di Venezia.